Ciao, probabilmente sei arrivato qui dopo aver letto il capitolo n.14 del mio libro oppure per caso… ma in ogni caso sei il benvenuto.

Di cosa parliamo oggi?

La “FEDE” è per ognuno qualcosa di leggermente diverso ma siamo tutti d’accordo che non è un atto di intelligenza razionale, poiché per definizione si basa sul credere a qualcosa che non è dimostrabile e dimostrato.

Avere ottimismo significa qualcosa di simile ad avere FEDE? Non proprio… eppure c’è un punto di contatto tra le due cose e vediamo si scoprirlo…

Da tanti anni mi occupo di ottimismo e nei miei corsi in aula chiedo sempre alle persone di “confessare” se è vero o non è vero che spesso gli ottimisti vengono percepiti come più “ingenui” e persino meno intelligenti rispetto ai pessimisti.

In effetti pare proprio che sia così: gli ottimisti vengono giudicati (dai pessimisti) più ingenui… e pronti a credere anche ai miracoli.

Con tutto il rispetto questo giudizio assomiglia molto a quello che alcuni intellettuali “snob” danno delle persone di “fede” giudicandole sciocche perchè credono a qualcosa che non è razionalmente dimostrabile.

Ora io non voglio certo prendere parte e dire se avere fede sia intelligente o no, anche perchè è evidente che tra tutte le persone credenti ve ne sono di più o meno intelligenti, ma non è certo vero che tutti i “senza fede” siano intellettuali dall’intelligenza raffinata :-) e quindi ti lancio questa riflessione:

Può essere che tutte le persone “in gamba” e che possiamo ammirare per aver fatto qualcosa di straordinario siano anche persone che hanno ottimismo e sicuramente “Fede” in se stesse?

Così adesso tocca a te dire la tua e ti chiedo di raccontarci di almeno 2 persone che hai conosciuto e che hanno fatto qualcosa di grandioso e ammirevole… poi dicci se erano persone con una certa fede in sè e anche in un qualche Dio.

Un saluto
Sebastiano Todero