N.03/2012: scoprire “qualcosa” dentro di sé
Eccoci all’appuntamento con il nuovo numero di “Vita da Ottimista” e questa volta puntuale: il Lunedì!
Spero che la tua settimana sia andata bene e ti racconto brevemente un episodio della mia sperando che possa ispirarti come è stato per me
Sono convinto che una delle cose più belle che ci possa capitare nella vita è la sensazione di avere dentro di sé “qualcosa” che ti è utile nei momenti difficili.
Ho avuto un grave problema con una operazione commerciale che non dava assolutamente i risultati desiderati e mi stava facendo preoccupare non poco!
Come al solito tento di buttarmi a capofitto nella ricerca della soluzione ma diversamente dalle mie attese… dopo due giorni di lavoro: nulla! Il problema è sempre li.
Come mi capita in questi casi inizio a chiedermi:
” non so proprio cosa mi aiuterà a risolvere il tutto… ma sono veramente curioso! “
Una frase del genere mi da ogni volta un senso di “pace” e non smetto di provare a risolvere il problema ma anzi continuo a farlo però con una calma e una fiducia in più, come se ci fosse dentro di me “qualcosa” che mi rasserena.
Capire cosa sia questo “qualcosa” che rende le persone forti e sicure è veramente una SFIDA e puoi immaginare che tutti vorrebbero saperlo!
Se mi segui da un po’ di tempo forse puoi immaginare che io mi sia fatto una certa ipotesi sulla natura di questo “qualcosa”
… ebbene si per me è l’OTTIMISMO REALISTICO !!
Ormai non conto più il numero di corsi che ho tenuto, di articoli che ho scritto o infoprodotti che ho realizzato per studiare e divulgare tutte le sfumature possibili e immaginabili dell’Ottimismo e il CLUB stesso non è altro che il luogo in cui è possibile scoprire tutti i segreti su questo argomento… ma voglio ribadire “qualcosa“:
Dentro di te devi avere la convinzione che puoi farcela;
da solo oppure chiedendo aiuto… ma puoi farcela!
Ad ogni età e in situazioni diverse abbiamo le nostre SFIDE:
forse per te si tratta di recuperare un rapporto di amicizia, oppure farti pagare da quel fornitore, forse devi dimagrire 5 Kg o consegnare un lavoro entro stanotte. Forse vorresti andare a vivere da solo o forse salvare il matrimonio da una crisi. Magari sei preoccupato per le finanze e non sai come fare ad estinguere un debito oppure i tuoi genitori sono anziani e non sai come aiutarli.
Cos’è che ti sfida… lo sai solo tu e se anche fosse trovare l’accordo giusto per completare una canzone o imparare un nuovo tiro a golf… non ha importanza che sia percepita da tutti come un SFIDA: ognuno ha le sue… ma tutti per superarle hanno bisogno di “qualcosa“!
Io credo che qui nel CLUB ognuno possa trovare “qualcosa” di utile per affrontare e vincere le sue SFIDE e sono centinaia gli argomenti che affrontiamo ogni settimana. Ma il bello di essere nel CLUB è anche la possibilità di scrivere e commentare gli argomenti trattati, scambiandosi aiuti, sostegni e consigli.
Essere nel CLUB costa “qualcosina” in termini economici ma se ti aiuterà a scoprire “qualcosa” dentro di te… sarai ripagato 1000 volte
Garantito!
Oggi magari chiedi un consiglio e ricevi una risposta ma domani potresti essere tu quello che aiuta gli altri… e te lo auguro di cuore!
Ah… dimenticavo: mi è venuto in mente di un vecchio amico che ora vive fuori dall’Italia e che era un esperto capace di aiutarmi con il mio problema. L’ho contattato e in poco tempo mi ha procurato il contatto con un suo collega che ora mi sta aiutando.
In questo caso il “qualcosa” l’ho trovato all’esterno ma è grazie a “qualcosa” dentro di me che l’ho cercato! Pensa che abbiamo una serie di Lezioni proprio su come organizzare e gestire con ottimismo le nostre relazioni per avere sempre un aiuto adeguato!
Se non sei ancora Socio del CLUB iscriviti ora con 3€: clicca qui
Ti auguro una meravigliosa esperienza nel CLUB e una ancora migliore nella tua vita reale!

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voglio nuovi sbocchi
Ciao Philippe…
“nuovi sbocchi” dici… ?!
sii più specifico: lavorativi, familiari… di che genere ?
Grazie comunque per aver aperto il dibattito

Ciao Sebastiano.
Visto che hai menzionato il golf: la mia SFIDA è di abbassare il mio handicap di gioco ( si tratta dei colpi di abbuono assegnati ai dilettanti rispetto al par del campo). Più è basso l’handicap e meglio si identifica la persona come “giocatore di golf”. Il mio obiettivo è di abbassare il mio handicap a 18 ( un colpo a buca). L’abbassamento, o l’innalzamento, si ottiene in base ai risultati conseguiti nelle gare ufficiali. Ho lavorato quasi due anni con Francesco Pattarello ( allenamento mentale)e il nome del Progetto/Obiettivo è: Bogey Player. Insieme a Francesco abbiamo cercato di individuare il “Nemico invisibile” Il mio gioco è migliorato, però il traguardo è ancora lontano. Cerco il “QUALCOSA” in continuazione.
Un caro saluto,
Giovanni.
Caro Giovanni pensavo proprio a te… scrivendo quella frase
Conosco bene il tuo progetto Bogey Player e il bravo Francesco e sono contento che tu ti stia avvicinando!
Sinceramenet non conosco i tempi standard con cui si arriva all’handicap 18 e quindi solo tu sai se sei legermente in ritardo o in tabella di marcia!
Leggiti bene la nuovissima Lezione su come potenziare le passioni…
http://www.ottimismo.info/club/come-potenziare-ed-estendere-le-passioni
magari può darti dei nuovi punti di vista su cui lavorare per accelaerare il raggiungimento dell’obiettivo!
Non mancare di farci sapere le tue deduzioni…

Ciao Sebastiano.
Un ringraziamento per il tuo pensiero dedicato alla mia Passione: il golf.
Rispondo alla tua domanda sui tempi per arrivare all’handicap 18: non esistono tempi standard. Lo sport è diverso dal lavoro. In generale, e in modo particolare nel golf, non esiste una tabella standard per raggiungere un dato obiettivo.
Insieme a Francesco Pattarello avevo preparato una tabella, con le relative azioni da comnpiere, che prevedeva il raggiungimento dell’obiettivo nel corso della stagione 2010 (la stagione golfistica va da inizio marzo a fine ottobre). In sintesi: su una quarantina di gare con cinque o sei ben fatte voilà l’handicap si sarebbe posizionato al livello desiderato.
Con Francesco avevo svolto anche degli esercizi sui 6 livelli logici di Robert Dilts. Abbiamo lavorato sul potenziamento della passione, sull’integrazione della pratica con la preparazione mentale. Tutto questo nel golf può essere di aiuto. Ma non basta.
Naturalmente nella stesura dei miei obiettivi ho sempre seguito le indicazioni sul come preparare un buon piano: obiettivi raggiungibili, misurabili, azioni collegate, controlli nel tempo. Nella mia attività lavorativa ho avuto modo di assistere a delle conferenze di Peter Druker (morto nel 2005)
l’ideatore dell’MBO (Management by Objectives/Direzione per obiettivi) E su questo venivano misurate e valutate le mie performaces.
Tornando alla S6L06: potenziare ed estendere le Passioni. L’ho letta e riletta. Pienamente condivisibile. Bellissimo: inserire l’occasione per essere ammirato dagli altri. Inserire l’occasione per competere e “battere” gli altri. Meraviglioso!In campo, si va proprio per combattere e vincere. Spietati ma leali!
Naturalmente sono importanti anche gli altri elementi indicati nella lezione: l’armonia, l’occasione per migliorare continuamente, creare qualcosa di bello, e anche l’occasione per aiutare gli altri. Ma in campo si va sempre per combattere e vincere.
Sempre in merito alle Passioni, avevo lasciato un commento anche sulla lezione S6L02: Passione=divertimento+impegno.
Termino con un caro saluto,
Giovanni.