Ciao, probabilmente sei arrivato qui dopo aver letto il capitolo n.10 del mio libro oppure per caso… ma in ogni caso sei il benvenuto.

Di cosa parliamo oggi?

La “PERFEZIONE” potrebbe apparentemente sembrare la massima aspirazione di un Ottimista: cosa si può volere di più ottimo di  qualcosa che è perfetto?

Eppure scopriamo assieme che la “PERFEZIONE” non è realistica e quindi non è nemmeno da Ottimisti Realisti… anzi!

Grande Fratello dello Sviluppo Personale

Sai cos’è quello qui vicino?

E’ un WC ricoperto di diamanti… una cosa da non so quanti migliaia di euro, insomma un “cesso perfetto” :-)

Potremmo dire che è un “ottimo bagno” o un “bagno da ottimisti”… ma non è di questo che voglio parlarti oggi, anche se lo spunto iniziale del post è nato da un discorso sui bagni…

La settimana scorsa ho terminato uno dei miei tanti corsi proprio sull’Ottimismo Realistico e avevo una classe molto “simpatica e partecipativa”… ad un certo punto, mentre parlavamo proprio dell’atteggiamento delle persone ottimiste, un signore se ne esce dicendo: << ho capito perchè è 10 anni che devo ancora sistemare il bagno di casa!! >>

Che diavolo c’entra il Bagno con l’Ottimismo?
Beh a dire il vero nulla… ma la riflessione che facevamo riguardava il tema del “perfezionismo”!

Allora ho messo questa immagine di un “bagno perfetto”… ma ovviamente nessun bagno è perfetto e più in generale nulla è veramente “perfetto” ed è proprio questo il punto!!

Cos’è la perfezione? Esiste? Si può raggiungere?

Se ci pensi un istante le parole “ottimo” e “perfetto” possono sembrare molto simili, così che anche ottimismo e perfezionismo potrebbero essere confusi.

Come sai, se segui questo sito, l’Ottimista Realista vuole RAGGIUNGERE qualcosa, vuole REALIZZARE il suo “ottimo”… e questo è il punto: se confondiamo Ottimo con Perfetto rischiamo proprio di non realizzare nulla!!

L’Ottimista Realista non è un “perfezionista”, sa che le cose posso sempre essere migliorate e quindi anche se ha una idea di “ottimo” inizia a realizzarla pur sapendo che non sarà subito così e che forse non sarà mai perfetta!

Invece le persone che si ritengono “perfezioniste” rischiano di non iniziare mai e sono tormentate dal pensiero: << se non posso farlo PERFETTO non vale la pena di farlo >>

Il mio amico e studente dell’altra sera, si è accorto che per 10 anni ha pensato questo del suo bagno!!
Ed è paradossale perchè lui pensa che il bagno sia una stanza molto importante, anzi la più importante… perchè è dove ti rilassi, dove stai in armonia, dove ti prendi cura di te, ecc…
Tutto molto bello…. così bello e importante che avendo in mente il “bagno perfetto” erano 10 anni che rimandava l’inizio dei lavori, perchè non era sicuro di poterlo realizzare così come lo sognava!!

La pillola di Ottimismo è questa: i perfezionisti rischiano di non essere mai contenti di nulla o peggio di non iniziare nemmeno le cose e rimandare continuamente. Invece che essere perfezionisti possiamo essere perfezionatori; ovvero persone che iniziano i loro lavori pur sapendo che non saranno perfetti ma che un po alla volta potranno perfezionarli!

Allora? qual’è una cosa che stai rimandando da troppo tempo?
Sei sicuro che non stai dicendo: << no non è ancora il momento perfetto!! meglio aspettare… >>

Dai lascia un commento e racconta di una tua storia di “ottimismo imperfetto”; raccontaci di una cosa che hai iniziato a fare nonostante sapessi che non sarebbe stata subito perfetta ma che l’avresti perfezionata strada facendo.

A prestissimo
Sebastiano

PS. se il commento che vuoi lasciare non è perfetto… lascialo ugualemente :-)