Eccomi qui con il profumo di mimosa alle spalle… cioè a distanza di sicurezza dall’idea di scrivere un post sulle donne proprio il giorno della festa della donna!
Domenica 8 Marzo vi ho dato la parola sul tema e voi gentilmente avete lasciato un sacco di commenti interessanti che in linea di massima potremmo riassumere così:
1) l’8 Marzo è una data in realtà “triste” poiché ricorrenza di un tragico incidente dei primi del 900
2) l’8 Marzo è diventata una festa “commerciale” più dei ristoranti e dei locali con “selvaggi” striptease maschili
3) è bello festeggiare la donna… ma non con una ormai banale mimosa e piuttosto con qualcosa di originale
Ok, devo dire che sono idee che condivido ma voglio aggiungere questo…

Quando ti prendi 2 minuti per fare consapevolmente una cosa che di solito fai in automatico e per abitudine… scopri un sacco di cose interessanti; ecco cosa ho scoperto sulla festa della Donna…
1) Forse conosci la storia secondo cui l’8 Marzo 1908 delle povere donne operaie in una fabbrica di New York sarebbero morte per un incendio. La colpa sarebbe stata del loro capo reparto, uomo (!!), che le minacciava di licenziamento se avessero abbandonato il posto di lavoro…
Ebbene la vicenda sembra sia un falso storico… messo in circolazione da un articolo di una rivista per partito comunista poi rivelatosi infondato. Quindi è necessario conoscere il motivo per cui facciamo quello che facciamo! Se allora vogliamo festeggiare l’8 Marzo facciamolo per qualcosa di vero!!
2) Ti è mai capitato di vedere un gruppo di donne “con la bava alla bocca” attorno ad uno spogliarello maschile? Spettacolo “ameno” e non certo peggiore di quello offerto da tanti uomini davanti alle spogliarelliste… ma comunque non proprio edificante! Perché la donna dovrebbe festeggiare guardando un uomo che si spoglia? O meglio perché dovrebbe farlo l’8 Marzo durante una festa a lei dedicata?
Anche se le tradizioni cambiano da paese a paese e da cultura a cultura… possiamo dire che, mentre il nudo nell’intimità è sinonimo di sessualità tra due partner e non ci sarebbe nulla dia male a festeggiarlo, il nudo in pubblico è generalmente sinonimo di “punizione e umiliazione” oppure di utilizzo “vessatorio e materialista” del corpo altrui e non si capisce perché le donne dovrebbero festeggiare se stesse umiliando un giovane ragazzo pagato per spogliarsi in pubblico. O forse sono le donne che umiliano se stesse (come fanno tanti uomini) ammettendo che se non pagano nessuno farebbe per loro certe cose??
Meditiamo gente… meditiamo!
3) La mimosa fa dei bellissimi fiori dal profumo delicato e dalla vita breve! Tra le tante caratteristiche di questo fiore c’è sicuramente quella che lo accomuna alla rosa rossa: avere un prezzo raddoppiato l’8 Marzo e il giorno di San Valentino 
Scherzi a parte, orami è talmente banale regalare mimose l’8 Marzo che per quanto possano essere belle, non riescono più a comunicare: << oggi ti ho pensata e questo ne è il simbolo! >>
Una festa dovrebbe significare qualcosa… un pensiero, un’attenzione speciale e diversa dal solito! Allora per festeggiare la Donna e non scontentare i fioristi
… almeno regaliamo dei fiori diversi e suggerisco l’orchidea che pare sia il fiore che resiste più a lungo senza acqua!! Proprio come la donna che spesso deve resistere a lungo senza attenzioni!!
OK, non voleva essere un post critico o di “consigli pratici” ma da tutte queste 3 riflessioni voglio creare la mia solita visione Ottimista e Realista:

La pillola di Ottimismo è questa: la realtà è che le donne ancora oggi sono spesso vessate e private della parità nei diritti rispetto all’uomo. Le disuguaglianze ci sono a tutti e 3 i livelli: Personale per via della cultura, a livello Professionale per via dello storico predominio maschile negli ambienti di lavoro e a livello Relazionale per via dell’antica supremazia fisica dell’uomo che vedeva la donna più fragile e dipendente dalla forza maschile.
L’Ottimo ci sarà quando la donna saprà farsi valere per le sue differenze e specialità di genere e non per essere diventata una copia dell’uomo e dei suoi difetti.
L’Ottimo ci sarà quando nel lavoro le donne avranno gli stessi diritti e gli stessi stipendi dell’uomo e sceglieranno di lavorare per passione e non per competere con l’uomo.
L’Ottimo ci sarà quando l’uomo e la donna impareranno ad apprezzare quello che non capiscono dell altro sesso e quando le coppie eterosessuali faranno della loro diversità un sinonimo di ricchezza e in questo ispireranno tutte le altre relazioni tra esseri umani.
Quindi propongo di creare una festa dell’Ottimismo in cui uomo e donna festeggiano le relative unicità!!
Mi fermo qui perché ci sarebbe tanto da dire e anzi ti chiedo proprio di dire la tua e raccontare una Storia in cui come Donna ti sei sentita festeggiata veramente (non l’8 Marzo) o come uomo hai trovato il modo di far capire ad una donna quanto era speciale in quanto Donna! Lascia il tuo commento!
A presto
Sebastiano
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