Oggi ti voglio parlare dell’Aspirina!

No, non sono impazzito e non ho nemmeno mal di testa… eppure oggi l’Aspirina è stata presente nella mia vita e ha portato Ottimismo!!

Tutti noi conosciamo il famoso farmaco a base di acido acetilsalicidico… e quasi certamente lo abbiamo preso almeno una volta!!

Non so se sai che è uno dei farmaci più vendti al mondo eppure è anche uno dei più semplici al mondo!! Pensa che i suoi principi attivi erano già utilizzati dagli egiziani…

Come la gran parte dei farmaci analgesici, cioè contro il dolore, anche l’Aspirina agisce proprio contro il “dolore” e non contro la causa del dolore. Ciò significa che passato l’effetto antidolorifico, se non viene rimossa la causa, il male torna come prima .

Ovviamente questo è un meccanismo noto e in effetti non c’è nulla di male a “eliminare” il dolore, a patto però che si sappia da cosa è causato. Ad esempio se un pomeriggio stai tante ore al computer o vicino all’aria condizionata o assumi una posizione scorretta e alla fine ti viene mal di testa…. beh, forse sai benissimo da cosa è causato e ti puoi limitare a prendere una “sana” Aspirina…
Ma se il giorno dopo continui a stare al PC, a beccarti l’aria condizionata o a stare seduto male…. allora continuare a prendere Aspirine non è così saggio.

Che diamine c’entra l’Aspirina con l’Ottimismo??

Beh, per certi versi l’Ottimismo ha in qualche occasione l’effetto dell’Aspirina, cioè toglie la sensazione di tristezza, di pesantezza o di paura e ti permette di essere più sereno: senza mal-essere!!
Tuttavia se dopo aver “assunto” dei pensieri ottimisti, tu non fai nulla per risolvere il problema che ti affligge ma anzi lo lasci ingigantire… allora essere ottimisti non è così saggio!!

Se togli il dolore e poi usi il benessere ritrovato per risolvere il problema che causava il dolore sei una persona “saggia”, anche perchè lavorare con il mal di testa è semplicemente più difficile!!
Quindi pima usi l’Aspirina ma poi inizi a fare delle cose diverse da quelle che ti avevano procurato il dolore, altrimenti sarai “dipendente” dall’Aspirina!!

Hai capito dunque che l’Ottimismo Realistico di cui parliamo in questo BLOG è come un Aspirina più una visita medica che ti prescrive una serie di azioni per ripristinare la salute persa.

Insomma togliere la tristezza con l’Ottimismo ma lasciare li i problemi sarebbe quasi come “ubriacarsi” per distrarsi e non pensare alle difficoltà: assurdo e pazzesco!!

Qual è la Pillola di Ottimismo di oggi? Se un pomeriggio sei triste o preoccupato per una cosa specifica e invece vuoi lavorare sereno a qualche altra faccenda, essere Ottimista ti basta… ed è come prendere un Aspirina.
Se invece vuoi risolvere il problema che ti rende triste, devi essere Ottimista e Realista perchè dovrai iniziare a cambiare il tuo comportamento e iniziare a fare cose nuove, per realizzare quello che ancora non hai realizzato; per far questo essere Ottimisti non basta, ci vuole Azione!

Tuttavia come forse inizi a capire, non c’è AZIONE se non c’è fiducia in se stessi e nel futuro e l’Ottimismo è proprio questo: fiducia in se stessi e nel futuro!!

Allora con fiducia ti saluto e ti do appuntamento a domani

Sebastiano

PS. Negli ultimi due giorni, mia moglie ha prese 4 pastiglie di Aspirina, per abbassare la febbre visto che doveva lavorare nonostante un leggera influenza. Oggi ha avuto un piccolo episodio di “sangue dal naso”….. e ovviamente sulle prime ci siamo preoccupati che fosse qualcosa di più grave. Poi abbiamo preso un po di Ottimismo e abbiamo pensato a quale potesse essere la causa più banale e semplice…. quando ci siamo resi conto che era un effetto “collaterale” dell’Aspirina ci siamo subito rasserenati.