Colazione da Ottimisti
Ciao… anche oggi assieme anche per 5 minuti di ottimismo.
Ieri c’è stato il discorso di fine anno del presidente della Repubblica… e quindi, dai… non ti farò anche io discorsoni sull’anno passato e sulle prospettive per quello futuro.
Invece in questo 1 Gennaio 2009 … voglio creare con te un piccolo momento di intimità.
Ti parlerò di una mia personale tradizione “ottimista” semplice ma efficace e così se vuoi sapere di che si tratta…
A che servono le tradizioni? Beh a ricordare qualcosa che riteniamo importante, a farci rivivere dei momenti utili, alle volte sono occasioni che simboleggiano qualcos’altro!
Ci sono “tradizioni collettive” come quelle del Natale o anche della festa di capodanno e altre “trazioni personali” come quella che sto per descriverti io.
Le “tradizioni personali” magari affondano le radici in un momento banalissimo di vita e tu vuoi semplicemente rivivere quel bel momento, altre volte come nel mio caso ci costruisci sopra un significato extra e allora rifare i gesti di quella piccola “tradizione”, diventa un modo per dire ancora una volta a te stesso che credi in quel significato!
Ma veniamo al dunque: la mezzanotte nel 31 Dicembre è sicuramente un istante simbolico perchè si conclude un giornata, si conclude un mese e si conclude un anno… tutto nello stesso secondo.
Se anche tu sei una persona “normale” sai che spesso quel passaggio è vissuto tra amici, botti, bicchieri o comunque anche se passiamo un capodanno in solitudine è quasi inevitabile “sentire un clima festereccio” che alle volte è vero e sincero altre volte è artefatto e forzato.
Insomma, tutto per dire che nella mia esperienza di vita, la mezzanotte del 31 Dicembre va benissimo per ridere o scherzare con gli amici, è ottima per fare l’amore col proprio partner o addirittura per non far nulla e andare a letto presto… ma non è mai stato il momento ideale per grandi riflessioni, proprio perchè la “tradizione collettiva” del far “festa” era più forte.
Così negli anni, mi sono creato un “tradizione personale” che consiste nella: COLAZIONE del 1° dell’Anno.
Quello che ti invito a fare è partecipare simbolicamente a questa mia tradizione e così ti spiego semplicemente cosa devi fare: procurati le cose che preferisci mangiare, predisponi delle belle tazze, una bella tovaglia e magari dei fiori. Insomma “crea l’Ottimo” per quel momento!!
Non servono cose “incredibili” ma semplicemente quello che ami di più.
Io amo avere 2 o 3 tipi di succo di frutta, del thè aromatico, del pane da toast con burro e marmellata d’arancia, mandarini, un pezzo di pandoro, del caffè nero e dei fiori!
Quando preparo la mia COLAZIONE del 1° dell’Anno ci metto un pò più amore del solito ma soprattutto mentre mangio penso all’idea più semplice e fondamentale, che ha il solo difetto di essere talvolta dimenticata: la gratitudine di poter scegliere così tante cose nella vita.
La qualità della vita stessa è “una scelta” , o meglio l’insieme di tutte le scelte e dei loro risultati, che facciamo ogni giorno. In certi periodi o momenti ci concentriamo erroneamente sulle cose che non abbiamo scelto o su quelle che non possiamo scegliere ma… ciò non diminuisce tutte le altre e anzi proprio il fatto che ci sono cose su cui non possiamo decidere, giustifica il fatto di essere grati per tutte quelle che invece possiamo scegliere.
Ogni giorno ad esempio facciamo colazione… e magari non decidiamo ogni volta cosa mangiare ma ci facciamo guidare dall’abitudine, dal caso o semplicemente da quello che c’è in casa!
Tuttavia la colazione è un pasto importante, perchè è quello con cui affrontiamo la giornata e farlo bene può migliorare notevolmente ogni singola giornata!!
Ecco dunque il significato speciale della mia COLAZIONE del 1° dell’Anno: assaggiare l’Ottimo, nutrirsi bene, scegliendo cosa mangiare per affrontare l’anno con un senso di gratitudine e abbondanza!
La pillola di Ottimismo è questa: ogni tanto, fare le cose di ogni giorno, rimettendo un pò di consapevolezza nelle scelte, aiuta a ricordarci come la nostra vita sia in massima parte il risultato delle nostre scelte. Essere grati del “potere” di scegliere piccole e grandi cose, ci ridà gioia e dignità, così come ci ridà la responsabilità di fare scelte migliori per il futuro.
La colazione è il primo pasto di ogni giornata e la Colazione del 1° dell’Anno è la prima delle altre 364 giornate che seguiranno così che è un buon momento per ricordarci cos’è il nostro “ottimo”, a quale Standard di vita vogliamo attenerci… poi ovviamente abbiamo tutto l’anno per darci da fare e mantenere i nostri standar più vicini possibili all’OTTIMO: questo significa essere OTTIMisti!!
Ok, allora raccontami della tua Colazione del 1° dell’Anno, se vuoi cosa hai mangiato… ma soprattutto cos’hai pensato, come ti ha fatto sentire ricordarti che ogni giorno puoi e devi scegliere il tuo stile di vita.
Io ora vado a far colazione…ci sentiamo presto!
Sebastiano
PS. Se sei un mio “amico e studente” dell’Accademia dei Miglioramenti, vieni a fare colazione al BAR dell’Accademia e lascia un post anche li!
PS.2 se leggi il post dopo il 1 Gennaio… va benissimo che ci racconti della colazione del 2° o del 3° dell’Anno!! Non è mai troppo tardi per iniziare a essere grati e a scegliere di esserlo!

29 Commenti
marco
gennaio 1st, 2009 at 10:06
Sono anche io convinto di quanto hai scritto, il problema che siamo spesso sotto un vortice di intemperie che prima di alzarci la mattina già si pensa ai propri problemi e a come risolverli tralasciando certe importanti fasi della propria vita, come ad esempio curare una buona colazione.
giusy
gennaio 1st, 2009 at 10:44
A VOLTE SCEGLIERE VUOL DIRE RINUNCIARE A QUALCOSA … MA IN REALTA’ GIA’ AVERE LA POSSIBILITA DI SCEGLIERE E’ UN PRIVILEGIO , VISTO CHE ALCUNI NON HANNO SCELTA , MA CI SONO ALTRI CHE SI ADAGIANO UN PO’ FINGENDO DI NON AVERE SCELTA , PER CONVENIENZA O PER VITTIMISMO …. ECCO QUESTO E’ QUELLO CHE NON MI PIACE . IO CREDO CHE NELLA VITA OGNUNO DI NOI PUO’ CREARE DELLE SCELTE.QUESTO INNALZA LA NOSTRA QUALITA DI VITA E CI DA DIGNITA’ . BUON ANNO A TUTTI
Gian Paolo
gennaio 1st, 2009 at 10:48
Si,Sebastiano, condivido pienamente la tua 1^ colazione, anche se questa mattina ho preso solo il caffè perchè ero pieno dalla sera prima, comunque credo all’ inportanza di cominciare bene la giornata tutti i giorni con una buona colazione, anche se oggi 1^ giorno dell’anno abbiamo 15 cm di neve da spalare per poter uscire.Non è un buon inizio ma sotto l’aspetto della purezza che offre il candore della neve ne assaporerò tutta la sua maninfestazione.
Ciao a presto e Buon Anno a tutti
Vincenzo
gennaio 1st, 2009 at 11:30
Carina l’idea della colazione da ottimisti e penso si possa espandere anche al pranzo, alla cena, ad ogni respiro, essere grati semplicemente per essere quì e ora. Buon anno a tutti.
Jack
gennaio 1st, 2009 at 11:40
buongiorno Sebo e tutti coloro che leggeranno,sono convinto pure io che il buongiorno si vede dal mattino,ma io di consueto rifletto e ringrazio per tutto quello che ho e mi succede nel mio percorso di questa vita,purtroppo in questi anni vedo sempre piu persone che hanno poco o niente e che altre sono sempre più egoiste arriviste ecc,non stà a me giudicare ma pensare che possano tutti essere sereni sia sublime.Un augurio di serenità per il resto della nostra vita (arrivare ad una metà non é come ci si arriva ma la strada che si intraprende e la scelta la facciamo noi)Saluti a tutti e buona colazione
william
gennaio 1st, 2009 at 11:48
ciao Sebastiano,
quest’anno ho deciso di “festeggiare” in modo diverso dagli anni scorsi: ho lasciato liberamente scegliere agli altri componenti della mia famiglia come festeggiare, ma ho loro fatto capire che quest’anno non sarei andato con nessuno e in nessun luogo che non fosse la mia casa. Sento che quest’anno non mi va di festeggiare a tutti i costi, e quando sei in compagnia fai la figura dell’antipatico, dell’antisociale, del guastafeste, se non aderisci a tutte le iniziative dei protagonisti della serata. A dir la verità non è la prima volta che faccio questo, puntualmente vengo tacciato di tutto quello che si può dire in negativo di una persona. Spesso dimostro di non essere così perchè partecipo per diversi anni, ma non mi viene mai riconosciuto in forma positiva. Ecco perchè a livello emotivo non mi faccio più coinvolgere dal pensiero degli altri e piuttosto tendo ad ascoltare sempre di più i miei bisogni interni e semmai a farmi “guidare?” da loro. Ecco che allora la mia 1à colazione del 2009 è iniziata ieri sera, quando ho deciso di uscire di casa solo per acquistare la 1à di molte colazioni fatte in casa e non al bar.
Latte, biscotti tipo quelli della nonna, marmellata di arance da mescolare alla ricotta e spalmarla sul pane. Non ti dico il gusto di questa mattina!!!
Insiema ad una riflessione che rasenta lo spirituale è stata veramente un piacere! e lo è anche questa condivisione con voi. Grazie per questa opportunità e…a presto! William
caterina
gennaio 1st, 2009 at 11:57
Buon anno a tutti……….
Meno male che almeno stamattina, ho letto la tua pillola di ottimismo…….
da proprio carica, per poter riuscire a barcamenarsi in altre situazioni……
Speriamo che, con il tuo aiuto arrivi la stabilità con l’ottimismo……..
GRAZIE…………………
Raffaele Ciruolo
gennaio 1st, 2009 at 12:11
Per augurare un FELICE ANNO NUOVO considero adatta questa
PREGHIERA DELL’OTTIMISTA:
“Prometti a te stesso
Di essere così forte che nulla potrà disturbare
la serenità della tua mente;
Di parlare di bontà, bellezza, amore ad ogni
persona che incontri;
Di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è
qualcosa di grande in loro;
Di guardare il lato bello di ogni cosa e di far sì che
il tuo ottimismo diventi realtà;
Prometti a te stesso
Di pensare solo al meglio, di lavorare solo per il meglio,
di aspettarti solo il meglio;
Di essere felice del successo altrui come se fosse il tuo;
Prometti a te stesso
Di dimenticare gli errori del passato e di tendere verso
maggiori conseguimenti futuri;
Di essere sereno e allegro in ogni circostanza, di regalare un sorriso
ad ogni creatura che incontri;
Di dedicare così tanto tempo al tuo miglioramento, da non avere
tempo per criticare gli altri;
Prometti a te stesso
Di essere troppo grande per albergare preoccupazioni,
troppo nobile per l’ira, troppo forte per la paura,
troppo felice per lasciarti vincere dal dolore;
Di avere una buona opinione di te stesso e di proclamarla
al mondo, non con grandi parole ma attraverso grandi azioni;
Di vivere confidando che il mondo sia dalla tua parte finchè
segui sinceramente la tua parte migliore…”.
(Luciano Cassese)
gianluca
gennaio 1st, 2009 at 12:45
buon 1° dell’anno Sebastiano! E’ vero che ci lasciamo guidare dalle abitudini alimentari e così siamo quello che mangiamo…
Com’è stata la colazione di oggi?Una buona fetta di torta margherita accompagnata da un ottimo caffè espresso e un bicchiere d’acqua minerale.
Un particolare sulla torta…
Mia madre si trovava al centro commerciale ,è stata avvicinata da alcuni bimbi (un gruppo di scout).il loro compito era raccogliere offerte per le famiglie più bisognose e in cambio offrivano delle gustosissime torte ben decorate e altrettanto ben confezionate.
Una mamma come la mia sensibile al problema ,essendo cresciuta in una famiglia numerosa e avendo vissuto un infanzia prima prospera e poi improvvisamente umile, davanti a questi bimbi ha fatto il suo bel gesto donando 5 euro per la causa e naturalmente ha scelto la sua torta.Oggi è una donna che ha quasi tutto quello che si possa desiderare ,ma la sua sensibililità a queste cause la porta dentro con sè e nel piccolo offre sempre il suo contributo.
Considerando che lei non mangia questo genere di dolci ha regalato ai figli ,io e mia sorella ,questa torta.
Due doni in un solo gesto!
La mia colazione è stata molto spontanea è la scelta di una fetta di torta probabilmente è stata casuale.
E’ il sapore di questa storiella che fà di questa colazione un buon modo di pensare dal 1° dell’anno.
Gratitudine è la sensazione che provo ora.La giornata è bellissima e sono contento di aver condiviso con Voi questo messaggio.
Buon 2009
Gianluca
Maria Ada
gennaio 1st, 2009 at 12:53
Tanti auguri!Io ho fatto colazione a base di panettone come sono ritornata dalla festa
franca
gennaio 1st, 2009 at 15:25
Buongiorno a tutti e a te Sebastiano.Grazie .Sono grata davvero per tutto ciò che ho.Fino a ieri mi sembrava niente ,anzi peggio.Ieri sera ho capito cosa significa vivere il qui e ora e mi sono sentita in pace e molto grata.Così come sono grata di essere riuscita a vincere la riluttanza che avevo nei confronti del pc e a piccoli passi stò imparando da sola ad usarlo e questo mi ha permesso di far colazione con queste pillole di ottimismo che mi hanno riscaldato il cuore e…ne avevo proprio bisogno!
Nicoletta
gennaio 1st, 2009 at 18:53
ciao a tutti…
la mia “colazione” perfetta di stamattina è stata davanti ad un bel caffè bollente con una “zuppatina” ai biscotti.
Ma la cosa più importante è stato il momento in cui assaporando il “fumino” del caffè ho pensato con gratitudine profonda a quanto (nella mia pur semplice realtà) la mia vita sia piena di cose grandi e piccole che danno un senso al mio vissuto.
Grazie per avermi permesso di raccontare questa esperienza.
…e BUON ANNO A TUTTI DI VERO CUORE.
Giancarlo
gennaio 1st, 2009 at 19:05
Ciao,
le cose possono andarci bene o male in questo momento,ma indipendentemente da ciò (facciamocelo dire da Sebastiano)
la cosa più bella è che noi possiamo decidere COME STARE.
Essere ottimisti vuol dire essere appassionati del nostro ottimo e quindi cercare e volere quello che ancora non siamo o non abbiamo,ma significa anche godersi TUTTO quello che c’è,che se lo vediamo è molto.
Io penso che tutti,veramente tutti abbiamo MOLTO e che,molte volte la sfida sia quella di essere nello stato d’animo giusto per poterlo apprezzare.
Certo la PROPAGANDA pessimista rema contro,ora va di moda questa parola che a molti fa paura,CRISI.
Per qualcuno sarà tuttavia il momento giusto per capire che la nostra vita non possiamo delegarla a nessuno,che dobbiamo essere noi ad avere in mano “il volante”e che se vogliamo stare bene dobbiamo prenderci cura di noi stessi,NON RINUNCIARE AI NOSTRI SOGNI,non rinunciare al BUONO che abbiamo dentro ed intorno.
Lamentarsi non serve .
Così mi e vi faccio un augurio!
Che il 2009 sia l’anno della nostra svolta,l’anno in cui faremo l’inventario di tutte le qualità e capacità che abbiamo e che ACCETTEREMO LA SFIDA di metterle a frutto per il nostro e l’altrui benessere,magari iniziando dal preparare una DEGNA COLAZIONE.
L’impegno al riguardo non può essere optional,è categorico.
Vivere da uomini non è un obbiettivo che possiamo rimandare.
Buon Anno Giancarlo
Moriremo se non proveremo più emozioni,se NON ACCETTEREMO LE SFIDE,se al mattino non ci sarà un pensiero che ci butti giù dal letto.
E se “la colazione del mattino” o tutti quei piccoli “rituali”significativi per noi
Mauro
gennaio 1st, 2009 at 19:39
La colazione l’ho saltata perchè mi sono alzato a mezzogiorno…
Però svegliarmi e trovare la meravigliosa ragazza che ho conosciuto 4 mesi fa al
mio fianco che mentre dormiva mi teneva teneramente il braccio è stata la cosa più bella che potessi desiderare!!
Vincenzo
gennaio 1st, 2009 at 20:45
Ciao a tutti ed un saluto particolare a te Sebastiano.
Grazie del bellissimo post, condivido in pieno ed è bello che senza saperlo…ho fatto piu’ o meno un acosa simile a quella che racconti tu Sebastinao nel post: segno che ho studiato bene l’ottimismo realistico il primo mese!!!
Io non ho fatto “la colazione del primo giorno dell’anno”, ma ho fatto la cena del veglione con la mia ragazza, in casa e basta. Direte che c’e’ di particolare?
L’AVER RESO QUESTA FESTA UNA OCCASIONE PARTICOLARE X NOI DUE,anche se non abbiamo fatto nessun viaggio, non eravamo in compagnia di amici, non eravamo a feste particolari ecc. : ebbene abbiamo reso il tutto speciale.
Ci siamo voluti bene in primi a noi stessi, e poi al partner, preparando la cena con tanta cura, facendoci le cose che piu colevamo, tartine al salmone ecc.
CI SIAMO REGALATI UN MOMENTO X NOI DUE, ci siamo vestiti a festa (anche il llinguagggio del corpo parla) a noi stessi ed agli altri, ed abbiamo anche ballato in casa, io e lei!
Cosa dimostra questo? che il potere è tutto dentro di noi: siamo noi stessi,le nostre credenze, le cose su cui ci focalizziamo che possono rendere una cosa speciale oppure una cosa disastrosa.
Puoi stare anche alle hawaii e non riuscire a “divertirti”, se non sei apposto dentro!
La mia principessa dopo cena ha anche trovato il tempo e la motivazione, e l’ingegno di prepararmi una sopresa, si è messa tutta elegantemente sexy x me e mi ha regalato una notte d’ultimno dell’anno bellissima!!!
Viviamo e creiamo sempre l’ottimo ragazzi!
auguri a tutti
Miky
gennaio 1st, 2009 at 20:55
Ciao Sebastiano,
la mia colazione di oggi è stata così: una tazza di caffè, del latte, fette biscottate, diversi tipi di marmellata e del succo di frutta. La cosa bella è che ho fatto colazione oggi come anche tutti gli altri giorni con mia moglie e i miei figli. E’ questo che rende ogni giorno la mia colazione speciale nonostante i problemi che si possono presentare tutti i giorni e, mi aiuta ad affrontare con grande ottimismo le mie giornate. Se sono ottimista e se mi aiuti a rimanerlo e perchè penso al fatto di avere una famiglia splendida da mandare avanti con i costi che questo comporta ma , grazie all’ottimismo affronto ogni cosa con grande carica e spirito positivo.
Grazie per i toi consigli e auguro a te e a chi frequenta il corso on line BUON ANNO 2009.
Anna
gennaio 1st, 2009 at 22:32
Ciao Sebastiano e a tutt*
grazie di aver condiviso la tua ricetta
per me la prima colazione è da sempre il pasto più importante, con tanto di orzo, pane tostato, succo d’arancia e quant’altro mi ispira sul momento.
Condire il tutto di Ottimismo dà un sapore diverso all’intera giornata e, giorno dopo giorno, alla nostra Vita.
Felice 2009!
Giuseppe
gennaio 1st, 2009 at 22:53
Giusy scrive…………….
A casa vengo chiamato Giusy (e quindi rispondo un pò a Giusy due interventi prima – sottoscrivo il tuo intervento ma aggiungo…)
Visto che siamo – alla nostra prima colazione
Sebastiano Todaro, ci invita a fare una colazione speciale
mettere in tavola – le cose che più ci piacciono…..
potrebbe essere, e lo è una metafora,
se e vero che abbiamo delle opzioni di scelte,
non possiamo dire che il “nostro proposito”
sia quello di fare delle scelte …
sia quello di mettere in prima colazione
le solite cose, ma qualcosa di più, qualcosa di nuovo
“qualcosa di diverso nel cielo” (citazione nota poesia)
in altri termini un cambiamento un rinnovamento
e quindi cambiare le nostre abitudini…
“sono le abitudini che determinano il nostro destino”
Grazie Sebastiano, Grazie Giusy
e tanti auguri
prima che la nostra vita :” che anco tardi a venir non ti sia grave”
novella
gennaio 2nd, 2009 at 03:29
Ciao a tutti e Buon Anno! Happy New Year!
Sono un’italiana che si trova in America per lavoro; leggere le e-mails di Sebastiano aggiungono alla mia giornata sempre quella pillola di ottimismo che ogni tanto dimentico di prendere.
L’ e-mail sulla colazione l’ho letta dopo averla fatta ma come se avessi “sentito” qualcosa la mia colazione e’ stata cosi’: calma e rilassante, mangiando e bevendo quello che piu’ desideravo e sopratutto pensando al nuovo anno appena iniziato: buoni propositi e un sacco di cose da iniziare e portare a termine!
Quindi auguro a tutti un buon inizio viaggio!
giusy
gennaio 2nd, 2009 at 08:46
E’ VERO CHE ABBIAMO DELLE OPZIONI DI SCELTE . MA A VOLTE NON LE VEDIAMO PER STANCHEZZA . ANCORAGGIO ALLE ABITUDINI . DESIDERIO DI PERMANERE IN RUOLI VITTIMISTICI ETC … ORA RISPONDENDO A GIUSEPPE , MI CHIEDO SE CREARE NUOVE OPZIONI DI SCELTA CERCANDO DI SCORGERE QUELLE NASCOSTE IN NOI PER I MOTIVI IN PARTE ELENCATI NON SIA POI LO STESSO CONCETTO DA TE ESPOSTO O NON RIESCO IO A COGLIERE BENE IL TUO PENSIERO. GRAZIE GIUSEPPE E GRAZIE A SEBASTIANO CHE CI DA QUESTA OPPORTUNITA’ DI CONFRONTO . ADESSO VADO AL LAVORO A DOPO
turrini ubaldo
gennaio 2nd, 2009 at 15:15
Innanizi tutto AAUUGGUURRII !!!!Di solito la mattina di capodanno si passa a letto,dopo una notte brava,ma visto che quest’anno e’stato un capodanno diverso,non ho fatto bagordi,mi sono alzato presto e mi sono donato una mezzora a me stesso e ho praticato il “Rebirthing”che e’una tecnica particolare di respirazione che ti rilassa;pensandoci ora ho iniziato il nuovo anno col piede giusto!!!!!!!
A presto
maria
gennaio 3rd, 2009 at 00:15
Buon anno a tutti. Un grazie a Sebastiano per la sua insistenza. E’ un bel po’ di tempo che mi scrive e io, presa da tante cose, non ho mai risposto anche se ho sempre gradito la posta ricevuta. Lui ha continuato a insistere e alla fine ho “dovuto” rispondergli, se non altro per ringraziarlo. E’ bello sapere che c’è qualcuno che pensa a te anche se non ti conosce e non gli fai capire di apprezzarlo. Io sono una persona abbastanza ottimista ma anche io ho i miei momenti di sconforto. Anche io ho cominciato l’anno con la promessa che sarà migliore e spero davvero che sia così. La notte del 31 l’ho passata da sola perchè mio marito lavorava e mia figlia era con gli amici, ma il 1 gennaio è cominciato nel migliore dei modi. Mio marito è tornato è abbiamo dedicato un pò di tempo a noi. Abbiamo approfittato per rimanere a letto fino a tardi e poi siamo scesi a fare colazione. Ho mangiato il panettone che a me piace tanto. Secondo me la felicità sta nelle piccole cose di ogni giorno che a volte non apprezziamo abbastanza presi dalle nostre corse quotidiane per riuscire a fare tutto e anche di più. Se ci fermassimo ogni tanto a riflettere e a guardare nella nostra vita ci accorgeremmo che siamo più ricchi di quanto pensiamo e che le nostre corse non servono a niente se non a farci perdere di vista la vera felicità.
maria sandra
gennaio 3rd, 2009 at 17:53
beh questi girni di festa sono stati molto molto ricchi di ogni ben di dio e veramente lo ringrazio di tutto ciò.
già l’ottimismo parola chiave e difficile da capire per una come me che vede sempre nero. ultimamente faccio fatica ha sentirmi felice…probabilmente non son mai stata tanto male..chissà perchè ottimismo è sinonimo di felicità. sebastiano sei una perla di saggezza ma ora sono molto triste cioa
antonella
gennaio 4th, 2009 at 22:03
Ciao Sebastiano, come ti avevo promesso ti sto rispondendo da casa.
Io il primo dell’Anno non ho fatto colazione perchè sono andata a dormire alle 3, dopo aver mangiato per 3 giorni, quindi non era il caso, ma comunque ho voluto fosse una giornata speciale: per una volta mi sono imposta di fare solo ciò che mi andava di fare. Vale a dire niente mestieri, a parte quelli strettamente necessari, ho fatto delle ricerche in internet per il mio futuro, ho letto (ho sempre così poco tempo per farlo!), ho meditato e naturalmente, come tutti i giorni, ho ringraziato… Ho ringraziato perchè sono viva e sana, perchè vivo in un posto incantevole e tranquillo, la violenza, la droga, i ladri, gli omicidi li sento solo al giornale radio… Ho ringraziato per tutte le persone che mi amano, per i miei mici e i miei cani che adoro, per l’aria fresca che respiravo e che sentivo entrare nei polmoni, per la fortuna di avere la vista per poter godere del meraviglioso paesaggio che mi sta intorno, e per tante altre cose per le quali è normale provare gratitudine… Ma l’importante é essere grati anche per ciò che potrebbe non piacerci o non andare secondo le nostre aspettative, perchè anche questo è un dono, del quale abbiamo bisogno per crescere e che sempre ci porta un messaggio.
In ogni caso, non basta dire “Grazie” con la bocca o con la mente. E’ essenziale ringraziare ed essere grati col cuore, allora sì, che la vita cambia, perchè questo è il trucco per essere felici.
La felicità non sta là fuori, ma si nasconde nel posto più vicino: nel nostro cuore.
GRAZIE Sebastiano per avermi dato la possibità di condividere il mio pensiero e…. o sei molto fotogenico, o sei un gran bel ragazzo!!!… anche fuori oltre che dentro, naturalmente!
Ciao Ciao
Antonella
Ciao ciao
Cristina
gennaio 7th, 2009 at 12:41
Ciao…io sono sempre in ritardo, come dimostra questo commento…e quindi anche il primo dell’anno mi sono svegliata, credo, all’una…e ho saltato la colazione. Però ho fatto tutto il giorno solo quello che volevo fare con la persona con cui vivo e che amo nella casa nuova in cui ho appena traslocato e che mi piace un sacco e con la mia gatta che adoro…quindi…anche se in ritardo…
Cristina
gennaio 7th, 2009 at 12:42
AHAH..l’ho mandato prima di completarlo…dicevo…anche se in ritardo…
BUON ANNOOOOOOOOO
URSULA
gennaio 7th, 2009 at 18:52
Ciao Sebastiano e tanti auguri anche se in ritardo. Purtroppo, ma anche per fortuna sotto un altro punto di vista, mi si è rotto il computer all’inizio delle vacanze di natale e me lo hanno da poco sistemato. E’ stata un po’ una sfida a non andare su tutte le furie, anzi decisamente l’ho presa per il verso giusto: una scusa per riposarsi e staccare un po’ la spina.
Anch’io sono un’amante della colazione e apparecchio sempre con le tovagliette in questi giorni rigorosamente natalizie! E anche se mi alzo a mezzogiorno magari salto il pranzo ma mai il mio cappuccino con tanto di cereali e biscotti e in questi giorni scorpacciate di pandoro che adoro!
I riti sono importanti per tutti noi, che siano la colazione o la meditazione o quant’altro.
Auguro a tutti quanti che il 2009 sia un anno di rinascita e che sappiamo tutti cogliere le opportunità che ci saranno. E ci saranno se saremo in grado di vederle quindi occhi aperti!!!
Con il solito incrollabile entusiasmo
Ursula di ADM
Denis
gennaio 10th, 2009 at 19:57
Ciao Sebastiano e auguroni di Buone Feste anche se leggermente in ritardo. Per me la 1^ colazione è un rito irrinunciabile e per il primo giorno dell’anno mi sono concesso una fettona di panettone con l’aggiunta di fette biscottate con marmellata ed un bel caffè. Poi subito fuori a spalare la neve che oltretutto è una cosa che mi diverte molto fare (amo la montagna e quindi ero perfettamente a mio agio). Sai che anch’io ho una tradizione per il primo giorno dell’anno? Ovvero una bella uscita in bicicletta di un paio d’ore giusto per iniziare la stagione con ottimismo (avrai capito senz’altro che sono un ciclista). Ovviamente, causa neve, l’uscita è saltata ma non mi sono fatto sfuggire l’occasione per l’Epifania (dalle mie parti faceva un freddo cane ma non ha nevicato).
Ciao a tutti e alla prox
Paolo
gennaio 15th, 2009 at 20:39
Solo oggi ho ptuto leggere le tue considerazioni sulla “Colazione da ottimisti”, ma ache se in ritardo ti confermo di condividere appieno quanto ci hai trasmesso. A proposito delle mie colazioni posso dirti che sono molto dietetiche e rituali ma posso anche garantirti che durante quel piccolo intervallo di tempo non manco mai di rallegrarmi per la vita e la salute che possiedo, ma soprattutto mi compiaccio di “volermi molto bene”.
Anche3 se in ritardo un affettuosissimo “Buon Anno” da estendere a tutti.