Piccolo aiuto agli abruzzesi
Non servono tante premesse o giri di parole: tutti siamo dispiaciuti e solidali verso tante persone che in una sola notte hanno perso tanto a causa del terremoto.
In momenti come questi persone come me e tante altre che cercano di aiutare se stessi e gli altri a stare meglio o come nel mio caso specifico a vedere la vita con Ottimismo Realistico, si sentono chiamate a dire qualcosa.
Ti confesso che la “paura” di apparire retorici o banali c’è ma la voglia di provarci ad essere d’aiuto è più grande e quindi eccomi qua a dire il mio pensiero Ottimista ma Realista sul terremoto in Abruzzo.
Divido questo post in due parti: 1) cosa fare e 2) cosa pensare.
COSA FARE
1) Se decidi di FARE qualcosa per aiutare le persone che in questo momento vivono le conseguenze del terremoto, hai almeno due grandi scelte: scendi in campo e vai ad aiutare oppure aiuti ad aiutare.
Ogni AZIONE è utile ed efficace se è fatta con determinate competenze e abilità, quindi poichè li in Abruzzo tra le macerie c’è bisogno di infermieri, dottori, pompieri o esperti di “cantiere” se ritieni di avere queste competenze, previo coordinamento con i professionisti della Protezione Civile, puoi pensare di prendere una macchina e andare direttamente li sul posto ad Aiutare con le tue mani.
In alternativa puoi Aiutare ad Aiutare e cioè usare il frutto del tuo lavoro e delle tue competenze, per aiutare chi è li sul campo ad aiutare le persone che hanno bisogno. Concretamente puoi fare una offerta in denaro che servirà alla Protezione Civile per comprare materiale utile alla situazione.
In questo caso la tecnologia ci viene in aiuto e con il tuo cellulare puoi mandare dei soldi alla protezione civile e per farlo ti basta mandare un SMS al numero 48580.
Personalmente, non avendo particolari competenze per Aiutare con le mie mani ho fatto così:
COSA PENSARE
Cosa pensare in queste situazioni “tragiche e imprevedibili” naturalmente è più difficile da sintetizzare ma ci proviamo.
Le persone che l’altra notte hanno perso dei parenti, hanno visto crollare la loro casa e sono state “strappate” dalla loro serenità, hanno sicuramente subito una perdita enorme. C’è poco da dire o minimizzare!
Io sono convinto che ogni evento se giustamente interpretato possa portare una “lezione utile”… ATTENZIONE non sto dicendo “piacevole” ma solamente “utile anche se tremendamente dolorosa”!!
Se qualcuno mi dicesse che c’è qualcosa di “buono” in questo mi offenderei pure!! Credo che di buono non ci sia proprio nulla… eppure provo a cercare cosa ci possa essere di “utilizzabile”.
Anche qui sento il bisogno di precisare: se dico che c’è qualcosa di utile, non sto dicendo che un terremoto sia il modo migliore di scoprire questa cosa… rimane il modo peggiore ma poichè il terremoto è già successo e non possiamo più evitarlo, non è questione di scegliere se vogliamo imparare qualcosa così o in un altro modo… Purtroppo il terremoto c’è stato e adesso l’unica scelta possibile è quella di prendere questo evento e imparare qualcosa almeno in parte “utile” oppure non imparare nulla.
Qualunque idea “utile” io possa suggerirti tra qualche riga, avrei preferito suggerirtela in seguito ad un evento lieto e positivo e non in seguito ad un terremoto ma questo è quello che è successo e quindi provo a guardare i fatti con Ottimismo Realistico.
La pillola di Ottimismo è questa: Quando veniamo al mondo e cresciamo siamo creature “fragili e indifese” che rischiano di crollare con poco. Poi un pò alla volta cresciamo, cercando la sicurezza materiale e psicologica. Sentirsi bene non è altro che aver trovato delle fonti di sicurezza che ci permettono di non passare le giornate a temere il peggio ma anche a inseguire il meglio. Le “cose” che ci danno sicurezza sono tante ma principalmente sono di 3 grandi tipi: materiali, relazionali e personali.
-In occasioni tragiche come un terremoto o altre calamità simili, possiamo scoprire come le sicurezze materiali (soldi, case, azioni in banca, macchine, ecc.) posso letteralmente crollare in un attimo.
-Negli stessi momenti spesso scopriamo come ciò che conta di più sono le relazioni: aimè quelle che perdiamo (amici o familiari) e per fortuna anche quelle che in situazioni del genere spesso si rafforzano o che comunque ci aiutano a superare la tragedia (amicizie, amori, persone solidali, la società civile, ecc.).
-Poi ci sono le sicurezze personali, come il proprio ottimismo e la capacità di aver fiducia in se stessi e nella possibilità di riprendersi. La sensazione incrollabile di avere le risorse per poter rifare da capo quello che abbiamo già fatto una volta e che magari abbiamo perso. Questa sicurezza interiore sembra la più “virtuale” ma è quella più concreta e solida fondata sulle nostre conoscenze e competenze, su quello che abbiamo imparato e che abbiamo dentro di noi “protetto” nei neuroni del nostro cervello.
Come dire: le case crollano, le relazioni possono finire, quello che abbiamo imparato resta con noi per sempre!
Se tu ora, che puoi permetterti il lusso di star qui a leggere, vuoi fare qualcosa di utile per le persone dell’Abruzzo, manda un SMS e aiuta la Protezione Civile ad aiutare…. ma poi, comunque tornerai a fare la tua vita “normale” e puoi usare questa “tragedia” per imparare qualcosa di utile per te e per le persone a cui vuoi bene: investire sulla propria formazione personale è sempre uno degli investimenti migliori, poichè una mente forte traballa e prova paura ma resiste a ogni scossa.
Con modestia e il timore che ciò che ho detto possa sembrare poco o nulla ma con l’orgoglio di averci provato ti saluto e ti auguro di poter FARE qualcosa di utile e di PENSARE qualcosa di utile.
Sebastiano
PS. Anche il mio amico e collega Genna ha dato il suo aiuto insegnando una piccola tecnica anti stress che potrebbe essere utile in situazioni “traumatiche” come queste. Dai una letta anche al suo BLOG:
http://pnl-ipnosi.blogspot.com/


26 Commenti a Piccolo aiuto agli abruzzesi
Sonia
Aprile 7th, 2009 at 14:28
Anch’io, non avendo particolari competenze come te, ho già provveduto ad inviare un SMS.
Se posso, farò anche altro.
Gennaro Romagnoli
Aprile 7th, 2009 at 14:29
Ciao Sebastiano,
complimenti per il post e per il gesto…
come sai ho cercato anche io di dare il mio “piccolo
contributo” non solo materiale (con SMS e altro) ma
anche psicologico…che è il nostro mestiere:
http://pnl-ipnosi.blogspot.com/2009/04/attacchi-di-panico-e-ptsd-terremoto-in.html
E ne ho dato avviso anche all’internod del “Bar” della
Accademia di Miglioramenti.
Se c’è un aspetto positivo (anche perchè è difficile parlare
di aspetti positivi come hai giustamente sottolineato) è vedere
che l’Italia intera si è mobilitata per aiutare…è questo
è un bel segno di crescita sociale…
Lorenza
Aprile 7th, 2009 at 14:33
Sono d’accordo con te….io posso mandare un sms e l’ho fatto se lo facciamo tutti il nostro piccolo gesto diviene qualcosa di più grande…
Poi possiamo imparare la lezione, possiamo vedere come in un attimo si può perdere quello che si è costruito….e come quello che hai dentro è tuo…quella forza per andare avanti nonostante tutto…e il terremoto tocca tante cose…tocca la casa, tocca le persone, tocca in modo terribile le persone, che possono solo per rialzarsi, oltre al nostro piccolo aiuto, trovare in sè la forza…e noi possiamo imparare come in un attimo si può perdere tutto e quindi amare le persone che abbiamo vicine e anche quelle che a volte ci fanno del male…
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 14:38
*** X Sonia, Genna e Lorenza
Beh siamo sintonizzati: se scoordinati tutti possiamo solo fare piccoli gesti insignificanti a cui spesso è preferibile il “nulla”.
Ma se troviamo un modo semplice di fare un piccolo gesto coordinato ne esce una coreografia d’aiuto!
Sebastiano
PS. passiamo parola
Anna
Aprile 7th, 2009 at 14:56
Io sono nella zona disastrata, dormo in macchina con tre gatte che sono la mia famiglia. Fortunatamente lo stabilimento nel quale lavoro è in piedi. Da domani cominceremo a fare le verifiche agli impianti. E quindi sarò qui alle otto. E non mi costerà fatica perchè mi basta accendere l’auto per muovermi, non devo fare altro. Speriamo ci diano acqua e gas e poi si potrà ripartire.
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 15:05
*** X Anna
Accidenti Anna… ti siamo tutti vicini!
Le poche parole che hai scritto fanno capire il tuo spirito “forte”.
Stai riuscendo a vedere cosa c’è di ancora “sano” e ti stai concentrando su quello.
E’ così che si fa!!
Che lo dica io dalla mia scrivania… vale qualcosa…
ma che lo dica tu dalla tua macchina… accidenti VALE 100.000 volte di più!!
hai la nostra ammirazione e se può esserti di minimo conforto sappi che in tanti stiamo pensando a voi e mandando questi SMS che dovrebbero tradursi in soldi per le materie prime e il resto.
Se ne hai voglia e modo tienici informati.
Con tutta la nostra stima: coraggio e forza!
Sebastiano
e gli ottimisti di questo BLOG
gianluca
Aprile 7th, 2009 at 15:10
Grazie Sebastiano..
premetto che ho appreso la notizia molto in ritardo..e preso dagli impegni aziendali ,leggo poco i quotidiani ,guardo pochissimo la tv…
oggi avrei fatto ..in un modo o nell’altro una donazione…
il tuo post è l’ultimo dei 3 che ho ricevuto tra ieri notte e questo pomeriggio.
Ho un abbonamento vodafone ma apprendo da Te , che posso inviare l’sms e cosi’…grazie per il post :messaggio inviato!
anche io appartengo alla categoria di persone che PUO’ AIUTARE nel piccolo…quindi con le mie mani ,dal mio cellulare ,ho contribuito a distanza.
P.S. Ho voluto parafrasare eliminando il “non”…
perchè credo che , di qualunque forma di aiuto si tratti ,occorre agire..
anche dal cellulare puoi sentirti utile per Aiutare con le tue mani.
Un saluto
ugo rizzo
Aprile 7th, 2009 at 15:16
Ciao Sebastiano.
Ti apprezzo parecchio per aver preso in mano dal tuo (nostro) punto di vista un fatto cosi tragico e cosi potente come quello a cui stiamo tutti assistendo dal calduccio dei nostri divani.
Io credo che l’sms con l’euro, sulla scia di questa spinta emotiva, lo faranno naturalmente in tanti. Perchè poveretti, hai visto? Hanno perso tutto.. Tanti che poi ne manderanno subito un secondo per confermare l’appuntamento al baretto per l’aperitivo.
Va tutto bene. Ci mancherebbe. E’ la normalità.
E noi in fondo viviamo di normalità.
Per cui non ho fondamentali lezioni da dare caro Sebastiano, nè grandi auspici da fare, nè cose fondamentali da dichiarare.
Ho solo una cosa piccola piccola da dire.
Personalmente, mi piacerebbe trarre da questo evento che ha colpito al cuore altri esseri umani della mia stessa tribù, questo: la capacità di essere un pò più grande del solito. Un pò più generoso del solito. Un pò più coinvolto del solito verso lo sconosciuto che ha bisogno.
Il Ministero dell’interno ha da poco diramato questo numero di telefono:
06 67609930.
Si tratta di dare alla Croce rossa la propria disponibilità ad ospitare dei terremotati almeno per i primissimi tempi.
Ho letto la mail che mi hanno girato e ho telefonato.
Tutto qui.
Un abbraccio forte a tutti.
Ugo Rizzo
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 15:17
*** X Gianluca
Ottimo Gianluca! Sei dei nostri! Tanti piccoli aiuti faranno almeno qualcosa!
L’SMS l’hai mandato, se hai deciso di scrivere qui significa anche che hai pensato e condiviso l’idea di provare ad imparare qualcosa da questo fattaccio e quindi ora resta solo diffondere la parola e invitare altri a fare altrettanto.
Se per te ha funzionato manda anche altri amici qui sul BLOG o comunque dagli l’ispirazione che hai trovato tu.
Sebastiano
Maddalena
Aprile 7th, 2009 at 15:18
….c’è bisogno di tutto, ma concretamente….
noi ci siamo attivati…
Associazione di Volontariato
e Aggregazione Culturale
Sede Legale Via dei Mitili, 41
00054 Fiumicino
Tel: 06 – 65495470
392 58 020 58 – 347 33 62 545
lafilastrocca@hotmail.it
http://www.lafilastrocca.blogspot.com
UN PICCOLO AIUTO PER L’ABRUZZO
CENTRO DI RACCOLTA PRESSO
MADDY- BAR
VIA DEI MITILI, 41
00054 - FIUMICINO
COPERTE, INDUMENTI, SCARPE, PASSEGGINI, CARROZZINE, COLORI, GIOCHI, FOGLI,
MATERIALE DI PRIMA NECESSITA’
(PANNOLINI, OMOGENEIZZATI, LATTE ECC…)
VERRANNO ACCETTATE SOLO SE IN “BUONO” STATO (PULITE E INTEGRE)
LA RACCOLTA INIZIA DA MARTEDI’ 14 APRILE
“LA FILASTROCCA” RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE
INFO.: 347 33 62 545 – 392 58 020 58
Chi desidera aderire subito contattare Sandra al 347 33 62 545
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 15:27
*** X Ugo
Hai ragione! Che dopo l’SMS per la Protezione Civile si vada comunque a prendere l’aperitivo al BAR può sembrare “freddo” e incongruente… ma non credo sia così.
L’alternativa sarebbe “fermarsi”…rinunciare a delle cose? Boh forse, a livello simbolico magari avrebbe un senso ma io credo più nell’AGGINGERE che nel TOGLIERE.
Intendo dire che togliere qualcosa di superfluo a noi non aggiunge nulla di utile a loro… sarebbe una “rinuncia” (piccola peraltro) e pure inutile.
Mandare un SMS, fare delle riflessioni utili come ad esempio il tuo commento, invece aggiunge qualcosa a loro e anche a noi.
Tanto prima o poi torneremo comunque a bere l’aperitivo… è inevitabile!
Meglio farlo (anche subito) ma con una riflessione in più, che non domani ma con una riflessione in meno.
Grazie e a presto
Sebastiano
PS. ho aggiunto la parola mancante!
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 15:33
*** X Maddalena
Ottimo!!
questo è quello che mi auguravo: poter fare da passa parola ad iniziative simili alla tua!
Per tutti gli “ottimisti” che possono e vogliono ora c’è un modo in più di FARE qualcosa!
Grazie!
Sebastiano
Arianna
Aprile 7th, 2009 at 17:50
Ciao Sebastiano. Ottimo post, per il momento non faccio altri commenti. Sono abruzzese, anche se non vivo nella zona sismica. Dare un aiuto ci fa sentire parte vitale di un’unica comunità, il genere umano.
Grazie a tutti per l’aiuto, continuate così.
Un abbraccio
Arianna
Giovanni Scruzzi
Aprile 7th, 2009 at 18:40
Ciao Sebastiano.
Desidero iniziare con un grande complimento per come tu vedi le cose e per l’aiuto che ci dai. Uso il plurale perchè leggo che molti apprezzano il tuo modo di vedere il nostro “AMBIENTE”
Per la tragedia dell’Abbruzzo anche io mi piazzo nella categoria “Aiutare ad Aiutare.
Sicuramente non dovrebbe essere un evento così tragico a riportarci con i piedi in terra, a renderci conto della nostra piccola dimensione nonostante tutti i “Sapientoni” che nel corso degli ultimi mesi ci hanno riempiti di bla..bla….bla su argomenti molto delicati sul valore della vita.
Grazie Sebastiano e un augurio di una serena Pasqua.
Giovanni.
Paolo
Aprile 7th, 2009 at 19:32
Grazie Sebastiano,
Veramente bel post, solidale e propositivo, sono d’accordo in tutto ed ho inviato SMS come da te suggerito.
Da donatore ricordo agli amici ottimisti di donare il sangue se possono farlo, un’azione sempre preziosa soprattutto in circostanze drammatiche come questa.
Solidarietà totale agli amici abruzzesi, Paolo
giampi63
Aprile 7th, 2009 at 21:22
Vivo giorni sconvolgenti. L’iscrizione a questo corso (benchè abbia frequentato un seminario a Ginevra con Tony Robbins e un altro a Milano c/o Dale Carnegie Italia), si sta rivelando la scelta più opportuna e azzeccata che potessi fare. Anche in questo caso, dinanzi a un evento così drammaticamente spiazzante, ricomporre il proprio “realistico ottimismo” diventa urgente e rappresenta una scelta d’onore rispetto alla sofferenza di quanti hanno perduto affetti e sicurezze. Mi viene da dire: bene, caro me stesso; bene, cari amici, è questa l’ora di dimostrare che tutto è possibile, che nessuna tragedia può spegnere la potenza creativa dell’Uomo. Diamoci da fare. Su tutti i fronti!
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 21:36
*** X Arianna
Grazie a te per aver apprezzato il post e per averci ricordato che siamo tutti della stessa comunità o tribù (come dice Ugo).
Continua a seguirci e tu che sei li vicino… se puoi passa un po di Ottimismo a chi ne ha veramente bisogno.
Sebastiano
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 21:43
*** X Giovanni Sgruzzi
Caro Giovanni vedo che mi segui con costanza e ti ringrazio!
Quando dici: “non dovrebbe essere un evento così tragico a riportarci con i piedi in terra, a renderci conto della nostra piccola dimensione” hai proprio ragione.
Io sono 15 anni che ripeto certe idee semplici e ogni tanto ho il timore di dire cose ovvie, scontate e persino banali… invece poi MI RICORDO…. mi ricordo che le persone dimenticano e tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci ricorda.
Io ho scelto di ricordare queste “verità” semplici che di certo non ho scoperto personalmente ma che pare ci sia sempre bisogno di ricordare.
Questo nei giorni normali è “bello e facile”…
in queste ore di tragedia invece è “giusto e difficile”!
Farlo ugualmente è un segno di Realismo Ottimistico
Un saluto caro
Sebastiano
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 21:45
*** X Paolo
Grazie Paolo
Tu dono il tuo sangue e in questi momenti vale ancora più del mio Ottimismo… bravissimo.
Tu hai seguito il mio consiglio dell’SMS e speriamo che chi può segua il tuo!
Continua a seguirci e se puoi passa parola mandando gli amici qui nel sito o in ogni altro modo che ritieni utile.
Sebastiano
Sebastiano Todero
Aprile 7th, 2009 at 21:50
*** X giampi63
Ciao caro… scusa ma non ci è chiaro a quale corso ti riferisci…
Comunque sia ci è invece chiaro che tipo di persona sei: uno che vuole migliorare e se possibile contribuire.
Come hai detto bene [ricomporre il proprio “realistico ottimismo” diventa urgente] in questi momenti poichè può sembrare egoistico ma se noi che non siamo direttamente coinvolti nella tragedia ci lasciassimo rattristare e deprimere, alla fine forse non ci verrebbe nemmeno voglia di aiutare.
Mantenere un atteggiamento positivo è doveroso in questi momenti poichè se possiamo aiutare possiamo farlo solo da uno stato d’animo positivo.
Grazie per il commento
Sebastiano
Stefano
Aprile 7th, 2009 at 22:10
Sulla scia di questo bel post, approfitto di informare tutti i ragazzi di Roma e dintorni, che è in atto fino a Venerdì 10 una raccolta d’acqua nel piazzale antistante il Gran Teatro in Viale di Tor di Quinto.
Per coloro che verranno Sabato al derby di Roma, ci sarà dalle ore 12:30 una raccolta di bottiglie d’acqua davanti all’ingresso dei Distinti Sud, alla cosiddetta “palla”.
Forza ragazzi, tutti nel nostro piccolo possiamo e dobbiamo aiutare!
Matteo
Aprile 8th, 2009 at 12:29
Quello che è accaduto in questi giorni è davvero un evento che gli abitanti abruzzesi ricorderanno a lungo ma purtroppo gli italiani e i media ritorneranno a parlare di delitti o fatti attuali come è giusto che sia. Anche noi nel nostro piccolo vogliamo aiutare queste persone e cercare di non dimenticarle mai. La nostra iniziativa è donare un alta percentuale del nostro ricavato a MediaFriends che si occuperà di aiutare queste persone. Se vi interessa l’iniziativa e volete contribuire basta semplicemente una piccola e simbolica donazione che salverà tantissime persone.
Se sei interessato leggi l’articolo dell’iniziativa: http://www.webmatsolution.com/home/85.html
Arianna
Aprile 8th, 2009 at 20:43
Caro Sebastiano,
io cerco di portare un pò di positività sempre e dovunque: qui si sente davvero tanta solidarietà tangibile da parte di tutti voi.
La ferita è stata profonda, oltre alle perdite di vite umane abbiamo visto collassare su sè stessa una città stupenda, magica, ricca di storia, arte, bellezza, saperi.
Ora però è il momento di guardare verso il futuro: ce la faremo.
Arianna
Sebastiano Todero
Aprile 9th, 2009 at 19:48
*** X Stefano e Matteo
Grazie ragazzi, è proprio vero questo era lo spirito semplice di questo post:
fare una piccola riflessione e poi magari una piccola azione!
Voi avete fatto molto di più con le vostre proposte.
Grazie
Sebastiano
Sebastiano Todero
Aprile 9th, 2009 at 19:53
*** X Arianna
Che dire se non grazie del tuo tempo per scrivere qui sul BLOG dell’Ottimismo!
Io penso che sia sempre così difficile essere ottimisti nei momenti duri soprattutto se non si è coinvolti….
Voglio dire che da una parte è più facile perchè non si soffre direttamente ma dall’altra è cosi facile sentirsi dire <> che alle volte viene voglia di stare zitti pensando di fare più bella figura.
Invece se a parlare di ottimismo e speranza è una persona come te più coinvolta…. allora è tutto più autorevole e io te ne sono grato, perchè è utile a te ed è utile alle altre persone che leggono.
Continua così e se puoi tienici informati.
Sebastiano
giampi63
Aprile 11th, 2009 at 13:11
per il dottor sebastiano todero: intendevo fare riferimento all’”Accademia dei miglioramenti”, utilizzando tuttavia il termine “corso” in modo errato. Accademia alla quale mi sono iscritto da qualche giorno. Un augurio sincero. giampaolo peroni