Ottimismo in vacanza…
Una delle frasi più belle che io conosca è questa: << lascia il mondo un posto almeno un po’ migliore di come lo hai trovato >>.
Bellissimo… ma… da che parte inizi? Come possiamo “migliorare il mondo” se alle volte è complicato anche solamente migliorare se stessi?
Io non ho la risposta esatta ma voglio raccontarti di come ho provato a fare un piccolo gesto in questa direzione…
Non so se tu sia mai stato in vacanza presso un villaggio turistico dove si svolgono attività di “animazione”?! Le classiche proposte sono il corso di tiro con l’arco, il nuoto, la ginnastica o al limite le lezioni di ballo…
Come mi è capitato di scrivere altre volte, durante l’estate mi trasferisco in quella che io chiamo la “mia residenza estiva”
che altro non è se non un mega villaggio turistico presso il lido di Jesolo.
Ebbene anche quest’anno passo i 3 mesi di Giugno, Luglio e Agosto presso questo villaggio e sono a diretto contatto con lo staff dell’Animazione dato che mia moglie è la coreografa del corpo di ballo che realizza i musical per gli spettacoli serali.
Così mi capita spesso di parlare con gli animatori che fanno le classiche attività di cui parlavo prima: calcetto, tiro con l’arco, corsi di ballo o ginnastica in acqua. Proprio parlando con loro mi è venuta quest’idea un po’ “folle”: organizzare un corso di “ginnastica mentale e Ottimismo”.
Ne ho parlato con il responsabile delle attività e la cosa è sembrata “strana” ma interessante e così mi ha detto che avrei potuto proporre la cosa anche se non sapeva proprio che tipo di risposta ci sarebbe stata nel pubblico.
Così ho fatto e ho creato questo piccolo corso che si sviluppa in brevi lezioni di un ora 2 volte alla settimana in cui spiego i concetti principali dell’ottimismo realistico e faccio fare degli esercizi di gruppo.
Oggi ti scrivo con alle spalle la seconda lezione e devo dirti che sono molto felice dei risultati poiché proprio oggi alcune persone mi hanno addirittura avvicinato per chiedermi l’autografo su una copia del mio libro: bellissimo!!
Insomma… dal mio punto di vista “migliorare il mondo” non significa fare cose gigantesche ma può essere anche semplicemente offrire agli altri quanto abbiamo di meglio: può insegnare a dipingere, l’abilità di preparare torte, di giocare a basket oppure, come nel mio caso, di pensare con ottimismo!
Quello che sto facendo è distribuire la mia piccola-grande esperienza alle persone che sono attorno a me… e le persone sembrano proprio gradire, dato che nemmeno il caldo delle 15.30 le ha fermate
Insomma è partita la prima edizione del mio corso estivo di Ottimismo e per me questa è una buona notizia ma il messaggio è ben più ampio: diamo agli altri il meglio di noi e così ognuno nel suo piccolo avrà lasciato il mondo un posto un po’ migliore!
Naturalmente se passi per Jesolo passa a trovarmi presso il Marina di Venezia Village e chiedi dell’Amico Ottimista! Altrimenti puoi frequentare virtualmente il mio corso sull’Ottimismo ciccando qui.
Alla prossima.


7 Commenti
Marco
luglio 2nd, 2010 at 09:06
grande idea Seb!
Poi a Iesolo si sta bene, maledetto! Io sono a Torino a scoppiare dal caldo…. ;o)
Raccontaci un esercizio che hai fatto fare, dai ;O)
Giampaolo
luglio 2nd, 2010 at 09:46
Ottima idea, anche perchè chi è in vacanza si trova in una condizione mentale sicuramente più aperta, anche alle novità; ed il miglioramento personale, lo affermo perchè mi guardo attorno, non è una delle discipline più ambite (pensare, riflettere è un po……faticoso!!!).
Credo che dai semi che stai piantando verrà fuori sicuramente qualche albero che a sua volta darà modo ad altri alberi di nascere, crescere e formare poi foreste, perchè no!
Mi dispiace, sono afflitto perchè non passerò dalle parti di Jesolo, anche perchè tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare!!!!! Dovrò accontentarmi anche quest’anno del mare di Sardegna (dove vivo), delle sue spiagge e del suo cielo. Al massimo trascorrerò qualche giorno in Corsica, tanto per cambiare ambiente.
Concludo facendoti i complimenti per la lodevole iniziativa perchè se da cosa nasce cosa, sicuramente ci saranno delle persone che ne gioveranno e si potrà cosi ampliare la schiera degli “ottimisti”. Il mondo ne ha bisogno.
Buone vacanze.
ursula
luglio 2nd, 2010 at 12:24
Volevo dirti che è stata una bella idea…ma non vorrei essere ripetitiva
)
Scherzi a parte, ho letto proprio in questi giorni una frase di Albert Einstein il quale sosteneva che “meglio essere ottimisti e avere torto che essere pessimisti e avere ragione”…tosta eh? certo che ammettere di avere torto ci porta sicuramente verso il cambiamento e a volte verso il miglioramento..certo anche che i pessimisti a volte sono un po’ antipatici, sai quelle persone che a volte non si possono proprio definire “piacevoli”…insomma, preferisco incontrare ottimisti, soprattutto in vacanza!!! e se incontro pessimisti, cerco per così dire di “dare il buon esempio”, anche se come ben sai a volte la “scorza” della gente è dura dura…ma come si apre una breccia, ci sono speranze! sempre uniti in questa crociata noi di adm!
a proposito, che tipo di esercizio gli fai fare? sono proprio curiosa…magari ci fai un bel post? sono sempre in ascolto. passo e chiudo e buon weekend dal mar tirreno
Sebastiano Todero
luglio 2nd, 2010 at 13:18
X Marco
Ebbene si… lo ammetto: qui si sta proprio bene… piscina, ottimismo e bella gente! Il mio è un lavoro “difficile” ma qualcuno doveva pur farlo
Dai ti auguro una estate “calda di novità positive” e continua a seguirmi.
un abbraccio
Sebastiano
Sebastiano Todero
luglio 2nd, 2010 at 13:24
Ciao Giampaolo
beh… “accontentarti” del mare di Sardegna??
Io sono stato a Selargius proprio per tenere una serata sull’ottimismo per un gruppo di medici… ed era un posto stupendo.
Qui a Jasolo farò come dici tu: provo a seminare un po di ottimismo!
Tanto per cambiare anceh qui sarò “contadino”.
A presto
Sebastiano
Sebastiano Todero
luglio 2nd, 2010 at 13:29
X Ursula
“meglio essere ottimisti e avere torto che essere pessimisti e avere ragione”
BELLISSIMA!!
In effetti è proprio la paura di sbagliare che frena l’ottimismo, perchè è più facile avere ragione ad essere pessimisti e disfattisti…. basta non impegnarsi molto e si ha sempre ragione ad affermare che le cose non andranno bene!!!
Comunque l’esercito cresce e alla fine l’ottimismo avrà la meglio
A presto
Sebastiano
giovanni
luglio 2nd, 2010 at 18:15
Caro Sebastiano.
Nessuno può immaginare di “migliorare” il mondo con un tocco di bacchetta “magica”. Il tutto si può paragonare al proverbio del famoso chicco di riso ( non mi ricordo l’autore). Un chicco di riso fa mucchio? Certamente no. Due chicchi? Tre chicchi…..?
E dopo un pò, con pazienza, si vede il mucchio. Sicuramente l’ OTTIMISMO, nel contesto di migliorare il mondo che ci circonda, è un GRANDE “Chicco di Riso”.
Ammibabile la tua iniziativa.
Se ho trascorso vacanze nei villaggi turistici? Ma per tantissimi anni! Prima, quando i nostri figli erano piccoli, campeggi in tenda e a più tardi nei villaggi.
A proposito di Jesolo, con mia moglie Ida ( quella dello Strudel) trascorreremo una settimana a Jesolo: da domenica 4 a domenica 11, presso l’hotel Lucciola. (mi pare in via Dante Alighieri) E non perderò questa magnifica occasione di conoscerti di persona. Intanto ti dico che sono d’accordo di incontrare Francesco Pattarello ( dettagli dell’appuntamento ancora non definiti). Francesco è il mio coach per l’annellamento mentale per il golf.
Per il prossimo anno, poi, penso che cercherò di farmi assumere come tuo assistente per un paio di settimane (semprese mi ritieni idoneo).
Ci vediamo a Jesolo,
Un caro saluto da Giovanni e Ida.