Gli ingredibili: super eroe ottimisa realista

Ciao ben trovato in questo “spazio internet” dove voglio festeggiare un minuto di Natale assieme a te!

Il tema del post è il tempo…e la sua relazione con lo spazio… e mi auguro che le riflessioni che ne potrai trarre possano essere un piccolo regalo di Natale.

Il tempo in cui sto scrivendo è esattamente il 25 Dicembre e quindi il giorno di Natale… tuttavia come diceva il grande Albert Einstein … il Tempo senza lo Spazio… perde un pezzo del suo significato, così ti faccio notare che sto scrivendo il post mentre trascorro dei giorni in uno spazio un po’ diverso dal mio solito spazio… perchè sono in un Pub inglese ad Hammamet, in Tunisia, spazio in cui a tutti gli effetti oggi non è per nulla Natale!!

Tuttavia “la mappa non è il territorio” e così anche qui gli italiani e gli altri turisti si sono portati nella testa la loro mappa del mondo e così oggi è un po’ Natale anche qui in Tunisia!!

L’occasione di abitare per un po’ in un spazio del mondo dove il tempo ha scadenze leggermente diverse e viene vissuto in modi soggettivamente diversi, mi permette di fare alcune semplici riflessioni.

Cos’è il tempo? A cosa serve il tempo?

Bah domandoni a cui si può rispondere in tanti modi; filosofici, tecnologici, sociologici, psicologici o poetici…

Per certi versi il tempo è una convenzione o sicuramente lo è il modo di misurarlo… e noi siamo così immersi nelle nostre convenzioni che spesso lo scordiamo… o forse non abbiamo tempo di ricordarlo!!

Poi un giorno prendi un aereo, voli in alto…quasi fuori dal “mondo” e magari sei partito alle 10 del mattino viaggi per un po’ di ore ma arrivi che sono le 8 del mattino stesso… sei tornato indietro nel tempo?? No certo è solo la convenzione dei fusi orari, che discorsi… ma c’è un discorso interessante che riguarda invece le nostre convinzioni!!

Sai, noi viviamo immersi nelle convenzioni dello spazio dove abitiamo…in Veneto leggermente diverse da quelle del Lazio o della Sicilia, in Italia diverse da quelle Tedesche o Inglesi e in Europa alle volte molto diverse da quelle dell’africa o dell’Asia.

Poi ogni abitante di uno spazio con delle convenzioni condivise, possiede le sue convinzioni personali che lo portano a vivere ed interpretare le stesse convenzioni e usanze in modi leggermente diversi.

Prendi proprio la convenzione del Natale… per alcuni è una festa molto importante, si può riunire tutta la famiglia, ci sono i regali, si va a celebrare una messa di Natale, ci si gode un po’ di relax o riposo…

Per altri è un momento molto brutto: si esalta la solitudine, ci può essere il fastidio di dover fare i regali, l’imbarazzo di ricevere “stupidaggini incartate col fiocco” per alcuni è insensato e “bigotto” andare a messa o insopportabili i “cenoni”…

Così ti accorgi che le differenze enormi non ci sono solo tra l’Italia e la Tunisia ma anche tra due italiani della stessa città o della stessa famiglia. Lo spazio ci può accumunare ma nello stesso spazio ci può essere molta molta distanza!

Così il Natale nello Spazio è diverso ma il Natale è diverso anche nel Tempo…

Ricordi almeno una vigilia di Natale di quando eri bambino? Ricordi di aver creduto a Babbo Natale… o comunque ricordi cosa significava attendere l’arrivo dei regali?

Magari tu che mi ascolti hai vissuto tempi in cui per anni il Natale non era proprio un gran Natale?!
chissà che vigilie “assurde” saranno state il 24 Dicembre degli anni della Guerra? Eppure alle volte anche durante i conflitti si arriva a sospendere i bombardamenti durante il giorno di Natale!!
Magari la tua infanzia per mille motivi non ha avuto tanti Natali “felici”…o la tua famiglia era in guerra… non lo so…

Ma non è pazzesco? Noi esseri umani ci dimentichiamo di essere tutti abitanti dello stesso spazio, litighiamo per nulla, combattiamo per difendere i nostri diritti e i nostri spazi e poi siamo capaci di inventarci una convenzione per cui in un dato istante… tutto si sospende…e si decide che si è “buoni”… è Natale.

Il Natale… un appuntamento che arriva 1 volta all’anno e che passati gli anni in cui non vedi l’ora che arrivi perché sei un simpatico “cacciatore” di regali… diventa un’occasione per riflettere!

Al cinema ogni anno propongono il Natale sul Nilo, il Natale a Miami e quest anno pure Sebastiano Todero che ti racconta il Natale nello Spazio!!

Il tempo di Natale è una convenzioni e una convinzione! Una convenzione diversa da Spazio a Spazio; in Italia diversa dalla Tunisia… ma il Natale è anche una convinzione diversa da persona a persona e non basta ancora perché il Natale è una convinzione che cambia nel Tempo… da piccoli è diverso che da grandi!

Allora qual è lo Spazio giusto per vivere un buon tempo di Natale? Ne vale la pena? E se si, pensi di essere ancora in Tempo per trovarlo?

La pillola di Ottimismo è questa: Il tempo di Natale nello Spazio cambia ogni giorno… perché le convinzioni su cosa sia il Natale cambiano da persona a persona, di anno in anno. Allora alla fine se non c’è un a convenzione più giusta di un’altra, se non c’è un giorno giusto e uno sbagliato per essere “buoni” resta solo la libera scelta: io e te possiamo decidere di essere al meglio, di dare il meglio di noi ogni giorno e il Natale diventa solo un’occasione per ricordarlo.

Il Natale, qualunque giorno decidi che lo si debba festeggiare e qualunque immagine decidi che lo debba rappresentare forse ha a che fare con la “nascita”… e il mio suggerimento è che la nascita di cui si parla è la tua!

Sei tu che devi ricordarti ogni giorno di festeggiare e di essere un po’ diverso e un po’ migliore…

Oggi io sono qui in Tunisia e ho scattato una foto vicino a Babbo Natale seduto su un cammello e questo potrebbe essere così privo di senso o così “ricco” di senso da ricordarci che ogni giorno è un ottimo giorno per fare una foto, per ricordarti del tuo passato e dei luoghi che “abiti” così come ogni giorno è un ottimo giorno per fare un “sogno”, una foto del futuro e pensare a come vorrai essere da più grande…

Il Natale viene per ricordarti di rinascere, di non stare troppo attaccato alle abitudini ma di conservare il tuo passato e farne un tesoro di esperienze per creare il tuo futuro.

Questo messaggio che ti arriva da Internet e da uno conosciuto come l’esperto italiano di Ottimismo… è uno strano Regalo di Natale ma forse potrai usarlo tutti i giorni per ricordarti come vuoi diventare, per ricordarti che se anche vivi un periodo difficile, anche se sei in “guerra” con qualcuno o per qualcosa… ogni giorno potresti ricordarti di fare Natale e far rinascere l’armonia e la pace…. Non la pace nel mondo, per quella nessuno ha così tanto tempo e tanto potere per crearla in solo giorno…. ma piuttosto la pace dentro di te e attorno a te, con le persone che ti circondano ogni giorno.

Anzi… se oggi è Natale…. non essere buono oggi…. aspetta, non dare il tuo regalo oggi, inizia da domani, corri avanti del tempo e inizia ad essere migliore quando gli altri magari tornano ad essere peggiori!! Porta il Natale nello spazio dove vai e tutto il tempo in cui ci stai!

Qualunque giorno sia oggi e qualunque sia lo spazio in cui mi leggi… ricordati che oggi è un buon giorno per far pace e per essere più felice e grato di quello che ricevi e di quello che puoi dare.

Fai girare questo messaggio tramite internet, allegalo alle email o segnala il sito da cui lo hai scaricato, così che altre persone in altri spazi e altri tempi possano avere il loro regalo di Natale.

Un saluto dunque da Sebastiano Todero
e proprio Oggi che è festa, qualunque giorno sia oggi, ti auguro buona festa, qualunque cosa tu festeggi!!