Ciao… è un po’ che non scrivevo un articolo partendo proprio da un episodio della mia vita personale e oggi ho qualcosa di “romantico, dietetico e ottimistico” da raccontarti!
Che c’entra la dieta con l’amore? Beh tutte le cose devono essere fatte con “amore” inteso come passione e trasporto ma qui sto proprio parlando di qualcosa che fa dimagrire mescolato all’amore romantico per il partner…
Lo so che stai pensando alla “ginnastica da camera sotto le lenzuola”… ma non è di quello che voglio parlarti anche se in effetti è un ottimo modo per dimagrire con amore!!
In realtà ti voglio raccontare un piccolo aneddoto successo l’altro giorno mentre facevo footing, come al solito in questo periodo. Ti dico questo perchè io sarei un “ottimista pigro” (lo confesso) ma al tempo stesso cerco di essere un “ottimista saggio” e mi sono organizzato la vita per massimizzare le mie risorse e compensare i miei limiti.
Durante l’estate mi trasferisco in quella che chiamo la mia “residenza estiva” cioè un meraviglioso villaggio turistico da 12 mila persone all’interno del quale ho la possibilità di collaborare con uno staff di persone fantastiche che seguono l’animazione e lo spettacolo del villaggio e di cui mia moglie e la coreografa.
Adoro questa dimensione perchè sono immerso nella psicologia di moltissime persone diverse, che parlano lingue diverse e vengono da molti paesi distanti; io parlo con loro e li ascolto, tenendo delle piccole lezioni sugli argomenti di cui sono “esperto” e insomma… c’è molto da riflettere!
Al tempo stesso però posso dedicarmi più del solito alla mia “salute e forma fisica” cercando di mangiare al meglio e facendo più sport del solito; in particolare la mia “corsetta” quotidiana in riva al mare o in mezzo alla campagna.
Ecco l’aneddoto che unisce in se dieta, amore e ottimismo: l’altro giorno mentre stavo correndo ascoltavo come al solito della buona musica con il mio lettore di mp3 ma ad un certo punto sono finite le batterie e d’improvviso la “magia della musica” si è spenta!!
Come forse sai correre con la musica è molto più facile, perchè la mente è “distratta” dalla fatica e la cosa funziona talmente bene che durante le gare agonistiche è vietato ascoltare musica perchè viene considerata un “aiuto non legale”. Comunque io non devo fare gare ma solo dimagrire un po’ e rimettermi in forma e quindi adoro avere della musica potente che mi aiuta a fare qualche kilometro in più senza fatica.
Quando mi si è spenta la musica però ho subito sentito la differenza e secondo i miei calcoli avrei dovuto fare un ultimo giro anche se in effetti cominciavo già ade essere stanco e senza musica nelle orecchie (e sotto il solo…) avevo quasi quasi pensato di tornare a casa e saltare l’ultimo giro previsto.
Per fortuna mi son detto: ma che ottimista sei? insegni alla gente a “non mollare”, ad avere sempre in mente l’obiettivo ecc. e poi tu torni indietro e non completi il tuo piano?? A quel punto mi ero “incastrato” da solo e sapevo che avrei fatto l’ultimo giro anche se proprio non ne avevo voglia e girarmi indietro mi pesava un sacco.
A questo punto interviene l’amore… si perchè mi è venuto in mente che a circa un paio di kilometri da dov’ero avevo visto delle belle rose che uscivano sulla strada dal recinto di una fattoria e ho pensato che erano un bel regalo da portare a mia moglie e soprattutto uno “sporco lurido trucco” per motivarmi a fare altri 4 kilometri
Così mosso “sulle ali dell’amore” mi sono girato, sono arrivato fino alle rose, ne ho presa una e sono tornato indietro tutto contento del mi nuovo piccolo obiettivo raggiunto. In più durante il ritorno, con la rosa in mano (quella che vedi nella foto) ho pensato che avrei scritto un post su questa piccola vicenda, perchè credo veramente che alle volte il potere di un obiettivo sia straordinario e non serve che sia un progetto faraonico o un impresa che durerà anni e coinvolge centinaia di persone… basta che sia qualcosa che fai per amore: verso te stesso e verso qualcuno!
Nel piccolo di questo aneddoto c’è qualcosa di grande: quando ci vogliamo bene, siamo ben disposti verso gli altri e ci vengono idee migliori… le idee migliori ci fanno stare meglio e ci rendono più amabili… essere più amabili ci fa amare di più e raggiungere più obiettivi: se ami la vita e i tuoi obiettivi sei un Ottimista Realista.
Ok… per oggi dalla mia residenza estiva è tutto e ci sentiamo presto

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2 Commenti
Giampaolo
giugno 11th, 2010 at 16:04
Buongiorno Sig. Todero.
Sono il proprietario della fattoria dal cui recinto uscivano delle belle rose. Ne manca una, non è che lei ne sa qualcosa?
Scherzo!!!
Credo che gli imprevisti che troviamo lungo il nostro percorso siano solo delle opportunità che ci mettono alla prova. E bisogna riconoscere che gli ostacoli superati con abilità altro non fanno altro che rinforzarci sul piano delle risposte ai problemi (sfide).
Bisogna frugare nei mille meandri del proprio pensiero per trovare la/le soluzioni più pertinenti, motivanti e soddisfacenti per l’occasione.
Un salutone e Buone Vacanze.
Sebastiano Todero
giugno 11th, 2010 at 17:53
Grande Giampaolo… lei si che è un contadino saggio
Proprio vero quello che dici; è nelle piccole “sfide” quotidiane che si allena l’ottimismo da usare poi nelle occasioni importanti che per altro non arrivano finchè non siamo noi stessi pronti a vederle!!
A presto e continua a seguirmi
Sebastiano