Non so se anche tu avevi o hai qualche nonno o nonna che hanno fatto la guerra e che per via dei “tempi magri” hanno sviluppato una sorta di “psicologia del risparmio”.

Si tratta di una attitudine particolare che non solo prevede il fatto di risparmiare ma che tra i suoi fondamenti ha il concetto di: “NON SI BUTTA VIA NULLA”!

Questa io la chiamo la Psicologia della nonna e te voglio parlare brevemente perchè si collega in parte con l’Ottimismo.

Di questa Psicologia della nonna io ne ho massimo rispetto, soprattutto oggi che si comincia (forse) a parlare di downsizing, cioè la tendenza a essere meno “spreconi” e fondare lo sviluppo economico non solo sulla crescita continua ma soprattutto su una crescita sostenibile e veramente utile.

Comunque non voglio fare un discorso economico e nemmeno psico-economico :-) ma sta di fatto che questo concetto del “non si butta via nulla” spesso deriva essenzialmente da difficoltà materiali e periodi in cui non c’è abbondanza ed è necessario ottimizzare le risorse disponibili.

Psicologicamente però in cosa consiste l’attitudine della nonna? Cioè come si manifesta la convinzione “non si butta via nulla”? Abbastanza semplice: si tratta dell’idea per cui ogni cosa può tornare utile e quindi anche se in un certo momento può sembrare superflua o “vecchia” non la si butta per poterla eventualmente riutilizzare in seguito!

Ma arriviamo al punto e capiamo perchè ti parlo di questo; in molta parte dello Sviluppo Personale si fa un gran parlare di convinzioni limitanti, autosabotaggi e in generale aspetti della propria “psicologia” che andrebbero rimossi.
Molti autori e trainer basano il loro approccio sul fatto di eliminare delle “cattive abitudini”, togliere i limiti e (diciamolo in termini brutali) “buttare via delle cose”.

Certo se io voglio migliorare (ad esempio) il mio lavoro e per farlo devo imparare l’inglese ma questo mi spaventa, sembra logico dover eliminare questa paura… buttarla via!
Se voglio trovare un un partner perchè sono single ma ho paura di conoscere persone nuove, del rifiuto o di soffrire… allora dovrò buttar via queste esitazioni!
Se foglio stare meglio a livello personale ed emotivo forse potrei pensare di “buttare via il pessimismo”…

Insomma in generale “buttare via” significa aver individuato qualcosa che non ci piace e volerlo rimuovere.

Ed ecco il potenziale errore: ancora una volta se mi concentro su quello che non voglio, su quello che “voglio buttare via” rischio invece di perdere di vista quello che desidero veramente e mi illudo che il problema sia in quello che c’è e non dovrebbe esserci invece che su quello che manca e andrebbe aggiunto.

Io credo profondamente che lo Sviluppo Personale si basi su un ottica dell’abbondanza in cui ci impegniamo ad espandere le nostre abilità, le nostre competenze e in generale “aggiungere” piuttosto che “togliere”. Ho la profonda convinzione che anche la “paura” non sia negativa di per sé e che non debba essere buttata via a priori ma che sia molto più utile “aggiungere coraggio e sicurezza”.

Ho deciso di puntare tutta la mia carriera sull’Ottimismo Realistico perchè credo che sia il solo e il miglior approccio alla crescita e al miglioramento, dato che incorpora in se l’approccio dell’aggiungere piuttosto che del togliere e in definitiva possiamo dire che è compatibile con la “psicologia della nonna” :-)

Quindi amico o amica, fai tua questa attitudine e inizia a concentrarti su quello che vuoi aggiungere alla tua vita, non perdere tempo a eliminare quello che non vuoi più, a combattere quello che c’è… ma sii onesto in merito a quello che ti manca e decidi di procurartelo!

Non buttare via nulla del tuo carattere perchè potrebbe sempre esserti utile e sentiti libero di aggiungere nuove capacità, nuove convinzioni ed espandere la tua personalità… anche questo è Ottimismo Realistico!
Tutto quello che fa parte delle tue abitudini non si è formato in un pomeriggio e significa solo che in un certo periodo della tua vita ti è stato utile comportarti in quel modo fino a sviluppare quell’abitudine e anche se oggi non serve più o persino dannosa, il problema non è quello che hai ma quello che ancora non hai e puoi sviluppare.

Lo Sviluppo Personale è aggiungere nuovi pezzi di personalità e non buttare quelli vecchi!

Lasciami un commento e dimmi se sei d’accordo con la “nonna” o se invece pensi che alle volte sia utile “buttare via”.

Alla prossima puntata

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PS. Continua il successo delle mie 5 Lezioni di Ottimismo GRATIS e se ancora non le hai scaricate mi offendo :-)
E’ un regalo e l’ho fatto con l’intento di fare conoscere questo concetto in modo semplice e divertente difatti ti avverto di 2 cose:
A) durante le 5 lezioni ti farai qualche sana risata :-) a causa di alcuni video che ho inserito
B) purtroppo ti verrà voglia di acquistare il mio corso completo :-) ma anche questo è ottimismo!