Ottimismo e dieta delle mele
Ciao, oggi dovrebbe essere lunedì (almeno il post è pubblicato il 15 Febbraio ’10) e come si sa… ogni dieta che si rispetti viene sognata nel weekend (magari a cena fuori
) e rimandata a Lunedì:
<< guarda… oggi mangio ma da lunedì: mi metto a dieta!! >>
Così, essendo un pò ottimista e un pò conoscitore delle debolezze umane (le mie comprese) ti ho aspettato al varco, con una Puntata di Ottimismo dedicata proprio alle diete.
Capirai bene che l’argomento è molto vasto e sicuramente sarai d’accordo che una buona parte del successo di una dieta è data dall’atteggiamento mentale con cui la affrontiamo.
Qualcuno si spinge a dire che l’80% è psicologia e solo il 20% sarebbe scienza alimentare; vale a dire che quasi tutte le diete potrebbero funzionare con un buon atteggiamento e quasi nessuna senza.
Beh anche in questo l’ottimismo conta parecchio e vedremo come.
Recentemente mi sto facendo personalmente seguire da un “coach alimentare”, cioè una dottoressa in scienze dell’alimentazione che segue la medicina tradizionale cinese.
In realtà io non “dovevo” dimagrire, anche se qualche kiletto lo avevo messo su… ma piuttosto avevo bisogno di sapere come mangiare per gestire delle lievi ma frequenti e fastidiose coliche alla cistifellea.
Studiando un pò con la dottoressa ho scoperto delle cose, che in realtà sapevo bene ma che non applicavo e che ora vorrei condividere con te.
Due frasi in particolare mi hanno veramente colpito per la loro verità e profondità:
La prima frase: << è facile stare bene quando non si mangia… il difficile è stare bene mangiando! >>
Il motivo di questa frase è dovuto al fatto che l’inizio di questo regime alimentare temporaneo che mi ha assegnato la dottoressa, è stato abbastanza rigido: 3 giorni di solo mele!
A me le mele piacciono… ma mangiare solo quelle per 3 giorni di seguito!! Ovviamente “costretto ad essere ottimista”
(altrimenti con che faccia avrei potuto scrivere questo post) ho affrontato il primo giorno e fin dalla mattina ho iniziato a mangiare stè benedette mele.
A colazione un paio, una a mezza mattina, due/tre a pranzo, ancora due al pomeriggio e 4, stavolta cotte, a cena…. poi prima di andare a letto, scherzando un po’ ho detto: << tesoro… avrei voglia di una mela! me la porti per favore…>>
Ok, io sono veramente ottimista e ho affrontato il tutto con ironia e fiducia ma il secondo giorno la cosa è stata pesantina. A colazione mele, a mezza mattina della musse del mela, a pranzo mele e succo di mela, pomeriggio mele e cena… indovina: mele cotte!
Il terzo giorno il miracolo: la mattina mi sveglio e con un certo piacere azzanno la prima mela, passano diverse ore e il primo appetito mi viene solo a pranzo e mi passa con solo una mela… pomeriggio un pò di succo e a cena un paio di mele cotte.
Che tu ci creda o no, dopo 3 giorni mi sentivo benissimo, senza fame, molto energico e leggero e tutto sommato avrei continuato a mangiare mele almeno ancora per un po’.
E’ passato più di un mese da quei primi 3 giorni e ho fatto altre 2 volte la maratona delle mele, proprio perchè alla fine ti fa sentire veramente bene, non ti crea la fame “mostruosa” che uno potrebbe pensare e ti permette di farti una cultura sui migliori tipi di mela
Qual’è la morale e come si ricollega alla frase della dottoressa?
La morale è che le cose (quasi tutte) sono più difficili e spaventose prima di farle e poi invece sembra tutto più facile e questo è in fondo il messaggio di base dell’Ottimismo.
Ma c’è di più: alle volte togliendo qualcosa si ottiene di più… come in questo caso in cui togliendo i cibi e lasciando solo le mele, si ottiene più energia e vigore.
La dottoressa adesso mi sta rimettendo tutti i tipi di cibo, una settimana dopo l’altra ma per capire bene quali erano adatti e quali no, ha dovuto farmi fare questa sorta di reset.
Insomma l’ottimismo alimentare potrebbe essere inteso come cercare il proprio “cibo ottimo” e per farlo è bene partire riducendo al minimo gli alimenti ingeriti avendo però fiducia che è veramente facile stare bene mangiando poco e passati i primi momenti… con lo spirito giusto si supera tutto!!
Insomma se vuoi farti una “esperienza” ti consiglio la dieta dei 3 giorni di mela (magari chiedi o avverti prima il tuo medico) ma soprattutto abbi fiducia nel tuo corpo e ricordati che per stare bene non gli servono tutte le “porcherie” che mangiamo di solito e anzi alle volte a causa dello stress psicologico mangiamo in modo stressante, il che ci stressa ulteriormente e ci spinge a mangiare altre porcherie e così via.
Alle volte un bel reset è più comodo e pratico di tante altere diete articolate e ti permette di ricominciare con le idee più chiare! insomma “un kilo di mele al giorno… levano il pessimismo di torno”
Quindi la dieta delle mele non è una dieta per dimagrire (anche se un paio di kili li perdi sicuramente) ma piuttosto una pratica di 3 giorni per resettare e riposare il corpo e lo stomaco, tanto quanto sarebbe giusto farlo mentalmente.
Ok… ti avevo parlato di 2 frasi che mi avevano colpito… e quindi ti do appuntamento alla prossima puntata di Ottimismo per il seguito di questo discorso, in cui scopriremo che un particolare suggestivo dell’ottimismo applicato all’alimentazione.
Ti saluto caramente e vado a mangiare indovina cosa… ??
Sebastiano Todero
P.S. Il mio corso multimediale sull’Ottimismo sta avendo molto successo perchè 19€ sono veramente pochi e il materiale è veramente buono…. se non l’hai fatto: facci un pensierino! Clicca qui.
<= Segnala il Post tramite mail oppure su Facebook =>


23 Commenti
Filippo
febbraio 15th, 2010 at 11:09
Buongiorno Sebastiano,
buona idea…le mele, ci proverò!
quale relazione potrebbe esserci tra questa dieta e la nostra immaginazione?
qualle differenza c’è tra ciò che vediamo eciò che immaginiamo?
buon lavoro
Filippo
Marco
febbraio 15th, 2010 at 11:16
Sono cento volte daccordo. Le mele danno energia senza appesantire.
Anche un bel frullato alla mattina e poi niente fino a merenda. Disintossica il corpo, ci fa belli e tonici.
Due-tre volte al mese lo faccio sempre …
Grazie
Sebastiano Todero
febbraio 15th, 2010 at 11:32
Ciao Filippo
Beh come accennato nel post l’immaginazione “ottimista o pessimista” fa la differenza su come affrontiamo le cose in genere e quindi anche le diete.
Se ci immaginiamo di aver fame e di dover mangiare cose “schifose” che ci faranno sentire tristi e stanchi…. beh, magari non è la verità ma questa pessima immaginazione ci farà affrontare male almeno l’inizio della dieta.
Quindi ogni “nuova avventura” va immaginata in modo ottimistico, anche se poi va vista con gli occhi e in modo realistico! Il fatto è che alle volte la realtà che percepiamo è proprio influenzata dalle nostre immaginazioni precedenti.
Siamo sempre li… dobbiamo imparare a gestire Ottimismo e Realismo assieme, con le loro funzioni diverse e in tempi diversi!!
Continua a seguirmi
Sebastiano Todero
Sebastiano Todero
febbraio 15th, 2010 at 11:34
Ciao Marco… ecco allora un “socio di mela”
La sensazione è proprio quella: leggerezza e pulizia! Niente fame ed energia!
Le mele Fuji sono le mie preferite! Le tue?
un saluto
Sebastiano Todero
chiara chironna
febbraio 15th, 2010 at 12:26
azzardo dicendo che…vai a consumare una mela! Scherzi a parte convengo e confermo che molte iniziative appaiono affannose all’inizio, ma l’essere umano ha una grande capacità di adattamento e molto spesso superati i primi momenti di difficoltà tutto rientra nella norma , come in questo caso anche un regime alimentare severo soprattutto se dà i risultati desiderati può essere ben concepito,ritengo che la morale possa essere stabilita soprattutto dalla forza di volontà di ognuno. Buon lunedì a tutti i visitatori del tuo blog. Chiara Chironna
Sebastiano Todero
febbraio 15th, 2010 at 12:56
Ciao Chiara
La forza di volontà è importante certo…. ma bisogna avere fiducia oltre che forza poichè un pizzico di tranquillità ti permette di avere più risultati con meno sforzi!
Buon lunedì anche a te
Sebastiano Todero
URSULA
febbraio 15th, 2010 at 12:57
Buongiorno Sebastiano,
che coincidenza! Proprio oggi una persona a me cara inizia la dieta per motivi di salute e come te, ha iniziato con i “tre giorni delle mele”.
Personalmente sono seguita da una nutrizionista in gamba che mi ha dato degli ottimi consigli su problemi specifici, ma sto appassionandomi sempre di più alla dietetica cinese, essendo iscritta al primo anno di medicina tradizionale cinese.
Lo trovo un approccio estremamente interessante, l’importanza del sapore degli alimenti e il loro effetto a livello psichico e fisico…andrò subito ad approfondire cosa si dice a proposito delle mele, hai stuzzicato la mia curiosità!!
Buona settimana e…corro a comprare una melinda, il pranzo si avvicina…;-)))
ANTONELLA
febbraio 15th, 2010 at 13:12
ok grazie del consiglio, mi cimentero’ pure io, e poi ti faccio sapere come è andata!! io purtroppo ho bisogno di buttare via i 10 kg (quasi) messi su in questi ultimi anni!!!! GRAZIE
Sebastiano Todero
febbraio 15th, 2010 at 13:18
Ciao Ursula
Hai visto?? Anche io non ne avevo mai sentito parlare eppure è famosa questa dieta disintossicante. Si integra perfettamente con la “Dieta Olimpica” che consigliamo in Accademia nel Corso N.03 e serve proprio per partire alla grande.
Ovviamente per un regime alimentare prolungato è meglio consigliarsi con un medico ma credo proprio che 3 giorni di “pulizia” non possano fare male a nessuno!
Facci sapere come va il tuo amico e dagli un po’ di ottimismo da parte nostra.
Sebastiano Todero
Sebastiano Todero
febbraio 15th, 2010 at 13:20
Ciao Antonella
dai prova a partire così… ma ricordati che non è propriamente una “dieta dimagrante” ma piuttosto sono 3 giorni disintossicanti!
Per la dieta chiedi consiglio al tuo medico mentre per l’ottimismo vieni qui da noi
Ti auguro che tu possa raggiungere presto il tuo peso forma!
Sebastiano Todero
Giampaolo
febbraio 15th, 2010 at 16:31
…….mmmmmmmmmm….. letto così sembrerebbe facile anche per un mangione come me!!! Chissà che non ci provi, spinto dalla curiosità (e dalla necessità).Già mi visualizzo (triste!!!) con i gomiti sulla tavola e davanti la fruttiera con mele di ogni tipo e colore……..ma perchè non provare?Sicuramente il mio corpo, allo scadere del terzo giorno, mi ringrazierebbe. Quindi dico: perchè non provare? Grazie dell’input……… farò sapere.
Giampaolo
Sebastiano Todero
febbraio 15th, 2010 at 17:35
Ciao Giampaolo…
Beh la visualizzazione non è delle migliori
Prova invece ad immaginarti libero dagli orari… che puoi mangiare quando vuoi e quanto vuoi… la dieta prevede un numero di mele illimitato e a scelta.
Puoi farle cotte tagliandole a metà e mettendole semplicemente in forno… se fai dei buchetti con la forchetta esce il succo e si caramella lasciandole dolcissime e persino croccanti. Alla sera 4 o 5 ti saziano veramente!
Durante il giorno puoi bere il succo santal 100% mela o farti delle centrifughe e vanno bene anche le musse in scatolina.
La mia mela preferita è la Fuji perchè è croccante e saporita.
Non solo il tuo corpo ti ringrazierà ma anche tu stesso perchè ti sentirai più leggero e puro…. ovviamente buttala in ridere e se puoi usa il weekend (ven-sab-dom) per la prova così se vuoi resti a casa e non hai troppe tentazioni.
esistono anche delle meravigliose e ghiottissime “patatine fritte” di mela, cioè mele essiccate croccanti ma non fritte che puoi mangiare come snak.
Dai vedrai che ti diverti io ormai mi trovo benissimo.
Poi facci sapere!!
Sebastiano Todero
Erasmo
febbraio 15th, 2010 at 17:48
Grazie dell’imbeccata…per passata esperienza ho provato la dieta delle mele con banane ed è stata “purificante”; ora proverò la tre giorni melina.
Ciao
Sebastiano Todero
febbraio 15th, 2010 at 18:59
Ciao Erasmo
Si anche le banane sono consigliate dalla mia “guru cinese”… e in effetti anche quelle sono sfiziose! alla piastra poi…
Facci sapere come va con la 3 giorni di mele! ù
con ottimismo
Sebastiano Todero
Karlo
febbraio 16th, 2010 at 12:43
Condivido le basi di questo post anche se sono decisamente contrario alle “diete” MONOPRODOTTO. Quello che io considero una sana disintossicazione da effettuare una volta al mese oppure dopo periodi “mangerecci”, io lo faccio regolarmente mangiando o meglio bevendo della buona frutta per una giornata intera. Non riesco a capire perchè mangiare SOLO mela magari in tutte le salse e per tre giorni quando ci sono tanti di quei frutti ma anche verdure da abbinare e gustare. Considero la centrifuga una delle piu’ belle e utili invenzioni per la salute e il benessere delle persone, permette di assimilare tutte le virtu di frutta e verdura e di ricavarne i benefici a livello fisico ma anche psicologico perchè ci si sente meglio ad alimentarsi in modo sano e naturale senza tutte quelle schifezze industrializzate e mi fermo qui, stamattina per esempio a colazione centrifuga di sedano, finocchio e mela, ma le combinazioni sono infinite e non è per nulla un sacrificio ma un piacere.
Provare per credere
Sebastiano Todero
febbraio 16th, 2010 at 14:37
Ciao Karlo
ma guarda che siamo d’accordissimo ad essere contro le diete mono cibo!!
Questa della mele è una operazione da farsi di tanto in tanto e per riposare e ripulire l’intestino non è un regime alimentare.
Se lo fai spesso può bastare un giorno invece che tre e per il resto durante tutto l’anno mangiare e bere frutta è come dici tu un toccasana.
Nel corso n.3 che facciamo nella mia Accademia dei Miglioramenti abbiamo preso i migliori consigli alimentari “non dietetici” ma di salute generale e tra le risorse “super strategiche” c’è proprio la centrifuga e il cardiofrequenzimetro!! Provare per credere!
un saluto caro
Sebastiano Todero
Giampaolo
febbraio 18th, 2010 at 14:50
Eccomi, come promesso.Oggi sarebbe stato il 3° giorno (mi sono fermato al 2°) della mini maratona monodieta a base, “e solo”, di mele. Ho dovuto interrompere nel pomeriggio del secondo giorno (ieri) a causa di “dolorini” alla pancia. Il medico mi ha detto che si tratta di ritenzione gassosa, ed in effetti ho ingerito quantità industriali di mele accompagnate da tanta acqua gassata (l’unica che bevo), ed il risultato è stato che mi sono un attimino complicato la vita! Oggi sto decisamente benissimo (senza dolori e più leggero), ma la cosa che mi è capitata che voglio descrivere, e magari sarà oggetto di futuri interventi anche separati, è che discutendo con i colleghi di lavoro, a cose fatte “già sapevano” il risultato finale.Ancora???Accidenti, quanto sono bravi loro (e quanto io sprovveduto!!!).Ciò che vorrei dire è che: con grande sacrificio, e soddisfazione, in età non più giovanissima, mi sono diplomato da perito agrario, sono allenatore di base “UEFA nel calcio nonchè istruttore giovani calciatori, sono istruttore di body building, cardio fitness e circuit training, ho seguito corsi di lingua, dizione e pnl (mi sono interessato alla pnl dal 1986) + tante (veramente tante) altre cose che faccio e amo fare (il mio è uno sfogo, non un curriculum vitae), possibile che io, nonostante le mie conoscenze titolate, NON ABBIA LA VERITA’IN TASCA come tante persone che sciorinano castronerie e magari hanno una terza media strappata al serale? Chiedo immensamente scusa per il fuori strada in cui sono andato a parare, ma sono certo di aver comunque dato eventuale spunto per post futuri.Mi fermo qui e mi scuso per lo scritto abbondante.Concludo citando una frase menzionata da un docente ad un corso fitness:…tutto è veleno, niente è veleno………….è la dose che fa il veleno! Un abbraccio a tutti ed un ringraziamento al Dott. Todero per lo spazio concesso.
Giampaolo
Sebastiano Todero
febbraio 18th, 2010 at 16:31
Ciao Giampaolo grazie a te ed è un piacere ospitarti!
La tua storia è bella e soprattutto sincera: se me lo concedi… ti sei si complicato la vita
quantità industriali di acqua gasata….. non era proprio previsto dalla dieta!
Hai fatto bene a chiedere al medico e interrompere… e sai già che questo non è un “fallimento” ma un risultato: ora sai che acqua gasata e mele fanno GAS!
Pensa che nella versione “integrale” e solo per coraggiosi
la dieta dei 3 giorni di mele, alla mattina del secondo giorno prevederebbe anche un ATTENZIONE ATTENZIONE: un clistere di caffè!
Ebbene si… il caffè nel colon ha un enorme potere disintossicante e ovviamente toglie anche molta aria!
so che non è certo il massimo della vita… ma le modelle e i modelli famosi praticano da sempre questo lavaggio conosciuto come IdroColonTerapia la cui variante con il caffè è solo perchè il caffè ha poter sgrassante.
Comunque mi fermo qui perchè questo non è un BLOG medico e io non sono un dietologo… ma solo un Dottore in Ottimismo
Riprova tra qualche settimana e evita l’acqua gasata e poi facci sapere come va.
Sebastiano
niky
febbraio 19th, 2010 at 23:17
Ciao a tutti
mi son detta : ” perchè non provare ? ” e “perchè non i primi tre giorni di quaresima?”
l’altro giorno ero molto raffreddata e giù di corda perchè è da capodanno che sono sempre in uno stato influenzale più o meno acuto ed in crisi perchè non ho più la volontà di mettermi a dieta per perdere i 6 Kg acquisiti ma dopo la lettura della “3 gg di mele” con una faccina sorridente
……e così dopo aver chiuso martedì grasso con (da grande golosa che sono) una bella scorpacciata di frittelle ho iniziato la ” GRANDE MELA MARATONA” e questa sera ho chiuso i miei tre giorni devo dire ……SENZA NESSUNA FATICA!!!!!! mi è passato quasi completamente il raffreddore e nonostante sia metereopatica e oggi abbia piovuto tutto il giorno mi è tornato il BUONUMORE !!!
e soprattutto ho perso 2,5 Kg
Benissimo!!! finalmente è iniziata la fase discendente.
Quindi è proprio vero : PROVARE PER CREDERE!!!
Vi dirò di più, mi sono riproposta-almeno fino a Pasqua-di eliminare completamente i dolci e di fare un giorno alla settimana solo mele.
Beh penso proprio che non sia impossibile.
Un saluto a tutti
Niky
Sebastiano Todero
febbraio 20th, 2010 at 01:10
Grande Nicoletta!!
hai visto con un pò di ottimismo e la strategia giusta!
La mia guru cinese consiglia di farlo una volta al mese magari non 3 giorni ma uno solo… forse una volta alla settimana è troppo… boh chiedi al tuo medico… perchè non voglio che questo blog si trasformi in uno dei tanti siti dalle diete improvvisate.
Comunque tu citi la quaresima e in effetti storicamente un periodo di digiuno è sempre esistito perchè fa bene, punto e basta. Soprattutto oggi che mangiamo tanto e fatichiamo di meno.
Sono proprio felice del tuo risultato e ti ringrazio di averlo condiviso con noi.
un pò di gioia in più una frittella di meno… una mela in più una frittella di meno… un pò di ottimismo in più e PROVARE PER CREDERE!!
Avanti così Niky
Sebastiano
manu
febbraio 23rd, 2010 at 21:56
una dieta di sole mele?
è come la dieta delle patate o dell’ananas o di solo riso…in realtà non c’è differenza.
Mi ha colpito molto il tuo post ma, sinceramente, a parte il tuo entusiasmo per l’esperienza, non condivido le diete così estreme.
Quello che mi ha colpito è come la tua esperienza sia esattamente la dimostrazione di come l’effetto di una dieta dipenda per ” l’80% dalla psicologia e solo x il 20% da una scienza alimentare”
Ed è per questo fondamentalmente che le diete possono funzionare per uno e per un’altro no, senza dimenticare che siamo tutti diversi e che quello che va bene a me potrebbe non andar bene al tuo corpo!!!!
A parte ad essere totalemnte in disaccordo con i tre giorni di sole mele per due motivi principali 1 energeticamente le mele (come tutta la frutta) hanno un effetto di raffreddamento e dispersine nel corpo sopratutto se crude e 2 in grandi quantità acidificano il sangue crenado problemi di acidità, gonfiore, gas, infiammazioni e diarrea, senza trascurare il fatto che a livello emozionale causano dispersione, distrazione, confusione mentale, sbalzi d’umore, come eccessivo entusiamo e pigrizia, energia e stanchezza.
Con tre giorni di sole mele è inevitabile ritrovare energia e vitalità anche perchè la frutta cruda energeticamente attiva producendo un effetto di dinamismo, mentre rilassa e calma se cotta o in crema così che i primi giorni è facile sentirsi in forma considerando che quello che ti fa star bene è non introdurre alimenti nocivi nel corpo.
E’ interessante vedere come l’entusiasmo e la motivazione che avevi siano state determinanti per il raggiungimento del tuo obbiettivo.
E’ importante ricordare però che il nostro corpo è una macchina perfetta e sempre lavora per il nostro bene, a volte per sostenerci nei nostri esperimenti alimentari deve sottrarre energia e nutrienti da altre riserve!!!!
Anche le “diete” o i periodi di depurazione hanno il loro tempo…a livello energetico bisogna rispettare il ritmo del nostro corpo che va di pari passo con il cambio delle stagioni. In natura la stagione indicata per depurarsi è la primavera, che è quasi alle porte, dove troviamo una serie di verdure adatte proprio a questo scopo…. ma non è questo il punto….
Adottare un corretto equilibrio alimentare è molto più semplice di quanto si creda, bastano piccoli accorgimenti senza manovre tanto drastiche che solo creano scompensi all’interno del nostro corpo. Il segreto è imparare a sentire i segnali che il nostro corpo ci comunica, lui già sà cosa ci va bene e cosa no, solo che ha il suo modo per farcelo sapere a volte magari con delle coliche!!!
Sebastiano Todero
febbraio 24th, 2010 at 00:49
Ciao Manu
grazie per il tuo lungo e intelligente commento….
solo una cosa non capisco: sembra che tu sia in disaccordo con le diete mono cibo… ma sembra anche che invece il post ne parlasse bene!
Prima di tutto anche se l’ho chiamata “dieta delle mele” non si tratta certo di una diete intesa in senso di regime alimentare da seguire a lungo ma è proprio una pratica assolutamente estemporanea da fare proprio per riposare e disintossicare il corpo, magari proprio in primavera.
Detto questo in effetti la mia “guru” mi diceva che nei 3 giorni si deve fare almeno un pasto con le mele cotte e calde e bere infuso di menta piperita.
Poi finiti i 3 giorni STOP… si riprende a mangiare un pò alla volta “normalmente” cioè un pò di tutto ma rispettando la regola di cui parlo nel seguito di questo post.
Comunque siamo d’accordo al 100% che sarebbe giusto imparare ad ascoltare le esigenze del corpo e i segnale come le coliche!!
Il mio entusiasmo deriva proprio dal fatto che ascoltando le coliche mi sono messo a fare questa dieta e ora sto molto meglio e mi sento più in forza e sereno di poter mangiare e stare bene.
Era un pò che rimandavo delle attenzioni al mio corpo pur sapendo che è importante trattarci bene e rispettare le semplici esigenze.
Poi “sfondi una porta aperta” con il concetto di rispettre le stagioni
Chi conosce la filosofia del contadino saggio… sa perchè.
Continua a scrivere sul blog
a presto
Sebastiano
alessandra
marzo 16th, 2010 at 22:13
OTTIMO CONSIGLIO. SICURAMENTE LO FACCIO MIO.
GRAZIE