Ciao, conosci la “sorella” nella foto?

E’ la simpatica e “potentissima” Suor Paola… diventata famosa al grande pubblico come tifosa della Lazio inviata della trasmissione televisiva “Quelli che il calcio”.

Che ci fa “l’esperto di ottimismo” con una “suora televisiva”?

Beh, le vie del Ottimismo sono infinite… e in questo post voglio iniziare un discorso “delicato” che però prometto tratterò con la consueta leggerezza e concretezza… senza diventare mistico, teleologico, “quantico” oppure qualunquista:-)

Vuoi sapere dunque che ci faccio con Suor Paola?

Ebbene se mi segui da un po’ sai che oltre ad essere conosciuto come l’Esperto Italiano di Ottimismo Realistico, sono anche un “Dottore in psicologia” ma soprattutto una persona “normale” e abbastanza concreta!

Per quanto io abbia scritto 2 libri e 1 Info-Prodotto esclusivamente dedicati all’Ottimismo, semplificando all’estremo possiamo dire che si tratta di un modo preciso di pensare alla realtà: uno stile di pensiero!

Sempre per farla semplice, lo stile di pensiero è qualcosa che riguarda la nostra Intelligenza Razionale che come forse sai non è l’unica intelligenza esistente. Ci sono anche altre forme di intelligenza tra cui la più nota è l’Intelligenza Emotiva.

Che c’entra Suor Paola? aspetta un attimo….

Se l’ottimismo è decisamente una forma di Intelligenza Razionale, di tipo logico, l’Intelligenza Emotiva invece è di tipo creativo, “illogico” ed emotivo… ma esiste anche una terza componente che potremmo chiamare “Intelligenza Spirituale“.

Ecco…. Sebastiano Todero si è messo a scrivere post mistici…:-) e che fine han fatto la Nuova Psicologia Applicata e la scientificità, ecc..??

Scherzi a parte non sto dicendo nulla di “mistico” o che riguardi la “spiritualità” in senso vago o religiosamente codificato… ed è proprio per questo che ti parlo della mia esperienza con Suor Paola.

Sai, io ho sempre pensato che avere uno Scopo da realizzare e una Missione da perseguire ci rende a tutti gli effetti dei “Missionari”; tutte le persone che vivono la loro vita cercando di realizzare qualcosa che vada anche oltre di loro, che porti vantaggio a loro stessi ma anche alla comunità di cui fanno parte, sono a mio avviso persone “spirituali”. Al contrario non è per nulla spirituale chi fa le cose solo per proprio vantaggio o per convenienza ma senza crederci e sono convinto che sia pieno di persone così, tra i laici e anche tra i preti e le suore.

Quando ho conosciuto la Signorina “Suor” Paola mi sono accorto che era una vera donna di fede, una donna che vive e lavora con uno Scopo, bello e “nobile”, concreto e realistico: costruire la “Città della Speranza” ovvero una Casa Famiglia per dare accoglienza alle ragazze madri e ai loro bambini.

Ma soprattutto mi sono accorto che era una donna manager, una imprenditrice nel senso più nobile del termine, cioè una persona che intraprende, che osa, che si butta a capofitto nelle cose e che agisce per raggiungere i suoi obiettivi e non si limita a “pregare” che vengano realizzati!!!

Insomma l’Intelligenza Spirituale di cui Suor Paola è molto dotata è un mix favoloso di intraprendenza, capacità relazionali, comunicatività emotiva, fermezza e dolcezza…ma soprattutto capacità di formulare una “visione nobile” e uno Scopo preciso per poi realizzarlo con le risorse a disposizione. Qualcuno potrebbe pensare che si tratti di semplice “managerialità”… ma in effetti io credo la “spiritualità” di cui parlo e di cui secondo me c’è bisogno sia qualcosa di molto pratico e concreto e ben poco “astratto e religioso/mistico”.

La pillola di Ottimismo è questa: le persone che individuano il loro Ottimo e lo trasformano in un obiettivo che avvantaggia sé  ma anche gli altri, sentono di lavorare e vivere per una questione “alta”, “nobile” e “spirituale”!! Per veder realizzato un “sogno” ci vuole “fede” poichè ogni grande impresa prevede errori, fatiche e “fallimenti intermedi”, prima di arrivare al successo. Questa “fede” è un mix di Ottimismo e Intelligenza Emotiva che potremmo chiamare “Intelligenza Spirituale”.

Ok, come ti dicevo con questo post volevo solo iniziare a parlarti del rapporto tra Ottimismo e “fede” e così per oggi ti saluto e ti do appuntamento alla prossima puntata.

Lasciami un commento.

Sebastiano