Ottimismo e Prestigio
Visto il successo di gradimento degli ultimi post che univano video e riflessione, anche oggi voglio proporti un piccolo filmato con annessa Pillola di Ottimismo.
Questa volta ho preso spunto da un film che mi è piaciuto molto e che secondo me non ha avuto il successo meritato. Tra le altre quindi, se non l’hai già visto ti consiglio proprio di vederlo perchè è un film stimolante e potresti aver bisogno di vederlo un paio di volte… per essere sicuro di aver capito tutto!!
Comunque prima di svelarti il titolo del film lascia che ti dica che la riflessione riguarda la possibilità di realizzare qualcosa di apparentemente “impossibile”. Quindi se ti interessa…
Non so se anche tu da piccolo eri affascinato dagli illusionisti e dai giochi di prestigio!? Io si e lo sono ancora! Se ho l’opportunità di vedere un prestigiatore mi diverte sempre e amo godermi lo spettacolo da “ingenuo” e anche da “sapiente”, cioè prima mi godo la magia apparente e poi cerco di capire il trucco!
Nel film di cui ti ho ritagliato alcuni spezzoni, si parla delle 3 Parti del numero di “magia apparente”:
1) La presentazione
2) Il Colpo di scena
3) Il Prestigio
Ecco dunque il Trailer del film che si intitola “The Prestige“:
Nella vita di tutti i giorni La presentazione spesso capita spontaneamente: la vita stessa ti fa delle “presentazioni” sorprendenti… qualcosa di ordinario… che poi si rivela straordinario: nel bene o nel male!
Comunque spesso e volentieri ci troviamo davanti a situazioni un po’ ambigue e dobbiamo interpretarle.
Anche Il Colpo di scena spesso ci viene organizzato dagli altri o dalle coincidenze stesse…
Quante volte ci capita di pensare che le cose siano in un modo e poi sono in un altro?!
A questo punto, dopo aver lasciato al “caso” o agli altri le prime 2 parti, Il prestigio o non c’è proprio o rimane misterioso, rimane un colpo di “fortuna” e comunque qualcosa di inspiegabile!
Alla fine, più spesso di quanto raccontano molti, le cose si sistemano, in un modo o nell’altro tanto del pessimismo dilagante si rivela infondato… e come per magia, sopravviviamo alle situazioni di cui ci siamo lamentati per mesi!!
Ora, non pretendo di aiutarti a cambiare tutto leggendo questo post, ma voglio ripeterti una frase che hai appena sentito nel filmato: << Vuoi la verità? …nulla è impossibile! >>
La verità è che noi siamo “pigri” e non vogliamo veramente capire come funzionano le cose, ci accontentiamo di sperare che vadano bene e al massimo cerchiamo di capici qualcosa quando vanno male!
Al contrario una minoranza di persone è interessata alla “struttura della magia”, cioè a capire come avvengono le cose apparentemente straordinarie, poichè hanno la convinzione che nulla sia impossibile!!
La Nuova Psicologia Applicata e la Programmazione Neuro Linguistica sono discipline che ci aiutano a scoprire come avvengono i “trucchi” della vita, come fanno certe persone ad avere sempre un tocco di magia nel loro modo di pensare, parlare e agire!
Ora, il nostro BLOG (si perchè grazie ai tuoi commenti lo fai diventare un po’ tuo!) parla di Ottimismo Realistico e io credo fermamente che alle volte l’atteggiamento mentale dell’ottimista sia veramente un tocco di “magia”!!
La pillola di Ottimismo è questa: le cose “impossibili” avvengono quando quanluno che non sa che sono impossibile prova a farle! Noi rendiamo impossibili alcune cose rinunciando a crederci!! Ogni volta che crediamo che la realtà si più “giusta e vera” dei nostri sogni, rinunciamo ad essi e facciamo un pò di “magia nera”… nel senso che usiamo il nostro potere personale in senso distruttivo! La bellezza dell’atteggiamento mentale Ottimista e Realista è che non è un “trucco” ma è reale e si può sempre (sempre, sempre!!) trovare un punto di partenza positivo anche dalle situazioni più “disperate”.
Con l’occasione del titolo di questo film (The Prestige) ti segnalo che nella mia libreria on-line è disponibile il volume “PNL e prestigio personale” in cui ti svelo tantissimi “segreti” delle persone che manifestano carisma, fascino e leadership! Se sei almeno un pò ottimista, considera l’idea di apprendere il modo in cui alcune persone appaiono affascinanti o riescono a farsi ascoltare dagli altri!
Invece per finire il post ti chiedo di raccontarmi di una occasione in cui ti sei sentito “prestigioso” per aver saputo stravolgere in positivo una situazione che semprava negativa ma non lo era!
clicca qui per lasciare un commento.
Ci sentiamo prestissimo
Sebastiano Todero

20 Commenti
gianluca
gennaio 27th, 2009 at 23:10
nell’ambito del mio lavoro ho vissuto due volte la situazione apparentemente negativa o per meglio dire “una sfida impossibile” quando mi sono state assegnate( in tempi diversi) delle persone per un colloquio di assunzione.Il mio responsabile mi preannunciava che avevano già fatto il colloquio e dovevo occuparmene io.Sto parlando di casi particolari di persone con una carica di energia notevole e il mio compito era quella di canalizzare l’energia ovvero trasferire le mie competenze di crescita personale unite alla formazione aziendale per fare di queste risorse umane un caso di successo.All’inizio prima di fare il colloquio vivevo la cosa come un dovere,quasi un imposizione del mio capo.Forse per mia pigrizia avrei voluto evitare.Spintaneamente ,si spintaneamente mi trovavo a dover far fronte alle mie responsabilità di talent scout e darmi nuove sfide.Era normale alla luce dei precedenti successi e quindi per l’azienda è normale che chi sa fare ,deve fare.Ok ,per farla breve entrambi i signori neo-incaricati hanno raggiunto il primo posto nel loro primo anno di attività come “Miglior Venditore dell’anno”! il primo nell’anno 2005 ,il secondo nell’anno 2006.Ho notato che col passare degli anni la preformance migliora ,intendo dire che il migliore del 2005 era un bel personaggio con un suo carisma ,ma il secondo aveva una carica di energia superiore e nello stesso periodo di 12 mesi ha fatto il doppio dei risultati.Il suo ritmo vitale era accellerato in tutto e questo fatto ,come dire , ha costretto anche Me a viaggiare ai suoi ritmi.Per formarlo ho dovuto seguire io LUI e non viceversa.Spero di aver reso l’idea e con mia grande soddisfazione posso dire che per me è stato possibile sfornare 2 talenti che si presentavano come impossibili da gestire.
Paolo
gennaio 28th, 2009 at 01:03
Questa pillola è fortissima e mi ricorda tanto la metafora della passeggiata sulle acque, ed il fallimento di chi non ha creduto sino in fondo a questa possibilità.
Personalmente ho vissuto una esperienza veramente “magica” forse una sola volta in vita mia, ma la ricordo ancora molto intensamente …
Sono sempre stato reattivo verso qualsiasi provocazione, verbale e gestuale. Insomma non mi sono mai fatto problemi a passare alle vie di fatto. Col tempo ho acquisito più saggezza, ma la mia soglia alla reazione è sempre stata piuttosto bassa rispetto al mio ottimo.
Un giorno, dopo un percorso che mi ha portato ad essere più intuitivo ed empatico del mio standard abituale, mi sono trovato in una situazione di sfida e scontro piuttosto subdola. In pratica la mia ragazza, durante una festa di capodanno molto incasinata, si era soffermata ad assistere un ragazzo che stava manifestando segni di forte squilibrio emotivo. Questo tizio ha cominciato a coinvolgerla in modo sempre più opprimente. Vedendola in difficoltà sono intervenuto con modi decisi e sbrigativi. Il tipo si è rivolto verso di me con tono di sfida e provocazione. In un’altra occasione sarebbe finita sicuramente a cazzotti. Ma quel giorno mi sentivo un po’ strano, come se dovessi superare una prova. Insomma mi sono ritrovato a fare delle cose che normalmente il mio filtro razionale avrebbe ostacolato. Ho stretto la mano di questa persona, e l’ho guardato intensamente negli occhi, ho sentito che il suo malessere e la sua sfida erano causati da angoscia e paura e gli ho detto di avere fede (non sono mai stato religioso!). Lui inizialmente ha reagito provando a sfidarmi in modo ancora più aperto. Ha provato a stringermi molto più forte la mano, ha fatto degli sguardi cattivi, quasi diabolici. Nonostante questo io ho sentito di essere per lui quello che gli proponevo di essere per sé stesso. Non ho opposto forza alla forza. Ho continuato a fissarlo con pietà e fermezza, quasi mi vergogno a dirlo adesso … con amore. A questo punto ho provato delle sensazioni indimenticabili, per me è stata una sorta di piccolo miracolo. Non so descriverlo pienamente a parole, ma è come se una forza più grande di me per mio tramite abbia trasformato il lupo in agnello. Il tipo in pochissimo tempo ha cambiato radicalmente atteggiamento, e da ostile si è prostrato in una sorta di venerazione, come se avesse trovato il maestro in grado di lenire tutti i suoi mali. Ho continuato a gestire la situazione con calma e lucidità, mi sono uscite delle frasi che non mi sarei mai immaginato di potere pronunciare. Ad un certo punto ho sentito un calo di energia, ed ho avuto la forte necessità di allontanarmi. Gli amici mi hanno raccontato che questo tizio mi ha cercato per tutta la sera, ma io mi sono guardato bene da avere ulteriori contatti.
In seguito questo episodio è stato ricordato con ilarità, sono stato preso in giro e mi hanno dato dell’esorcista. Non mi è successo più nulla di simile, ma da allora ho capito che se ci apriamo veramente a questa possibilità, tutti noi abbiamo la facoltà di trasformare il conflitto in comunione, ed il veleno in farmaco. Scusate la lungaggine, ma sentivo di condividere questo con gli Ottimisti Realisti
Sebastiano Todero
gennaio 28th, 2009 at 01:27
Per Paolo: Scusate?? Ti ringraziamo!!!!! altro che scusarti!
Un commento bellissimo e pure ben scritto, credo che più di qualcuno abbia sentito quelle sensazioni che dici di aver provato perché le parole che hai scelto le evocavano molto bene!
Grazie del contributo.
Sebastiano Todero
Sebastiano Todero
gennaio 28th, 2009 at 01:31
Per Gianluca
WOW storie di “trasformazione” prestigiosa…. proprio quello che speravo!
Mi piacerebbe fare una raccolta di questi aneddoti di vita reale in cui l’ottimo come per “magia” esce fuori come in un “colpo di scena” inaspettato.
Bellissimo! e se me lo consenti espressamente (basta un altro post con un SI) vorrei iniziare la mia raccolta di “magie ottimiste” proprio dal tuo aneddoto e da quello di Paolo.
Che dite? Arriviamo a “101 storie di ottimismo realistico” e poi ci facciamo un bell’eBook in cui mettiamo i nomi di tutti…
Sebastiano Todero
barbara
gennaio 28th, 2009 at 07:27
non ti e’ dato di sognare niente che non puoi avere
barbara
gennaio 28th, 2009 at 08:41
non ti e’ dato di sognare nulla che non puoi avere non so’ di chi e’ ma tanti anni fa’ mi e’ piaciuta molto quella che ho mandato prima mi sembra che non era proprio cosi’ ciao
barbara
gennaio 28th, 2009 at 08:42
adesso ho visto era uguale scusate
Anna Lucia
gennaio 28th, 2009 at 10:10
Ciao carissimo!

ke piacere ioniziare la giornata con questa pillola di ottimismo
mi riempie di energia.
Più cresco e tendo verso il miglioramento è più mi rendo conto che tutto intorno a me, la “realtà” non è che illusione, struttura, schemi..illusioni…la verità sta nell’impossiibile proprio come dici anche tu
Pensando a qualche mio prestigio devo dire che si è materializzato laddove ho creduto anche solo per un attimo che l’impossibile era possibile e ne sono derivate grandi soddisfazioni, ho conquistato il cuore di una persona inconquistabile, ho perso 15 Kg dopo che per anni non avevo fatto che arrendermi alla mia situazione, sto rompendo la mia timidezza.
Queste alcune cose.
Buona giornata e a presto!
URSULA
gennaio 28th, 2009 at 11:10
Caro Sebastiano,
la storia che ti racconto racchiude in sè la magia della fiducia in sè stessi e del vedere la luce laddove gli altri vedono il buio.
Circa 8 anni fa mi trovavo in ospedale. Avevo davanti uno dei migliori neurochirurghi in circolazione che mi prospettava un delicatissimo intervento d’urgenza o, in alternativa, a breve, una bella sedia a rotelle.
Dopo il consulto sono tornata a casa e ho cominciato a usare il cervello. La diagnosi era clinicamente esatta e anche la soluzione prospettata era quella raccomandata da manuale. Ma io non mi sono arresa e mi sono messa a studiare e a capire quello che stava succedendo. Poi ho deciso con la mia testa di scegliere la MIA strada, piena di punti interrogativi e di incertezze. Avevo tutti contro, ad eccezione di un primario carissimo amico di famiglia, un fisiatria e un paio di brave fisioterapiste che mi hanno aiutato nei momenti difficili della malattia.
Questo mi ha dato la forza per lavorare per 2 lunghi anni su me stessa e sul mio problema “da manuale di neurochirurgia”. Ne sono passati altri 6 e non solo non sono su una sedia a rotelle ma, inaspettatamente, ho trasformato la mia vita completamente. Io la chiamo la “magia del tai chi” ma se oggi sono qui in forma perfetta, senza aver addosso strane placche di metallo o altre protesi, e invece di essere invalida su una sedia a rotelle o peggio, sono in palestra tutte le sere a fare e insegnare tai chi, è SOLO perchè mi sono data una chance. Ho giocato le mie carte e ho vinto la mia piccola partita? Ho saputo trasformare un punto debole in un punto di forza? Forse ho solo accettato una sfida, forse ho solo creduto che fosse possibile quello che gli altri credevano impossibile.
E il prestigio? Volendo scherzare un po’ sulla cosa e rendere l’argomento un po’ più “leggero”…Per me, diventare insegnante è stato un “gioco di prestigio” nel senso che, giocando con le parole, è stato un “gioco” perchè mi diverte fare quello che faccio, di “prestigio” personale perchè comunque da “potenziale invalida a vita” come tutti credevano che sarei diventata, mi sono trasformata in un’insegnante di arti marziali. Chi l’avrebbe mai detto? Se non è un gioco di prestigio questo!!!
Scherzi a parte, vi ho raccontato la mia piccola storia, vissuta intensamente, perchè spero che possa dare fiducia e ottimismo realistico a chi l’ha persi e anche a chi forse non ce l’ha mai avuti.
La solita “ventata di entusiasmo” da
Ursula di ADM
gianluca
gennaio 28th, 2009 at 11:12
Ok Sebastiano , SI!
Paolo
gennaio 28th, 2009 at 12:07
Ovviamente SI … condivisione totale!
Grazie per avere apprezzato il mio contributo
Con simpatia, Paolo
jackie
gennaio 28th, 2009 at 12:40
Innanzitutto ringrazio per le pillole di ottimismo che ricevo e che puntualmente “ricaricano le pile” e danno energia e motivazione specialmente in quei momenti, fortunatamente rari, in cui mi sento non al top o accuso “cali energetici” e siccome nulla succede per caso , immancabilmente, controllando la posta, ecco che arriva in soccorso al momento giusto una bella pillola…!
Frugando nella mia memoria, il primo pensiero è stato di non aver avuto momenti di vero prestigio nella mia vita,ma riflettendoci bene, il vero prestigio o magia , è stato quello di aver avuto fin da adolescente dei sogni, degli obiettivi, più o meno consapevolmente, da raggiungere e, analizzando a ritroso, tutto quello che ho fatto, anche con errori, mi ha portato a raggiungere i miei obiettivi:
A 13 anni volevo diventare un insegnante di Educazione Fisica, e lo sono diventato a 23 anni; desideravo aprire una palestra polivalente tutta mia, e quest’anno festeggio i 25 anni di attività ; ho trovato , qui con difficoltà ma perchè il “terreno” era più minato, l’amore, incontrando la persona perfetta, i difetti della quale sono amabili quanto i pregi; insomma sono una persona fortunata e felice perchè ha tutto quello di cui ha bisogno , nella semplicità e con la serenità.
Certo è tutto migliorabile, infatti a 50 anni sono partite altre sfide , altri obiettivi e sogni da realizzare ed infatti ci sto lavorando; se posso condividere qualcosa con voi che leggerete tutto questo, è che se dentro di voi esiste un desiderio bruciante, ma che brucia davvero …, e lasciate libera la mente da ogni condizionamento negativo, sia esterno che interno, la straordinaria forza e capacità della nostra mente vi spalancherà la strada giusta per centrare il bersaglio, e questo è il vero prestigio.
Grazie a tutti voi.
Buona vita “prestigiosa”
Jackie
Carmen
gennaio 28th, 2009 at 12:46
Che meraviglia questo sito!!
Il mio nome è Carmen ed è la prima volta che arrivo qui ma da oggi vi ho messo tra i preferiti!!
Mi è piaciuto tanto il post di Jackie e di Ursula.
Ho letto comunque tutte le vostre storie e mi sembrano così belle e vere che mi è venuta voglia di partecipare al vostro gruppo. Come si fa? Bisogna iscriversi o basta commentare?
Scusate se pongo domande che magari sono ovvie… chi mi aiuta?
Grazie di esistere
Carmen
Sergio
gennaio 28th, 2009 at 12:56
Un anno fa è successo che un uomo che era amico stimato da parte della mia compagna ha tentato scaltramente e in modo quasi impercettibile ma reale di….. portarsi a letto la sua “amica” che ovviamente ha risposto picche. Quando la mia compagna, con cui abbiamo un rapporto di complicita e di fiducia, me lo ha raccontato avrei voluto “pinzarlo” e…. potete immaginare…. ma poi ho pensato, meno male che ha fatto quella squallida azione, almeno ci siamo resi conto con quale ambiguo individuo avevamo a che fare per cui ne stiamo alla larga!!! Ovviamente nel caso lo incontrassi per caso, non mi tratterro’ dal dirgli cosa ne penso di lui, longanimi si, ma… come dicono i napoletani: acca’ nisciuno è fesso!!!!
URSULA
gennaio 28th, 2009 at 13:16
Ciao Carmen,
benvenuta fra noi ottimisti realisti!
Se vuoi iscriverti vai alla home http://www.ottimismo.info e da lì inserisci i tuoi dati e le “pillole di ottimismo” come questa ti arriveranno direttamente sulla tua email.
A presto allora.
Ursula
Carmen
gennaio 28th, 2009 at 13:20
WOW che tempismo!!
OK allora metto il mio nome ed email sotto la scatolina di ottimismo in alto a destra nella homepage e quindi mi arrivano gli articoli nella email o devo venire qui nel sito?
poi comunque posso continuare a leggere e commentare come stiamo facendo?
Grazie mille per la risposta sei stata gentilissima
Carmen
jackie
gennaio 28th, 2009 at 14:10
Ciao Carmen,
benvenuta nel “club” e grazie per aver apprezzato il mio commento.
Un abbraccio metaforico ma energetico.
Jackie
Vincenzo
gennaio 29th, 2009 at 11:39
Fantastico film!
Quando lo vidi anche a me piacque molto!
E fantastico anche il nesso con cui Sebastiano mette in relazione il film all’ottimismo/prestigio presonale.
Facciamo magie ogni giorno, anche se non ce ne rendiamo conto: niente è impossibile!
Gennaro Romagnoli
gennaio 30th, 2009 at 10:21
Ciao Sebastiano,
complimenti per il post!
Il film prestige è spettacolare…e la tua “pillola di ottimismo”
è perfetta soprattutto per chi navigando nel web sente
il bisogno di trovare “i segreti”…piuttosto che le “magie”…
ma noi sappiamo che il “buon contadino saggio” evita le
scorciatoie e i trucchetti…perchè si fida della propria
terra…
Ottima idea quella di raccogliere le “101 storie ottimiste” per
poi farne un eBook;-)
barbara
gennaio 31st, 2009 at 11:32
quando ricevo le mitiche ‘pillole di ottimismo’ di Sebastiano mi illumino d’immenso! No no,non esagero nel dire questa cosa perchè sò che in quel momento ho al fianco qualcuno, un Angelo credo, che certamente mi regalerà un momento di benessere , un consiglio positivo e costruttivo che di questi tempi vale oro. E anche i commenti a volte sono così toccanti che mi fanno venire le lacrime agli occhi….mi fanno capire che ci sono tante persone dall’animo sensibile e buono. Grazie a tutti, e a te Sebastiano in particolare!