Ciao, ti sei mai chiesto se la ricchezza materiale ed economica sono collegate con l’Ottimismo??
In questo periodo nel Web c’è una vera invasione di proposte relativa al guadagnare on-line, al fare soldi con internet… alcune cose serie e tantissime porcherie!!
Beh io non ho mai pubblicato nulla (non ancora:-) ) sul tema specifico del guadagnare attraverso internet ma oggi pubblico questo post perchè una “banda di esperti di internet marketing” mi ha coinvolto…
Ebbene si, se non ne hai sentito parlare, lo sentirai presto… a giorni stà per uscire un nuovo film che promette di svelare un “segreto” in merito alla ricchezza… lascia che ti anticipi qualcosa che pochi sanno:
Come forse sai io sono uno psicologo del lavoro e poi specializzato in Nuova Psicologia Applicata e tante altre belle cose… ma se ti dico questo è solo per sottolineare che di “lavoro” me ne intendo un po’.
Alle volte è proprio vero che esistono dei piccoli “segreti” che possono accelerare i risultati, migliorare le performance… ma più in generale è la competenza che porta al guadagno: non ci sono tante scorciatoie!!
Certo una volta la competenza era una merce più rara… un ingegnere poteva forse sperare che una volta laureato lo venissero a cercare a casa per assumerlo mentre oggi le cose non stanno più così.
Oggi, ma in realtà non è certo una novità, per emergere professionalmente non basta più essere preparati tecnicamente competenti ci vogliono almeno altre due competenze speciali:
1) la competenza umana, l’intelligenza emotiva e relazionale per essere capaci di cooperare
2) la competenza di vendere le proprie competenze!
Proprio cosi… vendere le proprie competenze! è indispensabile in qualsiasi mercato in cui ci sia concorrenza, in cui l’offerta supera la domanda… e oggi il mercato del lavoro ha queste caratteristiche: ci sono più lavoratori laureati o comunque preparati che offrono la loro competenza, che non datori di lavoro che la cercano e la vogliano comprare.
Questo fa si che chi non sa vendere le proprie competenze… non viene “comprato”, cioè non trova lavoro!!!
Il mio lavoro è quello di aiutare altre persone a conquistare un certo equilibrio tra le 3 Aree della Vita (Personale, Professionale e Relazionale) e quindi anche nella ricerca di un lavoro!!
Che c’entra tutto questo con un film dal titolo “Secret of the Web“?
Cos’è Secret of the Web?
Beh di questo ne parlerò approfonditamente nel prossimo post ma per ora ti lascio questa pillola:
La pillola di Ottimismo è questa: se impariamo a consederare le nostre competenze come una “merce”, possimo cercare di renderla sempre più preziosa, di farla avvicinare all’Ottimo e provare a capire come farla apprezzare di più nel nostro posto di lavoro o nel mercato! Esistono dei metodi che si possono imparare per “vendere” le proprie competenze e se li impariamo possimo essere realisticamente ottimisti in merto all’idea di poter sempre “guadagnare” con le nostre competenze.
Se ti fidi di me… vieni spesso a leggere questo BLOG nei prossimi giorni, perchè entro il 4 Dicembre (data di uscita del film) ti svelerò il segreto di “Secret of the Web”… dato che anche io ne faccio parte…
A prestissimo
Sebastiano

9 Commenti
lucia
dicembre 2nd, 2008 at 06:18
Ciao, ho letto quanto in automatico il risponditore mi ha inviato. Devo dire che sono in parte d’accordo su ciò che scrivi, e cioè il guadagno, che è un interesse generale della collettività, interessa ovviamente a tutti e questo è però limitato nel mercato dalla poca creatività che dimora all’interno di ognuno di noi. Purtroppo non credo assolutamente che le competenze possano essere acquisite con un titolo, con una laurea, prova ne è che 9 laureati su 10 ancora non hanno un lavoro e questo perchè le università italiane, non preparano delle figure che possano concretamente ed effettivamente contribuire a dare con il loro inserimento nel mondo del lavoro un valore aggiunto all’impresa, ma ciò che si rende ancor più problematica è l’inesistenza da parte dei giovani sopratutto, di creativita, innovazione con conseguente impossibilità di esere in grado di sapersi relazionare sia professionalmente sia emotivamente e questo perchè oggi più che mai gli studi non donano loro un vero bagaglio di cultura “pratica” ed esperienza, in quanto il metodo adottato è quello di acquisire in maniera mennemonica dei concetti che se non compresi non sono finalizzati a nulla. Oggi si trovano in percentuale maggiore, nella società persone prive di professionalità, capacità relazionali ed emotive e non innovative. Io credo molto nella tecnologia innovativa legata ad un forte incremento di denaro ed emergerà colui o colei che per primo riuscirà ad apportare delle innovazioni al nostro sistema. Il problema, a mio giudizio, mio malgrado (essendo un’italiana) si chiama “Italia!, dove la gente dice di voler innovare, ma quando cerchi di sottoporre progetti da idee innovative, noti subito la difficoltà che si è evidenziata addirittura negli stessi imprenditori che per tradizione acquisita non sono pronti ad uno stravolgimento di metodo che comporta l’accettazione del cambiamento . Dunque per finire, credo che in italia il concetto d’innovazione non dimori nel DNA di molti soggetti, per cui saranno fortunati coloro che saranno in grado perchè il proprio ruolo glielo consentirà, di apportare dei cambiamenti e delle rivoluzione nel nostro sistema.un saluto
Gian Paolo
dicembre 2nd, 2008 at 10:27
La pillola che non fa una grinza!!!!!!
ma credo che se non useremo un pò di umiltà e gentilezza nei confronti dei nostri simili, ringraziandoli per lavorare la terra per poter vivere, ringraziandoli per aver riparato i nostri mezzi per potersi muovere, lavorando con dignità tutti i giorni senza piangersi addosso.
Calma, non per essere pessimista, anzi, bisogna però guardare la realtà ma su 10 persone che si vendino bene, 8 lavorano alle tue spalle per crearti dei problemi , sarà dura ma c’è la faremo .
un saluto ai nostri maestri.
Raffaele Ciruolo
dicembre 2nd, 2008 at 11:19
E’ proprio vero che in termini di marketing noi siamo un prodotto o un servizio, e anche molto complesso.
La nostra vita ha diversi aspetti e noi rivestiamo numerosi ruoli. Nell’ambito di ogni ruolo nutriamo diverse aspirazioni, per raggiungere le quali CI SERVE L’AIUTO DEGLI ALTRI.
Al lavoro qualcuno deve sceglierci: come fanno queste persone a sapere che siamo interessati e in grado di svolgere quei compiti SE NON GLIELO DICIAMO?
La reazione degli altri nei nostri confronti può dipendere più da quello che gli altri pensano di noi che dal nostro reale talento.
Non possiamo controllare l’immagine che loro hanno di noi, MA POSSIAMO INFLUENZARLA.
URSULA
dicembre 2nd, 2008 at 13:20
Ciao Sebastiano,
grazie per questa nuova pillola di ottimismo.
Seguirò con interesse il tuo blog sul “segreto” perchè condivido il tuo punto di vista, confido nella tua competenza e nella tua esperienza professionale.
Avanti allora, alla prossima pillola!
Ursula di ADM
Giancarlo
dicembre 2nd, 2008 at 14:14
OK Sebastiano,
complimenti per la tua iniziativa!
Per quanto mi riguarda io ti seguo.
Ciao Giancarlo
Daniele
dicembre 2nd, 2008 at 17:20
Sono curioso riguardo a questo segreto, quindi segiuro con interesse il blog. Ovviamente sono d’accordo sul fatto che le nostre competenze sono una merce che bisogna saper vendere, ma soprattutta saper incrementare. Un saluto a tutti
Giovanni Scruzzi
dicembre 2nd, 2008 at 23:12
E’ fuori di dubbio che l’ottimismo si colloca ai primi posti nella lista degli strumenti tali da rendere l’individuo capace di iniziative concrete e sviluppare la capacità di fare quasi tutto ciò che occorre per avere successo.
Personalmente, a 72 anni e in pensione, sto cercando di migliorare le mie competenze nel gioco del golf. Una volta acquisite, più che venderle mi interessa dimostrarle sul campo. Banale, però questo è il campo dove desidere ottenere dei miglioramenti.
Un caro saluto.
L’Ottimismo di Sebastiano» Archivi Blog » Pessimismo per Secret of the Web ?? N.2
dicembre 3rd, 2008 at 03:43
[...] L’Ottimismo di Sebastiano il BLOG per guardare al mondo con OTTIMISMO REALISTICO « Ottimismo per Secret of the Web ?? N.1 [...]
Francesca De Roma
dicembre 4th, 2008 at 08:24
sono un ottimista doc, e condivido pienamente il concetto dell’ottimismo legato all’autorealizzazione economica, e molto improbabile che ci possa essere un’autorealizzazione piena senza comprendere quella pura materiale economica, certo è il soggetto ottimista nella società attuale supportato da competenze ha scianz maggiori per poter emergere,e perciò andiamo avanti consideranto il fatto che mi trovo su questo blog non a caso.
un saluto ai prof
Francesca