Michael Jackson…
Ci sono persone che lasciano un segno… che parlano un linguaggio universale e che sanno emozionarti perché raccontano con maestria un messaggio universale che è quello dei sentimenti.
Chi sa mescolare in se grandezza e “sciocchezza” continuando ad essere per tutta la vita un grande bambino mai cresciuto perché cresciuto troppo presto… sa parlare ai piccoli e ai grandi e inevitabilmente passa alla storia!
Mezzo secolo di storia della musica moderna, di storia del ballo, di storia del video musicale… 750 milioni di dischi venduti e una delle vite più contestate, ammirate, odiate, imitate e sfruttate.
Uno spirito “candido” fin troppo infantile per nascondere abilmente le sue debolezze e “stranezze” lasciando talvolta spazio a facile commenti.
Forse sai già che sto parlando di Michael Jackson: nato 50 anni fa e vissuto fino a questa notte…
Ne parlo con una nostalgia particolare perché amo dire apertamente che ha toccato la mia adolescenza con la sua musica e il suo stile “simpaticamente” esagerato, fatto di lustrini e corone, musica dolcissima e “forte”, video sempre all’avanguardia e la costanza che solo un grande ottimista poteva avere.
Michael è stato una star e ora è una stella, poiché ha smesso di brillare dal vivo ma continuerà a danzare e risuonare nella memoria di chi lo ha ascoltato per ore ed ore come me e milioni di persone in tutto il mondo.
Qualunque fossero stati i suoi sogni ottimistici, ne ha realizzati tanti e con il tocco unico del suo fare, ballare, cantare ed “essere” ci ha ispirato come solo i grandi sanno fare, proprio lui che grande non è mai diventato.
Grazie “Michele”
Sebastiano
PS. Leggi consa pensa Adriano Celentano di Michael Jackson: clicca qui

28 Commenti
Claudio
giugno 26th, 2009 at 01:21
MI unisco al ricordo di Sebastiano. Aveva tutto per quanto riguarda i beni materiali, ma si vedeva che aveva una malinconia di fondo. Si dice che avesse perso molto del suo patrimonio negli ultimi anni. Operazioni chirurgiche e forse malattie genetiche hanno fatto il resto. Condoglianze alla sua famiglia!
Gennaro Romagnoli
giugno 26th, 2009 at 01:23
Ciao Seba…
è stato uno dei miei primi “eroi adolescenziali” mi
dispiace un sacco…nonostante tutte le terribili voci
degli utlimi tempi non lo giudico come uomo ma
come artista…
Michael…sei stato un GRANDE!
Genna
rino
giugno 26th, 2009 at 06:15
Sai orientare il mio pensiero con Ottimismo, anche nella nostalgia.
Grazie Sebastian.
Rino
Domenico
giugno 26th, 2009 at 07:21
Penso che la cosa unica di Macheal è che lui metteva in primo piano la sua anima e usava il suo fisico come la carrozzeria di una automobile , alla quale può essere cambiato ll colore oppure le sospensioni o il motore.
Questo per esprimere esternamente quello che era dentro.
Poi con la musica , il suo liguaggio di trasmissione ……….. ci regalato veramente tanto. Grazie Micheal
carla
giugno 26th, 2009 at 07:37
Ritengo che il suo essere “sopra le righe” e la continua ricerca di esteriorità sempre più perfette, altro non fosse che rincorrere un equilibrio interiore mai realizzato.
La ricerca di un riscatto ad una adolescenza che non dipendeva da lui e come tale non poteva essere accettata senza sofferenza.
Che poi in lui ci fosse della genialità e fuor di dubbio, ma si sà l’arte, in tutte le sue espressioni, si accompagna + alla melanconia che all’ottimismo
o almeno questa è la mia opinione.
Pietro Trevisan
giugno 26th, 2009 at 08:11
Amato o meno che sia stato, oramai non é piú compito nostro giudicarlo, lo ascolteremo nei suoi dischi, se ci garba o lo ignoreremmo se ci riusciamo, certo é che la sua firma rimarrá indelebile nel suo tratto di storia della musica.
Sebastiano Todero
giugno 26th, 2009 at 10:54
*** X tutti voi
Grazie di aver lasciato un commento!
“Michele” come lo chiamavo io… è stato fin troppo facile da “criticare” almeno negli ultimi anni della sua vita… ma come avete detto voi vogliamo essere ottimisti e volgere lo sguardo ai suoi lati positivi.
Di grandezza e “ottimo” ne ha avuto più di mille altri e viene riconosciuto da tutti come un geniale innovatore che ha ispirato generazioni di ascoltatori ma come nessun altro anche generazioni di cantanti, ballerini, videomaker.
Io amo il suo stile sfavillante ed eccentrico perchè lo trovo “buffo e infantile” e non ho mai fatto mistero che il mantenere vivo il nostro lato “infantile” sia un segno di maturità.
Forse a Michael è mancata l’intelligenza finanziaria, poichè pare che non abbia saputo gestire il suo patrimonio ma sicuramente ha avuto una intelligenza artistica senza paragoni.
Dispiace che alla fine, è molto probabile che, si sia spento triste e con la sensazione di essere solo.
Comunque resta una STELLA e una STAR e per me resterà la colonna sonora della mia vita!
Sebastiano
Jose Scafarelli
giugno 26th, 2009 at 11:19
Cavolo, ma allora è morto sul serio!

Mi dispiace da un lato, perché con le sue canzoni ci sono cresciuto, ma dall’altro mi fa piacere per lui.
Avevo l’impressione che stesse vivendo questa vita come un inferno da almeno 15 anni a questa parte…
Starà meglio adesso… anche se è stato per molti versi un personaggio controverso, merita le nostre benedizioni… io gli mando la mia!

1abbraccio a tutti e al mitico Miki!
Josè
Sebastiano Todero
giugno 26th, 2009 at 12:01
*** X Josè
ciao carissimo!!
La voce ti Michael ti ha riportato sul mio BLOG… e ne sono lieto!
Sicuramente quel corpo che non ha mai accettato non lo rinchiude più.
Comunque una volta di più abbiamo una lezione su come la RicchezzaVera non è solo economica ma è soprattutto emotiva.
Jackson ne ha data tanta ma temo tu abbia ragione che negli ultimi anni ne abbia goduto poco.
Un salutone.
Sebastiano
sonia
giugno 26th, 2009 at 12:36
é vero aveva una malinconi di fondo,ma resta il Re, un mito che vivrà per sempre.adio michael.
Roberto stasi
giugno 26th, 2009 at 13:05
Ringrazio questo Artista per le emozioni che mi ha fatto provare con le sue splendide canzoni.Credo che lui abbia avuto sempre un malessere interiore con manie di perfezione e per questo mi dispiace . Penso che sia stato uno spirito incompreso e che forse la vera Pace l’ha trovata ora…
Ciao Michael
francesca
giugno 26th, 2009 at 13:07
ma come si fa a piangere per un pedofilo che ha distrutto la vita a chissà quanti bambini?
come si fa a ricordarlo come una persona ottimista realista?
la realtà è che era una persona molto disturbata mentalmente, rifiutava il suo corpo, portava dentro una sofferenza divorante.
se questo è l’ottimismo realista che divulgate siete ben messi ragazzi!
festeggio la sua morte, era pericoloso per sè e per gli altri.
vale.
Sebastiano Todero
giugno 26th, 2009 at 13:24
*** X Vale o Francesca
Io non conoscevo Michael Jackson e non so se fosse pedofilo!
Tu lo conoscevi personalmente? Lo sai per certo? o hai letto qualche articolo in giro e sentito mormorare?
Io (e nemmeno tu credo) non sono un Giudice informato sui fatti. Comunque sappi che è stato scagionato da ogni accusa ma questo può anche non lasciare tranquilli i malpensanti pessimisti.
Io ho conosciuto solo la sua musica e di quella ho parlato!! Rileggi il POST!!
Che la sua musica fosse ottima penso lo decreti il successo planetario e i 45 anni di successi… se poi a qualcuno non piace nemmeno la musica, è solo normale che non possa piacere a tutti! non c’è nulla di male nel non apprezzare un artista.
Non so nemmeno se fosse realmente Ottimista Realista… è solo una mia interpretazione, dovuta al fatto che condivido con te l’idea che fosse:
…. ma nonostante questo ha fatto grandi cose musicalmente e artisticamente. PUNTO!
Se tu festeggi la morte di qualcuno… beh sei contro la vita e per quanto mi riguarda, puoi esserlo, ma sappi che il mondo ha bisogno di persone pro-life… di pessimisti, guerrafondai a favore della morte ne abbiamo abbastanza.
Credo che tu voglia dire che forse paradossalmente ora lui sta meglio così e al limite possiamo pensare che la morte è stata per lui una “liberazione”… ma se a te non ha fatto nulla non vedo di cosa tu debba festeggiare… ti sarebbe bastato non ascoltare i suoi dischi.
Comunque non vedo come tu possa pensare che sia questo l’Ottimismo di cui parliamo!! questo è solo un post che parla di un cantante “storico” e di cui mi piace la musica!
Il mio lavoro è ben altro e se hai voglia di leggere gli altri post lo capirai… altrimenti il web è grande e puoi trovare siti perfino che parlano bene della pena di morte….
qui nel mio BLOG ti invito a non parlare bene della morte di nessuno!
Un saluto caro.
Sebastiano
Raffaele Ciruolo
giugno 26th, 2009 at 14:51
Mi è dispiaciuto molto, anche perchè mi viene naturale associare a Michael molti ricordi felici della mia adolescenza.
Mi è rimasta impressa una bella frase (dalla canzone “Man in the mirror”):
“Se vuoi migliorare il mondo guardati e cambia.”
Sebastiano Todero
giugno 26th, 2009 at 14:55
*** X Raffaele
Ciao carissimo
Di frasi belle nei testi di Michael è pieno e quella è sicuramente una!
Certo lui come uomo allo specchio… non ha avuto successo… almeno con gli specchi che riflettono l’immagine esteriore…
ma se la musica è uno specchio dell’anima… allora dentro quel “ragazzo” era meraviglioso!
Un saluto
Sebastiano
rita
giugno 26th, 2009 at 19:18
Tutte le cose belle o brutte hanno un inizio e un fine M.J. come artista era formidabile ma che non stesse bene si capiva che dal 2001 non si esebiva
più. Come persona sicuramente era totalmente malato mentalmente chi
rifiuta il suo corpo di un totale negazione che da nero diventi bianco come la neve e da una faccia di colore ma molto carino si faccia trasformare un mostro vuol dire che era fuori testa, anche vero che bisognerebbe arrestare
anche i chirurgi estetici che hanno operato in modo cosi orrendo e sempre
di più volte e sempre peggio. Mi meraviglio che non comunichino i nomi di
questi medici che, chi sa quanto abbiano guadagnato per ottenere un risultato
pessimo.E lasciamo l’accusa di pedofilia che chi sa che non fosse una colossale montatura per ottenere molti soldi perche prove perfette non sono stati mai trovati. Al di la di tutto sicuramente rimarrà indimenticabile
come cantante e ballerino.
Sebastiano Todero
giugno 26th, 2009 at 20:12
*** X Rita
Proprio così…
Grande STAR della musica e del ballo… simpatico e originale… ma sicuramente “malato” e disadattato.
Credo che abbia sofferto molto e ogni volta che lo si vedeva parlare in diretta e non durante un balletto…. appariva timido e quasi insicuro.
Un essere speciale a cui guardare in modo speciale.
Anche secondo me le accuse sono un cosa tipica del sistema americano di speculare sui “ricchi” poco “sani” di mente…
Un saluto caro
Sebastiano
silvia b-
giugno 26th, 2009 at 21:35
mj: era mito prima. da oggi lo è ancora di più.
quante serate, con i suoi album, a tutto volume.
“ascolto l’ultima e poi ripasso greco per domani”.
per distrarsi, per addormentarsi, per imparare le parole in inglese.
quanta america mi ha fatto sognare…
si aspettava di diventare grandi.
ho visto MJ a 5 metri da me in occasione del concerto dei tre tenori a modena. credo fosse nel 1991.
era proprio lui in platea.
lui ed il suo borsalino nero.
in quel momento ho pensato “ecco l’ho visto. ora posso diventare grande”.
stasera penso che, invece, in quel momento, speravo anch’io di rimanere un-pò-ancora, per molto, peter pan…
e mai avrei voluto sentire la notizia “che non c’è più”.
grazie “michele”
Sebastiano Todero
giugno 26th, 2009 at 22:47
*** X Silvia
Che prima o poi sarebbe dovuto succedere sta nelle cose… di questo pianeta e anche se lui era un po’ “alieno”… ha fatto il suo corso… MA CHE CORSO!!!
Certo che chiude un epoca e lo fa proprio nel mezzo del cammin… 50 anni
Che dire: non voleva proprio invecchiare e in un modo o nell’altro è riuscito!
Sebastiano
paola
giugno 27th, 2009 at 00:57
Avete già detto tutto…
Un grande artista ma una persona molto tormentata e non serena…
Gli auguro di cuore di aver trovato la pace mai trovata in questa vita
Ora potrà cantare i suoi capolavori anche lassù ……secondo me farà
ballare anche gli angeli……
Paola
francesca
giugno 28th, 2009 at 06:19
carissimo sebastiano
ho forse parlato bene di pena di morte?
ho criticato forse la sua musica?
quello che mi sento di criticare è il fatto di aver preso una persona malata mentalmente ed averne fatto un esempio di ottimista realista.
mi illudevo che gli ottimisti realisti fossero persone completamente diverse, sane di mente, persone che stanno bene con se stesse in primis.
Sebastiano Todero
giugno 28th, 2009 at 10:29
*** X Francesca
Gentile Francesca mi fa piacere chiarirci.
Ti confermo che “NON hai parlato bene di pena di morte”… ma nemmeno io ho detto che tu l’abbia fatto.
“NON hai criticato la sua musica”… e nemmeno io ho detto che tu l’abbia fatto.
Per cui non vedo cosa c’entrano queste 2 domande.
Aggiungo che NON ritengo Michael Jackson un esempio di Ottimista Realista e ne ho parlato in questo mio BLOG solo perchè mi piace molto la sua musica e perchè indirettamente ritengo che, come tantissimi altri artisti, abbia saputo ispirare altre persone… ed è questo quello che dovrebbe fare un Ottimista.
Se proprio la vuoi sapere tutta… la frase del tuo commento che mi è sembrata “fuori luogo” era: < < festeggio la sua morte...>>
Che Michael fosse “malato” è fuori di dubbio che poi fosse una “vittima” del sistema che lo ha creato, in primis il padre, a me personalmente fa pensare che comunque si può dare qualcosa al “mondo” anche partendo da situazioni infelici e “malate”.
In merito a chi sono gli Ottimisti Realisti… non ti illudevi per niente: sono persone sane di mente, persone che stanno bene con se stesse in primis, quindi diverse da Jackson (almeno Jackson degli ultimi 10 anni).
Io non so se tu abbia letto solo questo articolo del mio BLOG ma se ti interessa sapere cosa penso delle persone Ottimiste, leggi gli altri articoli, questo su MJ non è un articolo sull’ottimismo… è un articolo a parte.
Comunque, mi fa piacere scambiare opinioni con te e continua a seguirmi che magari scrivo qualcosa su cui siamo più d’accordo fin da subito
dato che secondo me alla fine la pensiamo in modo simile: MJ era “malato” sicuramente negli ultimi anni deve anche essere stato pessimista e depresso e per quanto la sua musica potesse piacere a milioni di persone e il suo personaggio essere “divertente”, la persona che c’era dietro era da “compatire”.
Un saluto caro
Sebastiano
barbara
giugno 28th, 2009 at 10:29
che dire del grande Michael?… per me era un Angelo ed ora continua ad esserlo nella sua vera forma e nella sua reale dimensione. Quella sua estrema ricerca del…Bianco è un fatto che la dice lunga su quello che era la sua essenza. Solo un’anima bella poteva realizzare e trasmettere e cionvolgere un mondo intero come ha fatto lui.
Micheal con la sua musica , con le parole delle sue canzoni ed il movimento del suo corpo lascerà un segno indelebile in questo mondo.
Ci ha fatto un grande Dono decidendo di passare qualche anno della sua vta terrestre con noi perchè….cosa sarebbe la musica e il nostro mondo senza di lui ? macherebbe un pezzo del puzzle,credetemi.
Non sono stata una fan di Micheal ma lo sono diventata il giorno in cui se ne è andato perchè ritengo del tutto infondate le accuse a lui fatte, frutto solo di invidie e dei sentimenti più cupi e bassi di cui l’uomo è purtoppo,capace.
Ma l’avete visto il video in cui lui alla fine viene abbracciato da una donna vestita da Angelo? …da pelle d’oca!! fantastico!
Ciao Michael penso che ora tu sia felice e ballerai e canterai nella Luce più Bianca e brillante che tu abbia mai immaginato e desiderto di vedere e di essere.
Sebastiano Todero
giugno 28th, 2009 at 11:20
*** X Paola e Barbara
Belle parole!
Voi condividete le mie e io le vostre
Sembra che a tutti Michael abbia dato l’idea di essere “sdoppiato”… una vita fisica strana e “malata” e una mentale e artistica “geniale”.
Io adoravo MJ ma mi piace pensare che sia possibile essere “uniti” e riuscire a dare contributi positivi (magari meno “mondiali”) ma restando “sani e geniali”…
Sono Ottimista?? SI
Un saluto
Sebastiano
paoletta
giugno 29th, 2009 at 09:08
ma se era un ottimista come mai è finita la sua vita in questa maniera. Essere un ottimista ti dovrebbe aiutare ad evolvere non a finire in questa maniera. Io non direi che è proprio l’esempio da prendere per chi vuole diventare ottimista.
Sebastiano Todero
giugno 29th, 2009 at 10:11
*** X Paoletta
Tu non diresti che MJ è un esempio da prendere??
Chi dice che è un esempio da prendere?
Credo che se una persona sopporta tutto lo stress che ha sopportato lui un briciolo di ottimismo deve averlo ma RIPETO anche a te che questo post non è come gli altri in cui parlo di “ottimismo”…
Questo era solo un piccolo modesto pensiero ad un personaggio che trovavo “musicalmente ottimo”.
Io non direi che è proprio l’esempio da prendere per chi vuole diventare ottimista
Continua a seguirmi e magari di quello che pensi e non solo quello che non pensi
Sebastiano
Pippo8
giugno 30th, 2009 at 09:12
salve a tutti, il Grande MJ come tutti Noi “ha” anche lui un compito e come tale anche lui ha dovuto far fronte alle difficoltà di crescita fisica ma soprattutto psicologica ed ha fatto del suo meglio come ha potuto scegliendo una strada che non le ha fatto vincer le sue battaglie interiori e le sue ferite, ma rimane sempre un Mito unico ed irripetibile!
by pippo8
Sebastiano Todero
giugno 30th, 2009 at 09:41
*** X Pippo8
Hai ragione!!
La strada di chi fa tante cose è sempre più piena di errori rispetto a quella di chi non fa nulla… e magari critica.
Alla fine delle strade però, chi ha fatto tanto (compresi tanti errori) è ricordato e rimpianto…. chi non ha fatto nulla (e magari nessun errore) è dimenticato!
Se la vogliamo vedere così, Michael sarà indimenticabile anche per i suoi “errori”.
Grazie di aver commentato
Sebastiano