Ora ti dirò una cosa segreta….
Ti faccio una confidenza su una persona che conosci bene…. e che l’altro giorno ha fatto una cosa!!
Ho sentito certe voci in giro… pare, si mormora, si dice che volesse qualcosa e che abbia fatto tutto quello che ha fatto per ottenerla….
Ora, che resti tra noi ma io penso di conoscere un po’ questa persona… e credo proprio che sia un “pezzo …”
….unico e straordinario, una persona meravigliosa, anche se alle volte si comporta come se non lo fosse al 100%. Tuttavia ha grandi potenzialità e fin dall’infanzia ha sempre dimostrato una caratteristica: “quando si mette in testa una cosa…. è quella: non ci sono versi!!”
Indovina un po’ di chi sto parlando??
Ma certo di te e ho barato solo su una cosa: non ti conosco affatto!!
Non si tratta di un esperimento di lettura del pensiero attraverso internet ma di qualcosa di molto più semplice e potente: il potere delle voci di “corridoio”.
Tu sai bene che noi abbiamo la naturale tendenza a parlare degli altri, a fare commenti sulle persone e alle volte ci lasciamo prendere la mano e iniziamo a s-parlare!! Cosa intendiamo per s-parlare?
Semplicemente “parlar male alle spalle di qualcun altro” e io suggerisco che la “s” stia per stupidamente!!
Il motivo per cui ci concediamo questa pessima abitudine è complesso ma in fondo riguarda il nostro desiderio di “migliorare” le cose, le situazioni e quindi le persone.Questo desiderio in quanto tale è ovviamente positivo ma quando tenta di manifestarsi attraverso delle critiche e per di più fatte “alle spalle” degli altri… il risultato è completamente negativo.
Cosa c’è di buono dunque nello sparlare degli altri? All’atto pratico nulla, anzi…ma potenzialmente c’è un fattore utile e cioè la possibilità che il nostro messaggio arrivi e si diffonda.
In pratica quando diciamo frasi tipo:
<<ti faccio una confidenza ma non dirlo a nessuno…>>
<<…ma sai che Tizio ha fatto XY… non dirlo in giro eh!!>>
in realtà otteniamo spesso l’effetto opposto e ciò che la gente parlerà proprio di quello!!
Cosa c’è di buon in questo? Beh se parlassimo “bene” alle spalle degli altri, ci sarebbe una diffusione “virale” delle caratteristiche positive altrui e le persone sarebbero orientate a cogliere gli aspetti positivi degli altri, sentendosi circondate di persone in gamba e si creerebbe un effetto “emulativo”.
La sociologia ci ha sempre insegnato che l’emulazione e l’imitazione sono due meccanismi fondamentali con cui apprendiamo e modifichiamo il nostro “carattere”. Essere circondati di persone “ammirevoli” e conoscere tutti i loro pregi, ci aiuterebbe a emularli.
Qual è la Pillola di Ottimismo di oggi? Noi siamo circondati di persone “ammirevoli” e potremmo conoscere tutti i loro pregi, se iniziassimo con il “parlar bene alle spalle degli altri”. Tu sei una persona che ha mille pregi e se le persone che ti circondano ne “parlassero” in giro, tu ti sentiresti ammirato e stimato e ben presto ti sentiresti quasi “impegnato” a mantenere alto il “buon nome”!!
Ovviamente vista così è una bella cosa (è un punto di vista ottimo!!) e tutto può iniziare ma deve iniziare da te!! Tu hai letto questo articolo e tu puoi da oggi iniziare a “parlar bene alle spalle degli altri”.
Fallo e poi vieni sul BLOG a raccontarci i risultati…
Se rileggi il Post di ieri (non ci avevo nemmeno pensato quando l’ho scritto) ho parlato bene alle spalle di uno dei “miei” docenti dell’Accademia dei Miglioramenti e di uno dei “miei” promo-partner: Gennaro e Alex.
Va bene ora a te la parola!! Lascia un commento.
A domani
Sebastiano
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