Ottimo come il pane!
Ti piace il pane? Pensi che sia facile farlo bene e venderlo bene?
Non voglio certo farti un corso on-line di marketing per panettieri, ma voglio raccontarti una esperienza “ottima” che ho fatto in questi giorni in un panificio speciale…
Per conto della provincia di Trento sono stato chiamato a tenere un corso di 2 giorni rivolto a persone che attraversano un momento di difficoltà lavorativa. Persone in cassa integrazione o a rischio di “emarginazione professionale” a causa della loro età o delle loro “limitate” competenze ma anche semplicemente delle difficili condizioni attuali del mercato del lavoro.
Morale della favola il corso aveva come temi la psicologia del cambiamento e le tecniche per “vendere” la propria professionalità. Trovo ottimo il programma e l’iniziativa e voglio fare i miei complimenti alla regione che organizza questi corsi a titolo gratuito, nell’ambito del programma di ammortizzatori sociali.
Detto questo, l’episodio di cui voglio parlare nasce casualmente proprio perché nei 2 giorni di corso mi sono trovato a cercare un ristorante dove mangiare e fare qualche pausa. Ero a Rovereto e proprio sotto le aule del corso, ho trovato un locale “speciale”: un panificio-risotrante
Proprio così… un vero e proprio panificio e piccola latteria che però ha anche una decina di tavoli in cui servono dei pasti principalmente basati su pasta fresca fatta da loro e altre ricette tipiche.
Personalmente non avevo mai visto una combinazione simile e per giunta il locale era di una eleganza e raffinatezza migliore di tanti ristoranti veri e propri.
Faccio volentieri pubblicità al locale denominato “Briciole: Food&Drink ” e se passi per Rovereto vai a pranzare li perché merita veramente!
Tuttavia non è solo di questo che volevo parlarti ma piuttosto di qualcosa di più psicologico e meno gastronomico… cioè del titolare di questo panificio-ristorante. Trattasi di un giovanissimo ragazzo di soli 24 anni di nome Matteo che mi ha colpito per la sua passione sfrenata e altissima per il suo lavoro e per il pane: un ottimista del pane
Il giovane Matteo fin da subito a mostrato una grandissima preparazione “raccontando” il suo menù con la classe di un grande chef e mostrando una serie di raffinatezze memorabili: bicchieri e stoviglie ricercate, grande cura nell’impiattare, una discreta cantina di vini, una rarissima scelta di bibite ricercate agli aromi del ginger, del chinotto o del pompelmo e rosa e prestigiosi dettagli come la scelta di vari tipi miele da accompagnare a un caffè speciale, oltre 15 tipologie di the preparato con cura maniacale e addirittura una piccola biblioteca di libri sul pane.
Cosa c’è di “ottimo” in tutto questo? Beh gestire con tanta “sapienza” un locale così originale e coordinare 3 dipendenti più anziani di lui, credo che renda questo Matteo un caso degno di nota!
Come sai la mia passione è proprio quella di cercare l’Ottimo in giro per il mondo e così ho iniziato a parlare con il barista e lui per primo mi ha confermato che lavorava da solo un mese alle dipendenze di Matteo ma che stava vivendo una esperienza di grandissima crescita professionale dovuta al fatto che lavorare alle dipendenze di un ragazzo di oltre 10 anni più giovane, non è facile ma se il ragazzo in causa sprigiona passione e maestria in ogni gesto il tutto diventa “ottimo”.
Insomma, ho ammirato la passione di questo giovane imprenditore che si è inventato il panificio-ristorante per portare avanti la tradizione del forno di famiglia ma anche per innovare e offrire alla sua città una novità rispetto a tutti i normali ristoranti.
Che dire… ispiriamoci a persone così e ricordiamoci sempre che la passione è il motore di ogni business vincente e più in generale di ogni azione umana di successo. Se sappiamo trasformare le nostre passioni in attività lavorative diventeremo inevitabilmente degli Ottimi professionisti, qualunque sia il settore in cui vogliamo operare.
Guardare attorno a noi, ogni giorno e saper scorgere esempi di “ottimo” è lo scopo di questo BLOG ovvero guardare il mondo con Ottimismo Realistico. Se vuoi scoprire tutto su questo argomento valuta di fare il mio corso on-line per solo 1€.
Ti aspetto alla prossima puntata di Ottimismo
Sebastiano Todero
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10 Commenti
daniele
dicembre 21st, 2009 at 11:43
Molto interessante l’articolo, il locale di Matteo verrei volentieri a visitarlo, visto che anche io houna grande passione per il pane. Quando dovessi tornare lì fagli il mio grande in bocca al lupo ed esprimigli la mia più grande ammirazione.
Daniele
Sebastiano Todero
dicembre 21st, 2009 at 12:33
Ciao Daniele
e grazie per il complimento che fa sempre piacere.
veramente questo Matteo è un ragazzo “ottimo” e mi ha fatto piacere fargli un po’ di pubblicità che lui non ha certo chiesto ma che si è meritato.
Se passi a Rovereto facci un salto e salutalo anche tu da parte mia
invece noi ci risentiamo alla prossima “Puntata di Ottimismo”
Sebastiano
Augusto
dicembre 21st, 2009 at 15:00
Che bell’articolo, sei riuscito, nel tuo scrivere, a trasmettere la passione di Matteo.
Che dire di Matteo… ce ne fossero tanti in giro così…
Augusto
Giampaolo
dicembre 21st, 2009 at 15:29
Che dire?Ho fatto il panettiere per 26 mesi negli anni 80, ora sono dipendente statale, e nonostante il tanto tempo trascorso ancora mi cimento a fare il pane per me in svariate sue forme. Complimenti a Matteo per la sua originalità e capacità di valorizzazione dei suoi dipendenti. Gli auguro di non dimenticare mai che il Pane è sì l’alimento numero uno, ma è anche il simbolo numero uno del sacrificio, della bontà, dell’onestà………..
Mi diceva il padre di un amico, che ora non c’è più,…”tutti i panettieri vanno in Paradiso”!
Un caro augurio di ogni bene a tutti in occasione del vicino S. Natale.
Giampaolo.
Sebastiano Todero
dicembre 21st, 2009 at 15:45
Ciao Augusto
sai che ti dico? grazie per le tue parole ma posso dirti che ragazzi così se ne trovano pochi è vero… ma anche perchè non siamo abituati a cercarli, perchè è più facile dire che i ragazzi di oggi non si impegnano e secondo me questo è un pò cero ma è vero anche perchè noi “meno giovani” non abbiamo voglia e pazienza di scatenare tra loro una sana imitazione.
Questa mia passione per cercare persone “ottime” mi permette di trovarne tante ma ti assicuro che è una cosa che potremmo fare tutti e mi fa piacere condividerla con te e gli altri amici del BLOG.
Quindi…. che la passione sia con te
Sebastiano
Sebastiano Todero
dicembre 21st, 2009 at 15:47
Complimenti a te Giampaolo!! belle parole e belle immagini!
I panettieri in paradiso…. troppo forte!
Un augurio anche a te… e magari passa più spesso a trovarci e lasciaci qualche ricetta di un tuo pane da candidato al paradiso
Sebastiano
Massimiliano
dicembre 21st, 2009 at 20:02
Davvero un bell’articolo! sentire persone che apprezzano molto il lavoro che fai, e ancora di più il sentire persone che lo evidenziano come in questo caso, è una della migliori ricompense…”il passaparola” è tutt’oggi una dei più potenti metodi per pubblicizzarsi e questo mi fa molto piacere perchè credo sia alla portata di tutti gli ottimisti.
Massimiliano
Patrizia
dicembre 21st, 2009 at 22:45
Ciao, fa piacere sapere questo tipo di notizie perchè dimostra che la buona volontà viene premiata e soprattutto in un ragazzo molto giovane.
Se non fossi troppo lontana (Genova) andrei volentieri a passare lì una serata!
Beh …. non si sa mai.
Se tanti giovani fossero così motivati e comunque in gamba, sarebbe meraviglioso! I miei complimenti a lui e ringraziamenti a te. Auguroni!
Patrizia.
Sebastiano Todero
dicembre 23rd, 2009 at 10:45
Ciao Massimiliano…. hai ragione: il “passaparola” è la testimonianza concreta del nostro impegno e successo!
Se tu hai letto l’eBook “PNL e Ottimismo” o anche “Un Amico Ottimista 2.0″ sai quanto ci tengo al concetto di egoismo-altruistico che riguarda da vicino il fatto di aiutare gli altri.
un saluto e torna presto.
Sebastiano
Sebastiano Todero
dicembre 23rd, 2009 at 10:48
Ciao Patrizia… bello vero? guarda io sono un “cacciatore di ottimo” ma sarebbe saltato all’occhio a chiunque la passione di questo Matteo!
Dai appena vai in montagna opta per Trento e da li a Rovereto sono 5 minuti!
Un saluto
Sebastiano