Ottimismo a letto…
Ecco una nuova puntata di Ottimismo e ti farò subito una confessione “intima”: la sto scrivendo disteso a letto e sono proprio felice di farlo perchéattorno a me ho un panorama meraviglioso, come il quadro (che vedi qui a fianco) incastonato in una parete di roccia bianca… oltre che una donna meravigliosa incastonata in un pigiama di seta bianca!!
Dai scherzo un po’ e non ti voglio certo parlare così tanto della mia vita privata, ma di come, anche in camera da letto, sia possibile creare un po’ di Ottimismo.
Il discorso è semplice e riguarda uno dei livelli di pensiero più importanti: l’AMBIENTE. Attorno a noi ogni giorno ci sono stimoli sensoriali che hanno un profondo impatto sul nostro modo di stare e di pensare.
Quello che vediamo, ascoltiamo, odoriamo e tocchiamo incide sulla nostra fisiologia e ci trasmette determinate emozioni ma queste incidono anche sui nostri pensieri e su come interpretiamo la realtà.
Ebbene si, l’arredamento è importante e lo sanno bene tutti gli esperti di marketing, i vetrinisti e i maghi del “lay out”, cioè la scienza che studia l’impatto della disposizione ambientale sull’umore dei clienti.
Insomma non ti voglio fare discorsi complicati su una cosa semplice ma voglio solo ricordarti che ogni singolo oggetto, mobile, quadro o anche la semplice presenza di una candela profumata, possono fare la differenza nel darti ottimismo o togliertelo.
Fai attenzione però!!! Se leggi qualche libro di feng shui, cioè l’arte orientale di arredare gli ambienti di vita, rischi di trovare 1001 teorie complicate su come dovrebbero essere disposti i mobili, su che colori abbinare o addirittura su come orientare il letto per sentirti bene
Non so cosa ne pensi ma anche li c’è la suo buona dose di “marketing” e in definitiva io penso che si possa semplificare molto e proverò a farlo.
Il consiglio che ti do da Amico Ottimista, è questo: considera i tuoi sensi principali, cioè vista, udito e sensazioni e poi cerca di trovare degli stimoli visivi, auditivi e tattili che per te (e basta che siano per te) sono un ricordo dei momenti “ottimi”.
Per la vista potresti usare dei quadri particolari, che magari hai comprato in un momento di allegria e usarli come semplice suovenir di quei momenti. Per l’udito potresti aver cura di avere sempre a disposizione dei CD con le tue musiche preferite o delle melodie allegre e rilassanti. Per il tatto potresti concentrarti su lenzuola speciali in seta o in lino a seconda dei gusti.
Non serve seguire una teoria particolare e valida per tutti ma basta che tu scelga uno o due dettagli che puoi sempre vedere, ascoltare o toccare e che ti ricordano quanto sei “fortunato” e di come sei quando sei positivo e ottimista.
Guarda questo video che ho trovato per te, in cui si vede la pubblicità di una serie di quadri particolarmente “spettacolari” e personalizzabili che potrebbero ispirarti.
Ricorda sempre che noi tutti siamo ottimisti ogni tanto… ma qui in questo BLOG vorrei insegnarti quello che io ho imparato per fare in modo che il tempo ottimo sia nettamente superiore al tempo pessimo…
Credimi che alle volte è proprio questione di ricordarsi dei bei momenti passati o immaginare dei bei momenti futuri, invece che farsi distrarre dalle stimolazioni del presente che magari ci rendono più pessimisti.
Se tu impari ad usare la tua camera da letto come un luogo “ottimo per ricaricarti di ottimismo“, allora… visto che a letto ci vai tutte le sere… sarai sempre più ottimista!! D’altra parte se vieni in questo BLOG è anche per imparare a fare questo, vero?
Adesso tocca a te… lascia un commento e insegnaci come hai fatto a portare un po’ di ottimismo in camera da letto… cosa hai messo? un quadro? una lampada? un soprammobile? una statua?
Siamo tutti curiosi e desiderosi di essere più ottimisti che mai…
Un saluto caro
Sebastiano
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10 Commenti
Jose
dicembre 15th, 2009 at 13:38
Ciao Seba!

Nella mia stanza ci sono decine di simboli che parlano al subconscio: c’è una OM enorme in ottone, un piccolo poster con i chakra dipinti a mano… molto carino!
Inoltre ho una gigantografia di Lakshmi (la Dea della Ricchezza) acquistata in India.
Insomma, attualmente mi manca soltanto una donna meravigliosa incastonata in un pigiama di seta bianca… ma vedremo cosa si può fare nel weekend…


1abbraccio dal tuo collega di FR …ehm… CR!
Josè
Sebastiano Todero
dicembre 15th, 2009 at 13:58
Ciao caro….
insomma, insomma siamo colleghi di FR e hai il pigiama di seta bianca vuoto?
Lo dico a Livio Sgarbi….
Un saluto caro e “ricco”
Seba.
Donatella
dicembre 15th, 2009 at 14:11
Grazie per questo bellissimo post.
Da diversi anni, io “arredo” la mia camera da letto con quella che chiamo la mia mappa dei desideri.
Ero partita con un cartoncino 70×50 su cui ho messo al centro una mia foto circondata da un collage di immagini prese dalle riviste che raffigurano posti incantevoli che voglio visitare, immagini di coppie felici, amici…insomma tutto quello che desidero.
L’anno successivo ho comprato un foglio da carta da pacchi bianca, grande 100×140 e la mappa si è trasformata in un quadro.
Pochi giorni fa ho terminato il mio superquadro grande 100x 280, è come un enorme assegno con tutte le immagini che mi piaciono e ci ho incollato sopra anche delle riproduzioni giganti di assegni con le cifre relative a ciò che voglio guadagnare, ma anche le ore di gioia, i giorni di salute, e tante scritte che racchiudono pensieri positivi.
Sotto a questa mappa ho messo i due comodini, uno accanto all’altro con una fontanella a ciclo continuo e una lampada di sale, oltre che i cristalli che per me hanno un significato particolare.
Un abbraccio di luce e auguro a tutti buone feste
Sebastiano Todero
dicembre 15th, 2009 at 14:24
Grande…. Donatella! Ottime abitudini.
La tecnica del collage di immagini che ricordano i tuoi sogni é molto bella.
A me l’ha insegnata Claudio Belotti durante un corso fatto tanti anni fa e poi io steso l’ho trasmessa a tanti miei corsisti.
Grazie per averla condivisa qui
Seebastiano
chiara chironna
dicembre 15th, 2009 at 16:21
ritengo la camera da letto il fulcro del benessere nella mia abitazione e poichè mi amo e mi coccolo al fine di abbracciare i miei pensieri ed i miei sogni difronte al mio splendido letto in morbida pellle nera incassato in una parete di pietre la fiamma calda di un caminetto scalda adeguatamente il mio ottimismo.
E’ un pomeriggio buio e piovoso, l’ideale per il mio caldo rifugio.
Sebastiano Todero
dicembre 15th, 2009 at 17:00
Salve Chiara
accidenti…. complimenti vivissimi per la passione con cui hai creato il tuo angolo di “ottimismo”!!
Per come lo hai descritto deve essere un posto “magico”. Complimenti e grazie per le ispirazioni che ci hai dato.
Sebastiano
Patrizia
dicembre 21st, 2009 at 23:15
Ciao e Buone Feste.
Da anni pensavo che le camere da letto tradizionali fossero unpo’ asettiche anche con mobili molto belli.
Da quando ho la possibilità di fare come voglio ho subito sistemato un mobile libreria in un angolo adatto dove posso vedere parte dei miei librei ed oggettini preferiti, il tutto mi fa compagnia, lo stereo a portata di mano e di fronte un bel quadro al quale tenevo molto che ricorda i miei due figli da piccoli.
Ho aggiunto un po’ di disordine, cose di vita quotidiana che rendono la camera “molto abitata” dandomi la gioia di un ambiente molto personale. Del “disordine” ho fatto una cosa costruttiva. Quando mi guardo intorno ritrovo me stessa.
Complimenti per l’argomento.
Patrizia.
ANTONELLA
gennaio 3rd, 2010 at 15:43
ciao carissimi, io invece sopra la testata del letto ho una creatura vivente: un mandala bellissimo che si chiama “LA GIOIA DELL’ESSERE” e su un comodino un’altro mandala piu’ piccolo col nome di VITAEL, che mi sono vicini e mi sono di conforto nei momenti bui, BUON 2010 A TUTTI
Sebastiano Todero
gennaio 3rd, 2010 at 17:25
Ciao Patrizia
Fortissimo in “disordine costruttivo”…. in fondo il messaggio del post è proprio questo: scegliere cosa ci ricorda il nostro ottimismo!
Buon 2010
Sebastiano
Sebastiano Todero
gennaio 3rd, 2010 at 17:26
Ciao Antonella
io personalmente non amo troppo i mandala ma tu hai colto in pieno il significato del post… trovare dei simboli non universali ma personali che ci aiutino a tornare in contatto ogni sera con i nostri pensieri migliori.
Ottimi 2010 anche a te e torna spesso a trovarmi.
Sebastiano