Per fare i soldi l’ottimismo non basta!

Leggi i 6 Commenti e di cosa ne pensi

Stamattina ero disteso sull’amaca e stavo leggendo una rivista che non compravo da molti anni: si tratta di Millionaire… storico mensile dedicato alle idee d’impresa e al miglioramento personale.

Ho comprato la copia di Agosto perché si trattava del numero con cui la rivista festeggia il suo 20° compleanno, dato che il 1° numero uscì proprio nel 1990 per opera del suo fondatore Virgilio Degiovanni. Avevo circa 20 anni e ricordo ancora con tenerezza un viaggio in autobus durante il quale lessi per la prima volta Millionarire, sognando qualcosa che riguardava il far soldi usando la computer grafica, che in quegli anni stava iniziando a diffondersi.

Oggi ti parlo di come l’ottimismo sia un elemento indispensabile ma non sufficiente per essere “millionarie” :-)

La rivista fondamentalmente parla di come fare soldi mettendosi in proprio e fornisce idee e spunti su attività in franchising e nuovi modelli di business ma in mezzo a questi argomenti, prettamente professionali, trovano sempre spazio articoli dedicati al miglioramento personale e all’atteggiamento mentale come l’ottimismo e altre cose a me care.

Ad essere sinceri la rivista ha avuto degli “anni bui” in cui era diventata un po’ lo strumento promozionale delle iniziative “non sempre fortunate e stimabili” del suo editore e per questo motivo non l’ho più comprata per moltissimi anni. Giudicando lo stile di quest’ultimo numero devo dire che tutto sommato mi sembra che sia tornato lo spirito iniziale: fornire idee per mettersi in proprio, con impegno e concretezza.

Credo che lo stesso DeGiovanni dopo varie peripezie economiche, di salute e giudiziarie si sia rifocalizzato sulla sua missione originaria e devo dire che forse è proprio quello che gli riesce meglio. In più la rivista continua a trattare i temi del miglioramento personale ospitando anche articoli del mio amico e mentore Roberto Re oppure interviste a personaggi celebri che possono ispirarci.

In definitiva il messaggio di fondo della rivista è rimasto invariato: con creatività ed impegno si possono fare soldi mettendosi in proprio e in tanti modi diversi. Ognuno deve trovare il suo modo e la rivista offre spunti e approfondimenti su quelli che ritiene i business più innovativi, più redditizi o facili da avviare.

Ed ecco il punto centrale di questo articolo: si possono fare i soldi mettendosi in proprio? Tutti possono diventare milionari? Quali requisiti sono necessari?

Parlando di requisiti è difficile fare un elenco breve ed esaustivo ma probabilmente queste potrebbero essere le 6 caratteristiche essenziali di un aspirante “millionarie”:

1.    Un sano Ottimismo Realistico
2.    Una forte e netta passione per qualcosa
3.    Una buona capacità comunicativa

4.    Una valida formazione in marketing
5.    Una piano di business collaudato
6.    Un minimo di capitale iniziale

Sai qual è il messaggio che voglio darti? Che se guardi questo piccolo elenco il 50% delle caratteristiche sono di tipo “psicologico” e riguardano qualcosa di personale mentre le altre 3 caratteristiche sono di tipo tecnico e riguardano competenze professionali, economiche e di business.

La semplice morale è che senza un piano di business molto concreto e (sottolineo) collaudato, senza la capacità di vendere un prodotto/servizio nessuno può fare i soldi e tanto meno diventare milionario e i sogni più ottimistici e ambiziosi resterebbero tali :-(

Al tempo stesso però, potremmo anche avere molto capitale da investire, le migliori campagne marketing e un business plain collaudato come quello di McDonalds… ma se non sappiamo comunicare con le persone, se non sappiamo pensare con ottimismo negli inevitabili momenti difficili e soprattutto se non abbiamo sincera passione per quello che facciamo… allora ogni attività in proprio crollerà come un castello di carte :-(

Allora…. tutti possono essere “millionarie”? La risposta “dura” è NO… la risposta da Amico Ottimista è: non tutti possono farlo subito ma tutti possono diventare ricchi con una adeguata formazione!
Proprio così… anche a fare i soldi si impara; le competenze psicologiche e quelle tecniche richiedono dei training molto diversi ma sono entrambe indispensabili. Senza l’ottimismo e le altre caratteristiche personali nemmeno si comincia ma senza le competenze tecniche si parte ma non si arriva e spesso si “affonda” miseramente.

Attento dunque ad essere solo Ottimista… i soldi e gli affari seguono le loro regole e le devi conoscere, devi essere originale ma senza “reinventare la ruota” ogni volta e per questo devi seguire dei modelli di business collaudati, devi avere passione e saperla comunicare cosi come devi essere bravo a realizzare il tuo prodotto/servizio ma anche molto bravo a venderlo.

Il tuo Amico Ottimista ti augura di poter fare tutti i soldi che desideri ma ti mette in guardia dall’idea che sia facile e veloce: per leggere Millionarie e prendere ispirazione ti basta andare in edicola con 4€ ma per essere veramente “millionaire” ci vogliono informazioni molto più preziose e se ti interessa l’argomento posso consigliarti con sincerità il mio eBook sulla ricchezza (19€) e il mio AudioCorso mp3 abbinato (19€).
Se invece hai il senso degli affari :-) ti propongo di fare un unico acquisto di tutti e due assieme a solo 29€ e lo puoi fare con PayPal direttamente da qui.

In ogni caso buon compleanno alla rivista Milionarie e auguri a tutti quelli che con ottimismo e realismo vogliono fare soldi con passione e sincerità.

Con ottimismo

_

_

_

_

6 Commenti »

  • Jose' Scafarelli ha commentato così:

    Ciao Seba!
    :-)
    1. Un sano Ottimismo Realistico
    2. Una forte e netta passione per qualcosa
    3. Una buona capacità comunicativa
    4. Una valida formazione in marketing
    5. Una piano di business collaudato
    6. Un minimo di capitale iniziale

    Secondo me, se ci sono i primi 3, gli altri 3 si possono anche far fare a terzi in outsorcing…
    quindi il punto fondamentale è sempre quello psicologico.
    Se mi permetti, aggiungerei anche altri 2 punti:
    7. Essere un eccellente ricevitore di soldi
    8. Focalizzarsi sul valore che si intende dare al prossimo, più che sul denaro che si desidera guadagnare.

    mi fermo qui, altrimenti mi lascio prendere dalla mano e non la finisco +!
    :-D
    1abbraccio e un affettuoso saluto a te e a Genna!
    Josè

  • giovanni ha commentato così:

    Ciao Sebastiano.
    Personalmente, a 74 anni compiuti, non ho nessuna intenzione di provarci. Mi godo la mia pensione e faccio del mio meglio per arricchire le mie giornate sforzandomi di accumulare soddisfazaioni superiori a qualche inevitabile delusione/frustrazini e, alla fine della giornata, di riscontrare un bilancio positivo.
    Ritornando all’argomento dell’articolo; non credo che tutti possano diventere ricchi.
    Mi ritorna anche difficile, e utopico, vedere un mondo di “tutti ricchi”.

    Un caro saluto,
    Giovanni.

  • Sebastiano Todero ha commentato così:

    Carissimo Josè…. il profumo dei soldi ti porta sempre qui nel blog quando ne parliamo e sono felice perchè sei una autorità in merito!!

    Beh che i primi 3 siano più importanti e indispensabili sono completamente d’accordo… che si possano completamente dare in outsorcing gli altri 3 un pò’ meno.
    Certo delegare è importante ma “abbandonare” a terzi è una cosa diversa. In più se c’è il 2° punto spesso e volentieri occuparsi anche degli ultimi 3 punti è piacevole.

    Sul punto 8 da te suggerito sono d’accordo al 100% e ne parlo proprio oggi nel BLOG dell’Accademia mentre sul punto 7 non sono sicuro di aver capito bene cosa intendi…

    Tu sei un ottimista e quindi torna a commentare quando vuoi e fatti pure prendere la mano che noi siamo ghiotti dei tuoi commenti :-)
    Ti saluto il Genna…

    Sebastiano

  • Sebastiano Todero ha commentato così:

    Ciao Giovanni
    Beh hai messo il focus su un punto essenziale per me e su una distinzione doverosa che in effetti in questo articolo non ho fatto: la differenza tra fare soldi e vivere nella ricchezza.
    Per esempio il focus di Millionaire è fare soldi in proprio mentre benchè nel corso N.11 di Accademia io stesso parli di come gestire meglio l’aspetto economico per me è molto più importante vivere nella “ricchezza” che in parte è fatta di soldi ma molto di più di allegria, esperienze, cultura, amicizie e amore…
    Poi come ben sappiamo noi “contadini saggi”… amare, giocare, esplorare il mondo e accrescere la propria cultura è più facile farlo con i soldi che non in miseria!!

    In merito al fatto che tutti possano diventare ricchi…. non intendevo dire contemporaneamente … ma potenzialmente; cioè se in linea teorica tutti possano farcela o no. Io credo di si… fermo restando che non tutti in realtà lo vogliono.

    In realtà “tutti ricchi” forse significherebbe che non lo è più nessuno… e magari di questo ne parleremo la prossima volta

    Un abbraccio
    Sebastiano

  • ursula ha commentato così:

    avere soldi non serve a niente se non hai la salute. sto attraversando un periodaccio perchè una persona a me molto cara ha dei seri problemi di salute. resto ottimista anche riguardo alla possibilità di accrescere le mie finanze, perchè non guasta mai, ma pongo l’accento su una ricchezza che non si può comprare con i soldi ma che,forse, con sufficiente ottimismo realistico, si può cercare di mantenere il più a lungo possibile, prevenendo il peggio: la salute.
    grazie per la tua presenza saggia e sempre amichevole

  • Sebastiano Todero ha commentato così:

    Ciao Ursula
    mi dispiace per la persona a te cara e sai bene quanto restare ottimisti contribuisca ad accelerare ogni tipo di guarigione.
    Basta non seguire i consigli del Dr.Davero :-)

    Grazie anche a te per la presenza costante nel blog
    Sebastiano

Metti i tuoi dati e non fare spam.

Lascia il tuo commento!

Questo CLUB permette i commenti con le foto di Gravatar. Se non hai un account Gravatar puoi crearlo qui.