ottimismo anche in prigione

Eccomi qui per il seguito del seguitissimo post sul concetto di N.1

Avevo indetto un “mini concorso”con l’obiettivo di raggiungere i 50 commenti e promettendo una sorta di premio per tutti, se avessimo superato quel numero entro i 2 giorni… ma invece ci siamo fermati a 38 commenti :-( che è comunque un ottimo risultato :-)

Accidenti allora sono stato Poco Realista? Troppo Ottimista?
Dovrò essere più Realista?

E questo nuovo post in cui “rivelo” un nuovo trucco dell’Ottimmismo da N.1… come andrà?
Quanti commenti riceverà? Riusciamo a Raggiungere i 50 commenti?
Sei Ottimista o Pessimista?

L’altra sera ho terminato uno dei miei corsi serali proprio sull’Ottimismo Realistico. Si parlava naturalmente di come usare l’ottimismo per poter raggiungere più obiettivi e benessere nella propria vita e di come in sostanza l’Ottimismo serve proprio a darci il coraggio di immaginare un futuro migliore del presente.

Nel post precedente ho parlato dei 3 fattori che servono per emergere e migliorare puntando a diventare il N.1 e cioè 1) Passione, 2) Studio e 3) Costanza… ma in quel post non ho specificato una cosa molto importante… è necessario che questi 3 fattori siano finalizzati e resi coerenti da un obbiettivo e uno scopo che ci diano motivazione; l’ottimismo senza un obiettivo motivante è come benzina in una macchina senza una destinazione: inutile!

Bene o male tutti abbiamo obiettivi ma è la loro qualità che determina se averli ci “mette in moto” o ci “deprime”. Perchè un obiettivo ci “metta in moto” deve avere almeno  queste caratteristiche:
1) l’obiettivo deve essere qualcosa che vogliamo raggiungere, qualcosa che possiamo immaginare e vedere anche se ancora non c’è nella nostra vita attuale.
2) l’obiettivo deve essere ottimistico ma realistico, cioè allettante e meraviglioso ma non troppo troppo distante dallo stato attuale e dal livello di capacità che già abbiamo.
3) l’obiettivo deve essere soprattutto scelto da noi e almeno in buona parte qualcosa che dipenda da noi iniziare a fare e non dagli altri, cioè qualcosa di cui poterci sentire responsabili.

Ok, non voglio fare un lungo discorso sugli obiettivi dato che ho già scritto un intero volume e realizzato un Audio Corso Completo sull’argomento ma lasciami ricollegare il tutto al famoso post sul diventare il N.1.

[ Scusa la parentesi che potrebbe sembrare "pubblicitaria" ma il 5° mese della Accademia dei Miglioramenti è proprio interamente dedicato a questo argomento fondamentale ed è uno dei corsi che ha maggior gradimento tra i miei "Studenti". ]

Quando ci poniamo un obiettivo stiamo iniziando a pensare e “vedere” qualcosa che riguarda il futuro e non certo il passato… non avrebbe senso dirsi:<< ...ho deciso: l’anno scorso farò questo e quello!! >>.
Avere un obiettivo è come inseguire qualcosa che è davanti a noi, un “pezzo di futuro” che abbiamo voglia di raggiungere.

Se fosse una gara di moto… sarebbe volere raggiungere quello davanti a noi, quello che attualmente è meglio di noi… inizi a capire??

Diventare il N.1 significa diventare “il meglio di te” e non parlo di qualcosa di vago o generico!! Ognuno di noi dovrebbe imparare a considerarsi sempre al 2° posto… ne ultimo e primo… ma semplicemente un passo indietro rispetto al suo meglio!

Chi pensa di essere già il N.1 rischia di rallentare… e chi invece pensa di essere all’ultimo posto rischia di demotivarsi e ritirarsi dalla gara!

Ecco il segreto: ciò che ci tiene “in moto”, che ci motiva è volere superare se stessi, è questa filosofia del pensare di essere sempre al 2° posto… a un passo dal N.1.

Allora guarda la foto all’inizio del post e immagina che se tu stessi correndo in moto, quel motociclista davanti a te, quello “meglio di te”, sei tu, è “il meglio di te” che devi ancora raggiungere e che ti sta davanti per tenerti in tiro, per farti capire che puoi dare di più.

Ognuno di noi dovrebbe puntare a “battere” l’attuale N.1″ per diventare il nuovo N.1 sapendo che quello davanti a noi è il nostro futuro, la nostra immagine mentale di come vogliamo diventare e il nostro presenta è l’immagine mentale di chi volevamo diventare nel passato.

La pillola di Ottimismo è questa: noi viviamo solo il presente ma nella testa abbiamo anche il passato e il futuro e uno dei segreti dell’Ottimismo Realistico e essere in corsa per raggiungere il futuro ma godendosi il presente e imparando dal passato!Il “meglio di te” è davanti a te, nel futuro e ognuno è sempre il N.2 nel presente ma destinato a diventare il N.1 del futuro… se impara a porsi obiettivi motivanti, ottimistici e realistici.

Insomma il “segreto” dell’Ottimismo Realistico per diventare il N.1 in qualcosa continua ad essere usare quei 3 Fattori che abbiamo descritto nel post precedente ma oggi ne aggiungiamo un altro: scegliere l’avversario giusto.

L’avversario più duro da battere siamo noi stessi, perchè diventiamo sempre più bravi ogni volta che ci battiamo: ecco perchè il titolo del post è: Batti il tuo N.1 !

Ok, allora ti rilancio la “sfida” del post più votato! Abbiamo fatto 40 commenti al post precedenti e abbiamo battuto il vecchi N.1 che ne aveva 29… ora il “post sul N.1″ è al 1° posto!! Ebbene vogliamo mandarlo al 2° posto?? vogliamo puntare al nuovo 1° posto? Vogliamo battere il nostro attuale N.1 ?

Lascia il tuo commento parlando di cosa pensi di questo argomento o di una tua esperienza in cui hai capito che appena hai raggiunto un certo obiettivo che pensavi da N.1, dopo essertelo goduto un po’, hai scoperto che avresti potuto fare meglio ancora e battere il tuo N.1!

Non mi sono dimenticato del premio…. ma se ricordi l’obiettivo era raggiungere i 50 commenti in 2 giorni e quindi ripartiamo da li e cerchiamo di battere il record per vincere il premio…

Ci vediamo sul “podio”
Sebastiano

PS. ho visto che da quando metto la possibilità di richiedere le Pillole di Ottimismo direttamente alla fine del post, sono aumentate moltissimo le richieste quindi significa che molti non si erano ancora registrati! Beh se non lo hai già fatto fallo ora:

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