A te la parola….
E’ con enorme piacere che oggi stò “ZITTO”!!!
In questi giorni il BLOG è stato veramente invaso di visitatori e la cosa mi riempie di gioia, perchè come ho sempre pensato c’è bisogno e piacere di parlare di cose positive e costruttive…
Per oggi dunque non farò un vero e proprio Post ma voglio creare, con te che leggi, un momento di interazione…. Ho messo un sondaggio sulla barra laterale del BLOG e ti invito a partecipare per dirmi il tuo parere su un argomento fondamentale…
L’Ottimismo è innato o si può imparare??
Ti invito a rispondere alla domanda perchè così contribuirai a far capire anche agli altri se c’è speranza on no di migliorare in questo apsetto fondamentale del nostro modo di pensare…
Comunque una Pillola di Ottimismo c’è anche oggi… eccola: Se vuoi essere un esperto di qualcosa, qualsiasi cosa… ogni tanto stai zitto e ascolta cosa ne pensano gli altri. Ci saranno due possibilità: o scopri che anche gli altri la pensano come te o scopri che ci sono idee diverse e che tu come gli altri puoi imparare ancora…
Ok, mi raccomando rispondi e se vuoi passa parola per fare in modo che le opinioni aumentino…
A domani
Sebastiano
PS. Se non vedi il sondaggio clicca qui e vedrai che tornato sulla pagina principale lo trovi scorrendo la colonna sulla destra…

13 Commenti
Lorenza
luglio 1st, 2008 at 23:37
L’ottimismo secondo me può essere appreso, certo. Però è difficile mantenerlo nella quotidianità. Spesso è difficilissimo trovare il lato positivo di alcune situazioni..E quando lo troviamo, veniamo scambiati per persone poco realiste. Faccio io una domanda a lei…perché abbiamo così paura di essere ottimisti?
Dott. Todero
luglio 2nd, 2008 at 00:07
Gentile Lorenza
Lei ha messo a fuoco il centro di tutta la mia attività con 2 parole!!!
La cosa difficile non è pensare con ottimismo un momento, ma restare ottimisti a livello quotidiano, circondati come siamo da “pessimisti” e notizie negative.
La PAURA …. ? Beh, qualcuno di più poetico di me ha detto che noi abbiamo proprio paura di essere “speciali”, paura di “brillare” perchè non abbiamo così tanta autostima da riflettere sul fatto che non c’è nessun motivo per non farlo…
Il problema è che gli “altri” spesso ci convincono di questo, poichè è più facile brillare oscurando gli altri!!! Ne parlo nel post: http://www.ottimismo.info/?p=46
La PAURA è il nemico N.1 dell’Ottimismo ha ragione ma per “combatterlo” dobbiamo imparare ad avere più passione e coraggio…
Ne parleremo!! Anche lei intanto passi parola sul sondaggio….grazie!
Dott. Todero
luglio 2nd, 2008 at 00:11
Cara Alda
mi fa piacere aver contribuito alle sue riflessioni. Lei ha proprio ragione: gardare da una parte o dall’altra è una scelta… ma come gran parte delle nostre scelte sono omai diventate “abitudini di scelta”!!
In marito alla Passione come antidoto alla Paura si potrebbe dire molto ma la cosa più semplice è che la paura è una “forza” che ci fa scappare da qualcosa mentre la passione è una “forza” che ci fa andare verso qualcosa. Se abbiamo tante paure in testa viviamo fuggendo mentre se abbiamo tante passioni viviamo inseguendo…. e l’Ottimista Realista ha proprio questa come caratteristica: inseguire i propri sogni e realizzarli…
non tutti magari ma tanti:-)
Grazie per il commento e la possibilità di approfondire.
alda
luglio 2nd, 2008 at 00:44
leggendo tutti i suoi post ho riflettuto molto sull’ottimismo realistico e il pessimismo. Ho sempre discusso con la mia amica che lei è ottimista sempre e non riuscivo a capire come faceva. Io pensavo di essere una persona realistica,ma lei mi ha fatto riflettere. Guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto in fondo la realtà sono tutti e due.Cosa cambierebbe se scelgo una delle due risposte?
Sono dell’idea che tutto si può imparare nella vita,ovviamente ognuno con i suoi tempi.
Riguardo il commento sopra: non capisco come si potrebbe combattere la paura con passione e coraggio. Tempo fa non avrei avuto da discutere, ma ora per quanto il coraggio non mi manca non riesco ad affrontarla, vince sempre lei.
Alessandro
luglio 2nd, 2008 at 11:11
Senza dubbio l’ottimismo si puo’ imparare, ma ci vuole molta, molta autodisciplina. Comunque se è cosi’ facile avere dei pensieri negativi dovrebbe essere altrettanto facile averne di positivi. E’ proprio come la storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno: sono vere entrambe le risposte. Dipende dal punto di vista sul quale siamo focalizzati. In definitiva l’ottimismo è una scelta, consapevole o inconsapevole che sia. Quindi facciamo la scelta che ci potenzia, vediamolo mezzo pieno. Per quanto spesso sia veramente difficile.
Sebastiano Todero
luglio 2nd, 2008 at 11:22
Giustissimo Alessando…giustissimo!!
Come si suol dire: ” il problema è la scelta….”
Lo dicevo anche ad Alda, le nostre scelte spesso diventano mere ABITUDINI e finchè ci vanno bene, tutto OK, ma quando come nel caso del pessimismo, diventano “pessime abitudini” allora nasce il problema.
I motivi per cui ci abituiamo a pensare “negativo” sono tanti e alcuni hanno origine in noi e nella nostra “storia personale” altri invece sono mooooolto più antichi e riguradano la “storia dell’Uomo”….
ne parlerò in un prossimo post.
Pierpaolo
luglio 2nd, 2008 at 17:35
“Se vuoi essere un esperto di qualcosa, qualsiasi cosa… ogni tanto stai zitto e ascolta cosa ne pensano gli altri. Ci saranno due possibilità: o scopri che anche gli altri la pensano come te o scopri che ci sono idee diverse e che tu come gli altri puoi imparare ancora…”
E’ da mesi che non leggevo un comunicato di tale modestia e realismo allo stesso tempo. Complimenti, mi associo di gran cuore: oggi siamo talmente assetati di personalismo che, nonostante la coscienza di pubblicare (come blogger) delle amenità, le difendiamo fino allo stremo solo per non fare brutta figura con noi stessi. E intanto annaffiamo i motori di ricerca di idiozie, di nuovi falsi termini, di contenuti equivoci: stiamo distruggendo la vera conoscenza.
La ringrazio. E’ la prima volta che approdo in casa sua, ma l’impressione è stata notevole e… tornerò. Ottimo blog.
Saluti,
Pierpaolo
Eric
luglio 2nd, 2008 at 17:40
bellissime parole, sincere e profonde, sarebbe bello vedere altri blog o siti i quali autori siano cosi profondamente umani e soprattutto reali…
Tornerò sicuramente a visitare questo blog, intanto la saluto…
Erik
L’Ottimismo di Sebastiano» Archivi Blog » Orgoglio e Modestia (parte 1)
luglio 2nd, 2008 at 21:25
[...] L’Ottimismo di Sebastiano il BLOG per guardare al mondo con OTTIMISMO REALISTICO « A te la parola…. [...]
Campagnuolo giusy
luglio 5th, 2008 at 10:58
L ‘ottimismo andrebbe insegnato da bambini.I genitori involontarimente fanno dei danni.Io con la mia coriusità e là voglia di capire,posso dire che sono uscita da un forma depressiva,ma c’è sempre una vocina malefica.è proprio una lotta del bene contro il male.Siamo dirottati in una società-consumistica che ci porta pochi benefici e diversi danni:nevrosi, dipendenze,rassegnazione.(sono troppo pessimista?)Ma possiamo boicottare tutto con l’autostima e l’ottimismo !!!!
Sebastiano Todero
luglio 7th, 2008 at 00:48
Gentile Pierpaolo scusi se le rispondo così tardi
La ringrazio per le belle parole di stima. é vero che oggi come oggi tanti scrivono e “affollano” il web (ammesso che un posto infinito possa essere affollato!), tuttavia penso che il problema più grave sia la ulteriore diffusione di brutte notizie, l’amplificazione delle angosce collettive e delle paure…
Intendiamoci io non sono certo a favore della censura e non penso che le persone che vivono momenti o interi periodi “cupi” non possano parlare ed esprimersi, anzi…. tuttavia penso che proprio loro potrebbero sforzarsi di scrivere (almeno nel web) i loro sogni, i loro desideri perché sono convinto che questo aiuterebbe più che non tanti sfoghi pubblici.
Un blog in più che parla di sogni e ambizioni sarebbe benvenuto… un ennesimo BLOG che parla in modo critico di quello che fanno gli altri o di quello che non fanno gli altri… ci limitiamo a “tollerarlo” solo perché tutti hanno diritto di parola!
Mi scriva ancora Pierpaolo i sui commenti sono stimolanti!
Sebastiano Todero
luglio 7th, 2008 at 00:53
Eric
lei è il benvenuto e torni quando vuole…ogni giorno magari!!
Torni per leggere e anche per lasciare un commento, per partecipare ai prossimi sondaggi e soprattutto torni con degli amici a cui fa conoscere il BLOG dell’Ottimismo, perché l’Ottimismo è contagioso… ma purtroppo siamo ancora in pochi ad esserne contagiati:-)
A presto.
Sebastiano Todero
luglio 7th, 2008 at 00:57
Cara Giusy
Lei ha ragione, i bambini sono maestri di ottimismo!! ne ho parlato in post precedente; noi dobbiamo insegnare loro ad essere realisti e loro darci ripetizioni di ottimismo!!
Parlerò del consumismo in uno dei prossimi post e quindi torni presto a leggermi.
Un saluto