Con oggi inizia una nuova rubrica delle “Puntate di Ottimismo” dedicata alle vicende che vivo nelle Aule dove tengo i miei corsi di Ottimismo.
Come forse sai è da 10 anni che quasi tutte le settimane tengo delle serate in cui parlo e spiego di come pensare con Ottimismo Realistico.
E’ una esperienza meravigliosa e anche se il corso rimane circa lo stesso ogni volta incontro gente diversa e credo di essere arrivato a parlane con almeno 10 mila persone.
Così dato che questo BLOG parla anche un pò della mia vita e dato che un pezzo della mia vita si svolge in Aula mi sembrava carino dedicare un appuntamento in cui ti racconto un pò cosa succede.
Oggi per esempio (giovedi 25 Febbraio) inizio un nuovo corso a Treviso e sono contento perchè ho preparato per loro dei nuovissimi esercizi che credo proprio aiuteranno a capire e applicare i famosi principi dell’Ottimismo Realistico.
Ok… per ora è tutto e vado in aula… ma sicuramente stanotte o domattina troverai un aggiornamento a questa primo post.
A presto
Sebastiano
PS. lasciami un commento veloce e dimmi cosa ti piacerebbe sapere di più….se hai delle curiosità, vuoi sapere chi c’è in aula, quali sono le domande tipiche o altro…
Io racconterò il mio punto di vista ma se posso guardare per te lo faccio volentieri

10 Commenti
Giovanni Scruzzi
febbraio 25th, 2010 at 18:38
Ciao Sebastiano.
Sicuramente di un certo interesse le domande tipiche dei partecipanti.
Grazie. Un caro saluto,
Giovanni.
stefania
febbraio 25th, 2010 at 19:58
Ciao Sebastiano,
vorrei sapere:
.come raggiungere un obiettivo con ottimismo;
. come comunicare bene con le persone;
. come liberarsi dai condizionamenti;
. come superare le paure.
Ti ringrazio in anticipo
Stefania
chiara chironna
febbraio 26th, 2010 at 08:19
buongiorno . Mi piace dirti che al mattino ho piacere nel leggere il tuo messaggio
che vivo ed interpreto con un sorriso di…. Ottimismo.
Mi introduco per chiederti di parlarci dei tuoi discenti, ossia, di ciò che ,e se ti scrivono dopo, alla fine del corso, le loro nuove emozioni, i cambiamenti,il
loro nuovo modo di leggere la vita . Grazie e buona lezione.
Chiara
Sebastiano Todero
febbraio 26th, 2010 at 11:18
Ciao Giovanni
ti rispondo qui ma la vera risposta la pubblico nel nuovo post assieme alle altre.
A presto
Sebastiano
Sebastiano Todero
febbraio 26th, 2010 at 11:20
Ciao Stefania
beh grazie per le belle domande… è che per risponderti a tutte e con dovizia di particolare dovrei scrivere un libro…
ora io proverò a rispondere velocemente ma se ti interessa puoi trovare già tante risposte nel mio corso multimediale completo.
Comunque resta in contatto che le risposte arrivano
Sebastiano
Sebastiano Todero
febbraio 26th, 2010 at 11:26
Bella domanda Chiara… il prima e il dopo corso!
Si capita spesso di rivedere le persone anche perchè magari fanno un altro corso con me o comunque mi scrivono.
Devo dirti la verità chi mi contatta è sempre molto soddisfatto, mi dice che il corso gli è servito molto, che ora vede le cose con più ottimismo, ecc.
Tuttavia la mia onestà intellettuale mi porta a credere che magari ci sarà anche qualcuno che non ha tratto vantaggio e che non me lo viene di certo a dire!
Sicuramente nessuno si è mai lamentato… e se da 10 anni nello stesso posto tengo quasi tutte le settimane lo stesso corso significa che c’è un bel passaparola e quindi che le persone sono contente.
Un altro pezzo della risposta alla tua domanda la trovi nel nuovo post.
Sebastiano
Marco
febbraio 26th, 2010 at 16:43
Quali sono le due storie piu’ ottimiste che racconti?
Sebastiano Todero
febbraio 26th, 2010 at 17:34
Bella domanda!
ne racconto un sacco e non saprei qual’è la più ottimista.
un grande classico ma sempre d’effetto e utile per capire il concetto di ottimismo realistico è la storia della lampadina e di Edison.
la sua incrollabile fiducia nella possibilità di inventare la lampadina elettrica che lo ha portato a fare quasi 10 mila esperimenti. di certo senza la mentalità dell’ottimismo realistico anche solo 100 esperimenti falliti lo avrebbero scoraggiato e indotto a rinunciare.
molto spesso noi “rinunciamo” dopo 10 tentativi ma la storia ci insegna anche che non è importante solo la perseveranza ma lo è ancor di più la flessibilità.
Se Edison avesse fatto 10 mila volte lo stesso esperimento sarebbe stato un “mulo testardo” e non un ottimista realista
Quindi la storia di Edison insegna il poter della perseveranza e della flessibilità coniugate assieme, quell’atteggiamento che io ho “battezzato” Fix&Flex:
Fissi nell’obiettivo ma Flessibili nella strategia.
Alla prossima
Sebastiano
Pompeo
febbraio 27th, 2010 at 16:38
Che dire, sarebbe veramente interessante sentire come interagire con le persone sull’argomento del ottimismo realistico, anche se nei tuoi corsi viene spiegato alla grande mi piacerebbe vedere magari piccoli video di vissuto in aula, visto che per il momento mi godo questa esperienza on line.
Mi auguro di conoscerti presto, magari in un corso dal vivo.
Grazie per il tuo operato.
Pompeo
Sebastiano Todero
febbraio 28th, 2010 at 00:06
Ciao Pompeo
Ti ringrazio per la stima e so che sei iscritto all’Accademia.
Tra breve pubblicheremo un video sul tema della comunicazione e sarà a disposizione di voi studenti AdM ma una parte sarà anche su youtube.
Se sei vicino a Treviso o Mestre io tengo regolarmente corsi dal vivo…
Intanto ci frequentiamo on-line
Sebastiano