Ciao…oggi sarò breve e non voglio fare un post come gli altri ma devi considerarlo una sorta di “esperiemto” in cui mi serve anche la tua opinione!
L’argomento sarà sempre l’Ottimismo e il miglioramento personale di cui mi occupo ma questa volta non parlo io … ma lascio la parola ai miei maestri.
Da pochi giorni ho concluso due corsi in aula durati ben 7 settimane ciascuno, quindi persone che ho visto 12 ore al mese per più di 3 mesi… e mi sono accorto di una cosa che sapevo già, ma che ogni volta mi stupisce riscoprire….
Quando tu sei per certi versi “esperto” di qualcosa, sei sempre a rischio di compiere uno degli errori più banali: dare per scontato quello che per te ormai è “roba vecchia”.
Tu non lo fai apposta e anzi alle volte se da anni spieghi e parli della stessa materia alle volte ti sembra quasi impossibile che qualcuno non conosca certi dettagli e ti sembra addirittura “irriverente” ripetere troppo volte un concetto. In realtà siamo noi ad averlo sentito mille volte e invece per chi ci ascolta è magari la prima o la seconda volta… e risentirlo è molto utile e piacevole!
Questo vale se sei un insegnante, se sei un capo ufficio, un tutor aziendale o una guida alpina, un maestro di nuoto ma persino se sei un prete o una mamma che educa il 3° figlio….
Per dare veramente il meglio di quello che sai devi essere “generoso” e svelare anche i tuoi segreti… ma il problema è che magari dopo tanti anni non ti ricordi nemmeno tu quali sono stai i tuoi primi segreti!
Insomma veniamo al dunque: oggi facciamo questo esperimento in cui ti faccio conoscere alcuni dei miei maestri più antichi, cioè quelli che ho conosciuto circa 15 anni fa, quando ho iniziato a studiare con passione la psicologia e la PNL.
Non so se lo sai ma io mi occupo di divulgare in vari modi 12 materie tra cui principalmente l’Ottimismo ma anche tante altre e per ognuna ho scelto un libro abbastanza simbolico che ritengo un classico!
La pillola di Ottimismo è questa: alle volte le persone attorno a noi non sono “gelose” delle loro nozioni ma semplicemente dimenticano di averle perchè le dannno per scontate. Ogni tanto tornare alle basi del nostro cammino ci aiuta a ritrovare lo sguardo “giovane” che avevamo all’inizio e questo ci riavvicina alle persone che vogliamo aiutare ad iniziare!
L’esperimento consiste in questo: vai a vedere questa lista di 12 libri: <– clicca
e poi torna qui nel sito e lascia un commento dicendomi quali già conoscevi e quali sono per te delle novità.
Se lo vuoi puoi acquistare uno o due o tutti quei libri e se aiuteranno te come hanno aiutato me sarò felice di averteli segnalati.
Se non l’hai già fatto lascia il tuo nome per ricevere in automatico le prossime Pillole di Ottimismo.
Un saluto caro
Sebastiano
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18 Commenti
rino
giugno 10th, 2009 at 06:24
Ho letto con piacere e ho assimilato il Tuo concetto.
Dalla lista dei libri, non ne ho letto neanche uno, con calma farò il mio acquisto.
Un grazie per tutto, e ti invio un saluto dalla Puglia.
Rino
ester
giugno 10th, 2009 at 06:45
Ciao Sebastiano,
dei libri in lista ho solo “Intelligenza Emotiva” che fra l’altro non ho ancora letto. Invece sulla PNL, forma fisica/salute, e sull’utilità del ridere ho letto altri libri.
Sarà perchè per i tre quarti della mia vita ho avuto a che fare con ragazzini, che condivido in pieno il tuo pensiero: ritornare alle origini fa bene sia a noi, sia ai nostri interlocutori. Il non dare niente mai per scontato, secondo me, è una delle pietre migliari, se non addirittura la più importante. Il solo fatto di essere vivi, di poter rendercene conto, indipendentemente dallo stato in cui ci troviamo, è già una molla sufficientemente potente per produrre dei risultati. Quindi, in questo specifico frangente, il ricordarci di come eravamo quando siamo partiti per la nostra “avventura”, il tenere a mente cosa e come ci ha spinto in quella direzione, è un ottimo presupposto per entrare in sintonia, meglio ancora empatia, con chi ci sta intorno, con le persone che vogliono seguire lo stesso percorso. E’ ovvio che ci sono tanti modi per percorrere una strada, l’importante è di essere sicuri di essere sulla strada giusta per l’obiettivo ambito.
Il ricordare come si era all’inizio produce del beneficio sia alla guida perchè sarà paziente, comprensivo, troverà la maniera giusta per “allenare” “l’allievo”; sia all’interlocutore che si renderà immediatamente conto che si sta affidando ad una persona competente che sa di cosa sta parlando, che conosce “la materia”, che è in grado di accoglierlo anche in caso di “smarrimento”, che è in grado di trasmettergli le conoscenze partendo dall’ABC.
Insomma, quello che sto sperimentando seguendo il tuo corso in cui trovo coerenza fra quello che spieghi e come lo spieghi. E’ stata questa la netta differenza che mi è balzata agli occhi con altri corsi che ho fatto e mi hanno dato poco, e con altri tra cui ho scelto te.
Crescere, ottenere risultati e restare con i piedi per terra è, secondo me, la qualità principale di un vero Leader in qualsivoglia setore. Gli “sputasentenze”, come li chiamo io, quelli cioè che si sentono arrivati e ti guardano dall’alto in basso, che ti sgranano le loro pillole di sapere come briciole mirate ai piccioni, mi fanno ridere perchè si vestono di sapere, e ne rinnegano la potenza! E’ come leggere un vocabolario!
Grazie per il tuo impegno.
Francesca
giugno 10th, 2009 at 07:53
Ciao Sebastiano,
non ho letto nessuno dei libri che hai indicato, mi sono avvicinata ai diversi argomenti leggendo altri libri di Roberto Re, ora sto leggendo Come trattare gli altri e farseli amici, di Dale Carnegie, consigliato da Roberto Re.
Poi ho intenzione di leggere i libri della tua lista.
Grazie,
Francesca
Sebastiano Todero
giugno 10th, 2009 at 09:50
*** X Rino
Bene Rino la cosa a cui tenevo di più era il concetto di “ricordarsi del punto di partenza”…. cosa che se hai letto il commento della “mitica Ester” ha spiegato benissimo.
Se poi leggerai alcuni dei libri consigliati magari fammi sapere come li trovi oppure chiedimi dei consigli specifici.
Sebastiano
Sebastiano Todero
giugno 10th, 2009 at 09:58
*** X Ester
Che dire Ester… proprio così!!
Io volevo fare un post “veloce” ma se avessi voluto farne uno normale non avrei potuto scrivere meglio il concetto.
Sono contento che ti piaccia la struttura dei corsi in Accademia e non ti nego che gli ho dato il taglio che ha proprio perchè credo in quelle cose che hai scritto nel finale del commento.
Il mio è un impegno… con me stesso prima di tutto e poi naturalmente con chi mi segue con tanta attenzione e stima e a cui cerco di dare il meglio di quello che ho pensato io ma anche il meglio di quello che gli altri hanno dato a me.
Altrimenti indicherei solo i libri miei
e come ben sai ne ho scritti abbastanza…
Un saluto caro e ci vediamo nelle Aule AdM
Sebastiano
PS. hai visto che c’è una nuova collega che è l’ultima arrivata al posto tuo!
Sebastiano Todero
giugno 10th, 2009 at 10:01
*** X Francesca
Ottimo…. Carnegie è un “SUPER CLASSICO”…. alle volte e in certi passi si sento gli anni e i riferimenti alla cultura americana ma se mettessimo in atto anche solo metà dei suoi consigli…. saremmo tutti persone migliori.
Se poi hai piacere di avere qualche segnalazione precisa sui libri fammi sapere.
Continua a seguirmi
Sebastiano
Sonia
giugno 10th, 2009 at 10:58
Non ho letto i libri in lista, ma altri, altri ancora ne ho in lista d’attesa e per ora possono bastare. Me li procurerò più avanti.
Comunque grazie per questo articolo: non avevo mai pensato al concetto che hai espresso e questo é uno spunto di riflessione che mi mancava.
Un abbraccio.
Raffaele Ciruolo
giugno 10th, 2009 at 11:57
Ciao Sebastiano, concordo con te sul fatto che non dobbiamo dare per scontato quello che per noi ormai è “roba vecchia”. Anche a me capita di commettere questo errore, soprattutto quando parlo con persone che non condividono le mie passioni (coaching, PNL e sviluppo personale).
I tuoi consigli per la lettura sono davvero ottimi! Io ho letto quasi tutti i libri della tua lista (con l’eccezione di “Il segreto del carisma”, ma rimedierò presto
).
Io aggiungerei almeno i libri di Roberto Re, Anthony Robbins, Brian Tracy, Robin Sharma, Napoleon Hill e Tom Butler-Bowdon (anche perchè quest’ultimo raccoglie 50 classici del successo, del self-help, della psicologia, ecc.).
Sebastiano Todero
giugno 10th, 2009 at 12:10
*** X Sonia
Ottimo la riflessione sull’importanza di ricordarsi “le basi” era la cosa più preziosa… e sono felice che tu l’abbia apprezzata.
Per i libri c’è tempo… ma se hai poco tempo puoi sempre valutare di leggere uno dei miei “super condensati 10 in 1″
…..
scherzo un po’ e lo dico perchè altrimenti mi danno del “piazzista di libri” ma se ti va fai un giro anche qui: http://www.pnl-ebook.info
Un saluto caro
Sebastiano
Sebastiano Todero
giugno 10th, 2009 at 12:13
*** X Raffaele
Carissimo… che piacere rileggerti!
Certo quell’errore lo commettiamo soprattutto nei campi in cui ci siamo appassionati e rischiamo di dimenticarci quanto abbiamo letto e riflettuto. E’ paradossale ma è così: l’eccellenza porta ad essere “cechi”… chiudi gli occhi e vai sapendo che si fa così ma non sapendo come fai!
Dai fatti sentire più spesso e continua a seguirmi nel BLOG
Sebastiano
paola
giugno 10th, 2009 at 21:11
Ciao Sebastiano,
Mi piace quando arriva una tua mail…..
le tue argomentazioni sono sempre stimolanti….
A volte trovo che non sia così semplice trovare nella vita che
conduciamo quotidianamente interlocutori con cui sia possibile
approfondire certi argomenti che io ritengo importanti e fondamentali
per una crescita personale.
Per quanto riguarda la lista dei libri devo dire che questi non li ho letti
ma prometto di rimediare al più presto….però ne ho letti altri che penso
tu conoscerai di Anthony Robbins “Appunti da un amico”, “Passi da Gigante” , qualcosa sulla PNL “Risveglia la tua eccellenza ” di Eric de la Parra Paz che ho trovato entusiasmante. Ultimamente ho letto con grande interesse il libro “The Secret” di cui ho visto anche il dvd che mi ha colpito molto …. ho letto altri libri sempre relativi alla legge d’attrazione ….l’ultimo che ho acquistato ma non ancora letto s’intitola “Felici senza motivo”…. promette bene….
Sicuramente tutte queste letture mi hanno portato ad intraprendere un certo percorso……percorso iniziato qualche anno fa, che nonostante qualche breve momento di smarrimento che inevitabilmente la vita ci riserva, penso proprio sia inarrestabile…
Forse sono proprio questi momenti di dubbio e di stasi che non mi fanno mai dimenticare il punto di partenza…..ma questi momenti non fanno più paura perchè l’esperienza acquisita in questo percorso mi ha reso in parte più sicura e consapevole delle risorse a mia disposizione per affrontare tante sfide!
Ti saluto con affetto
Paola
Sebastiano Todero
giugno 10th, 2009 at 21:40
*** X Paola
Che bello!
Allora nel sondaggio hai votato per una “Pillola di Ottimismo al giorno”…
che leva lo psicologo di torno
I libri di Tony sono sempre un “mito” e “appunti da un amico” resta uno dei migliori… non li ho inseriti in quella lista perchè coma hai visto si tratta di 12 libri monotematici mentre i libri di Robbins sono multi-tematici.
Invece non sono per nulla d’accordo su The Secret… che dirti… chi lo legge continua a rimanere mio amico
…. ma con tutta la buona volontà e l’ottimismo…. e l’apertura mentale che mi compete… io sono un detrattore della LOA e del filone che deriva da The Secret.
Trovo “meravigliosa” la macchina di Marketing e rileggo spesso il libro per carpirne i “segreti” di copywriting e di persuasione ma i contenuti non mi piacciono proprio.
Che dici… dovrei scrivere un post in cui vuoto il sacco e dico cosa ne penso? Se voi mi incoraggiate lo faccio….
Un saluto e continua a seguirmi
Sebastiano
Arianna
giugno 12th, 2009 at 15:59
Leggo sempre volentieri i tuoi post. Sono una lettrice davvero “bulimica” e non acquisto i libri online, è troppo piacevole andare in libreria con una lista, riguardante un percorso che sto facendo, e acquistare anche altri volumi scegliendoli “a pelle”, inerenti sempre agli argomenti di mio interesse.
Del tuo elenco possiedo soltanto l’”Intelligenza emotiva” del buon Goleman, che da oltre un anno giace sul mio comodino in attesa del momento giusto per essere preso e letto.
Ora è la volta de “L’arte della guerra” di Sun Tzu. Poi rileggerò qualcosa di Louise Hay, e di Deepak Chopra.
Grazie per le indicazioni, ho visto che i testi dei quali sei autore sono pure molto degni di essere presi in considerazione.
Buon lavoro e buona lettura a tutti.
Arianna
Sebastiano Todero
giugno 12th, 2009 at 20:02
*** X Arianna
Aspetta…. i “bulimici” sono quelli che leggono tanto e poi vanno in bagno a dimenticare??
Scherzo è… anche io sono un insaziabile lettore e credimi che è stata una fatica tirar fuori 12 titoli e scartarne 12MILA che comunque meriterebbero.
Visto che citi i miei testi sappi che quelli sono “dietetici”… ne leggi 1 e hanno il contenuto “calorico/culturale” di 10… ma costano come uno solo!
Grazie del commento e continua a leggermi qui nel BLOG.
Sebastiano
paola
giugno 13th, 2009 at 09:19
Ciao Sebastiano,
Direi che sarebbe interessante che (come dici tu) vuotassi il sacco,
trovo che sia utile per chi come me ti segue e ti stima confrontarsi con le tue idee.
Quindi se trovi un momento per esprimere le tue perplessità sui libri che ho letto mi faresti davvero un favore.
Non è sempre facile saper scegliere tra le varie proposte che il mercato offre……sicuramente per chi come te che è “un addetto ai lavori” è più facile capire la validità o meno di un prodotto.
A presto….un caro saluto.
Paola
Sebastiano Todero
giugno 13th, 2009 at 11:20
*** X Paola
Ok…. lo prendo come un incoraggiamento a fare per una volta il “criticone”!!
Scherzi a parte ti anticipo che non ho nulla in contrario al concetto fondamentale di Visualizzazione previsto da The Secret e dalla legge dell’Attrazione… pensa che la mia tesi di Laurea era sul potere della visualizzazione!!!
Ho MOLTO da ridire su ciò che manca a quel libro e a quella teoria…
Quindi… accetto: tra breve scriverò un post sull’argomento!
Continua a seguirmi
Sebastiano
Samuele
giugno 13th, 2009 at 20:00
Ciao Sebastiano,
sono d’accordo con te. Credo sia veramente importante, nel rapporto con gli altri, mettere a disposizione tutte le conoscenze acquisite senza egoismo ne paura di svelare cio’ che riusciamo a far bene sia nella vita di tutti i giorni che nel lavoro. Cio’ che si da ci ritorna con gli interessi.
Sebastiano Todero
giugno 13th, 2009 at 23:05
*** X Samuele
Hai Ragione…. come si dice tra noi insegnanti “Cafoni-Modesti”
:
< < Si insegna quello che in realtà si vuole imparare >>
Credo sia un modo buffo per dire che quando si trasmette qualcosa ad altri prima di tutto lo si ritrasmette a se stessi e soprattutto delle cose di cui mi occupo io non le si ripete mai abbastanza.
Io credo che se non avesi l’onore di avere tante persone che mi seguono e mi ascoltano sia on-line che dal vivo in aula… tante delle cose che ripeto da anni le dimenticherei… proprio perchè tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ce le ricordi!!
Ecco alle volte mi piace considerarmi un “souvenir” più che un trainer!
Continua a seguirmi e ci sentiamo presto
Senastiano