Ti avverto che si tratta di uno scherzo e che non c’è nessuna vera indagine su di me, ci mancherebbe altro… ma è un modo ironico per parlare di una cosa che mi è successa in questi giorni e che forse avrai notato anche tu.
Per un paio di giorni questo sito è stato (erroneamente) segnalato come “malevolo” cioè potenzialmente portatore di virus informatici.
Quando Google ritiene che ci sia questo sospetto di potenziale minaccia per i visitatori di un sito, lo “marchia” come sito “malevolo” e avverte i visitatori di abbandanore la pagina.
Ebbene per 2 giorni www.ottimismo.info è stato “marchiato” e come puoi immaginare ero seriamente preoccupato, ho visto minacciata la mia immagine pubblica ed essendo nella più perfetta buona fede ero anche veramente “offeso”!!
Lascia che ti racconti di come l’ottimismo mi ha aiutato ad uscire da questo pasticcio, in fretta e a testa alta
Ti prometto che non scendo in dettagli informatici che di certo non ti interessano ma ti voglio parlare di questa vicenda perchè un classico esempio di come pensare con ottimismo realistico possa aiutarti nelle situazioni di vita più disparate.
Immagina di essere stato nei miei panni: per me questo sito è un po’ come la vetrina del mio negozio… mi permette di far capire di cosa mi occupo e di avere un contatto con le persone come te che mi seguono.
A prescindere che poi qualcuno compri qualcosa oppure usi soltanto le risorse gratis che realizzo, per me è comunque importante avere una visibilità.
In tutti questi anni il mio BLOG è diventato “famoso” e puoi immaginare che vederlo “indagato” per “spaccio di virus” non era molto piacevole!! Anche perchè ovviamente io di certo non ho nessun interesse a fare cose del genere.
Devo dire che l’annuncio di Google avvisava che molto spesso il proprietario del sito è la prima vittima di questi attacchi informatici e che quindi è spesso innocente, ma comunque invitava ad abbandonare il sito.
Ora te la faccio breve… ma capire dove fosse il problema e risolverlo non è stato facile, perchè io non sono prettamente un genio informatico ma solo un umile “dottore in ottiismo”.
Tra l’altro era la prima volta che mi capitava una cosa simile ma proprio ” l’incrollabile fiducia in sè e nel poter imparare a fare quello che ancora non sappiamo fare” mi ha permesso di affrontare questa complicata vicenda.
Insomma sicuro di poter uscire a testa alta, mi sono messo a studiare le guide in inglese per risolvere il problema e ti assicuro che non è stato facile. Ho dovuto installare dei software, compilare complicati moduli, verificare molte pagine del sito e avviare delle procedure di cambio dei codici di accesso….
Come vedi se stai leggendo questo articolo significa che ci sono riuscito… ma ti assicuro che quando ho iniziato a provarci ero sicuro di farcela ma non sapevo assolutamente come avrei fatto!!
Questa è l’essenza dell’Ottimismo, amico mio: provare a fare quello che vogliamo anche se non siamo perfettamente sicuri di essere in grado, essendo magari disposti a chiedere aiuto, ma fiduciosi di potercela fare.
Se fossi stato pessimista, davanti a questa vicenda forse avrei rinunciato, forse mi sarei “incazzato” dici volte di più, rovinandomi il fegato e perdendo tempo a fantasticare scenari giuridici in cui denunciavo Google per diffamazione. Ti dico questo perchè leggendo alcuni siti internet di persone a cui è successo un problema simile, molti erano indignati e agguerriti contro Google.
In realtà Google si è dimostrata veloce a riconsiderare il mio sito dopo l’intervento di pulizia e la morale è che mantenendo la calma, i problemi risolvibili si risolvono più in fretta e meglio.
Ovviamente i problemi irrisolvibili (ammesso che ne esistano) non si risolvono ne con la calma ne con la rabbia e anzi, proprio se il problema è irrisolvibile, arrabbiarsi serve solo a creare un problema in più!
Ora do a te la parola… e vorrei un “tributo” a questo post, per festeggiare questo piccolo successo da ottimisti, ricevendo il tuo commento in merito a queste riflessioni; non tanto sulla vicenda informatica, ma piuttosto sul fatto di riuscire a mantenere la fiducia e la calma nel bel mezzo dei problemi.
Dimmi se tu ci riesci oppure no, cosa ti impedisce di farlo e se vuoi raccontami di una occasione in cui ci sei riuscito.
Ti auguro di avere sempre fiducia in te stesso e nelle persone attorno a te per uscire a testa alta da tutte le situazioni che ti preoccupano.
un saluto caro
Sebastiano Todero
PS. lasciamelo dire… ma se vuoi imparare a pensare con ottimismo realistico e ti piace il modo in cui lo spiego, puoi valutare il mio corso completo N.1; scarichi l’audio e gli ebook sul tuo computer e segui la lezione comodamente e quante volte vuoi.

1 Commento
Giovanni Scruzzi
marzo 19th, 2010 at 10:10
Ciao Sebastiano.
Proprio leggendo il tuo post mi è entrato un “virus”. Comunque risolto grazie all’intervento dell’antivirus.
Quanto al mantenere la calma in situazioni critiche, ricordo abbastanza bene un fatto ai tempi dell’incidente dell’ATR. Ero su un ATR, da Milano a Ginevra, quando arriva un messaggio dal comandante: ” Signori e signore abbiamo un problema tecnico e invertiamo la rotta con ritorno a Linate”.
Ricordo benissimo di aver mantenuta nla calma e di aver continuato la lettura del giornale.
Un cordiale saluto.
Giovanni.