Ciao e benvenuto alla lettura del seguito del post sulla dieta delle mele, che ha scatenato tanto entusiasmo tra noi aspiranti ottimisti.
Meno di una settimana fa ho pubblicato il resoconto di una mia esperienza recente in cui con grande ottimismo ho affrontato una dieta particolare seguito da una dottoressa molto in gamba che pratica la medicina cinese. Se non l’hai letto è qui.
Beh delle diete dimagranti si fa un gran parlare e ne esistono centinaia di tipi… come più volte sottolineato questi due miei articoli non vogliono essere consigli dietologici ma solo delle riflessioni sull’ottimismo applicato a questo contesto.
Morale ti dicevo che due frasi in particolare della dottoressa mi avevano colpito e oggi vedremo la seconda che è proprio la più ottimista!
Premesso dunque che la dieta delle mele non serve per dimagrire (anche se fa perdere subito 2 o 3 kili) ma solo per ripulire e riposare l’intestino… ti dicevo che la mia saggia dottoressa “cinese” (io la chiamo così perchè pratica medicina cinese ma in realtà lei è americana) mi ha fatto riflettere con questa seconda frase:
<< noi ingrassiamo per quello che non mangiamo più che non per quello che mangiamo >>
<< quindi attento a cosa non mangi
>>
Vediamo cosa c’entra questo con l’ottimismo e perchè mi ha colpito così tanto.
Il cardine fondamentale del pensiero ottimista è quello di concentrarsi su ciò che vuole aggiungere nella vita e non invece su ciò che vuole togliere. Questa differenza è semplice e basilare ma la capiscono in pochi e fa tutta la differenza del mondo!
Non significa che l’ottimista accetta tutto quello che capita e non vuole togliere nulla… ma significa che per cambiare la situazione in meglio preferisce cercare di aggiungere, piuttosto che togliere.
Ti dirò una cosa “scioccante”
per certi versi l’Ottimista Realista vede il bicchiere vuoto… e anche se è contento del mezzo pieno vuole aggiungere quello che manca… perchè crede nell’abbondanza e nella possibilità di migliorare sempre.
Se ti concentri sul vuoto come fai a toglierlo? c’è solo un modo: aggiungendo qualcosa!
Applichiamo il tutto alla nostra dieta e alla frase della dottoressa. Ogni pasto che noi facciamo ovviamente non contiene tutti i tipi di sostanze, ma i pasti che ci fanno ingrassare non sono necessariamente quelli più abbondanti ma piuttosto quelli in cui manca il fattore V.
Ciò significa che possiamo forse mangiare quello che vogliamo e basta aggiungere il fattore V ? Quasi!
Ok, non voglio fare il misterioso perchè la cosa è veramente semplice e banale… il fattore V è la Verdura e la regola d’oro per mangiare da ottimisti sarebbe quella di mangiare “quello che ti piace + la verdura”.
Addirittura c’è una proporzione aurea che prevede 2/3 Verdura e 1/3 di quello che vuoi.
Quindi se ti piace la pastasciutta o l’arrosto o i dolci…. OK… ma assicurati di aggiungere sempre la verdura che ti permette di assimilare bene quello che mangi ed evitare che finisca in grasso.
Fai attenzione RIPETO che io non sono un dietologo e questi due post sulla dieta sono solo la mia esperienza da ottimista che segue la dieta di una dietologa… ma trovo veramente semplice e geniale questo schema:
mangio più o meno quello che voglio ma aggiungo sempre della verdura…
Quindi non sto li a limitarmi e privarmi del cibo che mi piace (atteggiamento pessimista che vede ciò che manca e soffre) ma mi godo quello che c’è nel piatto e aggiungo quello che manca (atteggiamento da Ottimista Realista che vede la realtà e la migliora)
Ok… con questo post per finisce l’osservazione ottimista sul fronte alimentare ma riassumendo possiamo dire che:
A) ogni tanto (una volta al mese un giorno) facciamo riposare l’intestino con una giornata a solo mele.
B) ogni giorno soddisfiamo il nostro intestino con i cibi che ci piacciono ma aggiungiamo sempre della verdura che ci aiuta a utilizzare il resto del cibo.
Sono due regole semplici e proprio per questo fattibili come piace a me… che sono ottimista-realista-pigro
e amo semplificarmi la vita!
Mi rendo conto che forse qualche dietista dirà che ho semplificato troppo e che dipende da caso a caso… ma questa è solo la mia esperienza e comunque penso che i consigli di questa dottoressa che mi segue siano di una saggezza indiscutibile e invito chi vuole a provare a seguirli per un po’ (magari consultandosi prima con il suo medico).
Ok… quindi viva l’ottimismo, viva le mele e la verdura, viva l’aggiungere e abbasso il togliere!!!
Un caro saluto
Sebastiano
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5 Commenti
ursula
febbraio 23rd, 2010 at 14:05
Caro Sebastiano,
)
viva la verdura, a prescindere dalla dieta. Nella dietetica cinese c’è di buono che gli alimenti possono essere “terapeutici” a seconda del loro sapore, amaro, dolce, piccante e vengono quindi consigliati in base a questa loro caratteristiche per curare i vari squilibri energetici nei vari organi, che a loro volta non vengono intesi come in occidente come organi in senso stretto ma come insieme di funzioni che svolgono…insomma, si vede l’entusiasmo da allieva di medicina tradizionale cinese?!!
Tornando a noi e alle nostre personali esperienze, vi do un altro consiglio molto ottimista della mia nutrizionista: non smettete di mangiare, non dimagrirete, mangiate poco ma spesso e bevete tanta acqua, soprattutto lontano dai pasti, il vostro metabolismo ne troverà sicuramente giovamento.
Un “trucco” secondo la mia nutrizionista è non lasciare troppe ore il vostro stomaco vuoto e il vostro corpo disidratato.
Il mio trucco personale per non ingrassare? la mia esperienza mi ha insegnato che più di ogni altra cosa bisogna veramente mangiare solo quando abbiamo veramente fame di cibo. Quando si ha fame di qualcos’altro, non è il caso che ci riempiamo di schifezze, meglio chiamare un amica/o e uscire, magari a fare passeggiata. E se proprio siamo soli soletti, cerchiamo di avere a portata di mano un libro, un cd, un film, un gioco, insomma qualsiasi cosa ci possa distogliere dalla “pseudofame” e, tanto per rimanere in tema con l’accademia, non ignoriamo i segnali del nostro corpo ma cerchiamo di migliorare e sostituire le vecchie cattive abitudini con nuove “ottime” abitudini.
Con il solito incrollabile entusiasmo e dopo tanti mesi di accademia sempre più ottimista, un caro saluto a tutti.
Ursula
Marco
febbraio 23rd, 2010 at 14:46
Ho provato gia’ quanto dite.
E’ vero, ma solo 1 due giorni, giustamente.
Il nostro corpo, assuefatto da schifezze deve ripulirsi, con acqua e amore
Bravo!
Sebastiano Todero
febbraio 24th, 2010 at 00:59
Ciao cara Ursula
e ma tu giochi in casa….
hai letto l’eBook PNL e benessere psico-fisico e sai che ogni riga che hai scritto la condivido al 100% .
Come si diceva anche nel primo post sulle mele, l’80% del successo di un regime alimentare dipende dalla psicologia proprio perchè troppo spesso mangiamo per “fame emotiva”, che di certo non si placa con il cibo ma anzi rischia di aumentare.
In più certi cibi hanno l’effetto di aumentare il senso di fame e allara nonè più finita!
Verdura, fibre e frutta aiutano ad avere energia per digerire e per lavorare e ci fanno assimilare meglio gli altri cibi che però devono essere di qualità e poi la ricetta è completa con il fatto di essere sereni… che non ha a che fare con il corpo e il cibo ma con la “dieta dei pensieri”… ecco perchè ne ho parlato anche qui nel BLOG dell’Ottimismo che di certo non si occupa di alimentazione!
Anzi uno dei prossimi mini-corsi sarà proprio qualcosa di ispirato alla “dieta dei pensieri”…. naturalmente a base di ottimismo in varie salse
A presto
Sebastiano
Sebastiano Todero
febbraio 24th, 2010 at 01:01
Ciao Marco
certo: 3 giorni è tanto ed è il massimo consentito… 1 o due giorni nei cambi stagione (4 volte l’anno) sarebbero l’ideale.
Niente di nuovo sotto il sole ma come spesso accade la saggezza antica noi moderni la scordiamo!
Lascia più spesso il tuo parere
Sebastiano
chiara chironna
febbraio 24th, 2010 at 09:08
amo mangiar sano dai tempi della ragione e della consapevolezza di una mente sana in un corpo sano, verdure cotte e crude fanno parte del mio quotidiano cibo ,
condisco il tutto con olio crudo e non faccio uso di sale nè di zucchero .
Per brindare all’ottimismo un buon bicchiere di prosecco non guasta.
Cin Cin e buona giornata Chiara