sesto senso

Oggi parliamo di ottimismo extra-sensoriale un modo buffo per parlare delle “intuizioni” o del “sesto senso” che quasi tutti abbiamo e di come sia importante saper interpretare correttamente questi segnali.

Come faccio spesso, partirò da un fenomeno che capita spessissimo a tutti noi, che come “esperto del settore” ho indagato  per scovare l’aspetto ottimistico… talvolta ben nascosto sotto alle macerie del pessimismo!

Ebbene si: anche il 6° Senso può essere ottimista o pessimista ma  vedrai che ti spiegherò come educarlo all’ottimismo realistico…

Hai presente quando ti capita di parlare con una persona e “intuire” che c’è qualcosa di strano… che “non te la racconta tutta”… che “c’è qualcosa che bolle in pentola”? Magari noti che ti parla in modo stravagante, che fa delle “battutine” anomale rispetto al solito o che ha un comportamento “ambiguo” o perlomeno sfuggente. Poi un po’ alla volta intuisci che c’è qualcosa sotto… e capisci che tu ne sei coinvolto, che non ti tratta come al solito e il tuo 6° Senso ti dice che…

Ecco: cosa ti dice il tuo 6° senso?
Io non sono veggente e non posso saperlo ma tu si e oggi ti dirò qualcosa su come “ascoltare” il tuo 6° Senso.

Prima di tutto cerchiamo di definire in modo semplice semplice cosa intendiamo noi “poveri psicologi ottimisti” :-) per 6° Senso. Non si tratta di percezioni extra-sensoriali o poteri da X-Men e neppure di vedere cose invisibili o sentire discorsi provenienti da altrove… ma bensì della facoltà normalissima della nostra attenzione periferica e inconsapevole di cogliere Differenze di Schema.

Differenze di che?? Differenze di Schema, ovvero qualcosa di simile al gioco della settimana enigmistica in cui devi paragonare 2 scenette e trovare tutte le piccole differenze… il famoso “aguzzate la vista“.

Quando viviamo la nostra vita, ogni giorno incameriamo milioni di informazioni e dati sul modo di parlare, muoversi e porsi delle persone attorno a noi, sulla disposizione delle cose e più in generale sull’andamento delle cose attorno a noi. Anche se ovviamente la vita è così complessa per cui ogni istante è unico e irripetibile è profondamente diverso da quello precedente e quello successivo, noi cerchiamo di ridurre questa differenza operando delle semplificazioni e cioè creando degli schemi generali.

In questi schemi generali facciamo rientrare le situazioni, il traffico, il lavoro ma soprattutto il comportamento degli altri, soprattutto delle persone che frequentiamo abitualmente. In effetti il comportamento della maggior parte delle persone è abbastanza abitudinario e ben si presta ad essere “catalogato” in schemi generali.

Tuttavia, noi stessi e anche le persone attorno a noi, più o meno palesemente cambiamo continuamente e talvolta modifichiamo il nostro schema di comportamento  abituale.

Ecco il punto: grazie al nostro 6° senso capita che avvertiamo i cambiamenti nel modo di fare, di parlare, di atteggiarsi delle persone attorno a noi, ovvero cogliamo delle Differenze di Schema.

Proprio come in un gigantesco “aguzzate i 5 sensi” confrontiamo il modo “normale” di comportarsi delle persone e se troviamo delle differenze il nostro 6° senso, a modo suo, ci avverte!!

Il problema è che il 6° senso ci avverte di queste differenze di schema ma non ci dice cosa significano; spetta alla nostra “mente razionale” interpretare il senso.

Come sai se mi segui in questo BLOG, l’Ottimismo Realistico è  proprio un modo di interpretare la vita e la realtà che ci circonda, un modo che è essenzialmente rivolto a cercare e costruire il meglio, piuttosto che “scovare e demolire” il peggio!

Il 6° senso non capisce se i cambiamenti in atto nel comportamenti altrui sono “buoni o cattivi” per te…il 6° senso intuisce solo delle differenze di schema e ti avverte di questo ma sei tu con le tue ipotesi sulla natura delle persone o del “mondo” che determini l’interpretazione delle cose.

Se tu parti dal presupposto che le persone sono “cattive” e appena possono ti fregano, che fino a prova contraria ogni cambiamento è il segnale di un pericolo e una “minaccia” al tuo benessere, allora vivi perennemente sotto stress e ti sembra sempre che le persone vogliano fregarti e troverai continuamente segnali ti tutto ciò; il tuo 6° Senso è pessimista come te :-) .

Se invece pensi in modo ottimistico realistico, ti accorgi che come te anche gli altri perseguono i loro obiettivi, che anche loro alle volte hanno paura di non riuscire a farcela e per questo cambiano i loro comportamenti: qualcuno si mette sulle difensive e altri vanno all’attacco ma tu puoi sempre chiedere qual è la loro intenzione positiva e vedrai che se cerchi bene la trovi… anche nei comportamenti più “fuori dagli scemi”.

La pillola di Ottimismo è questa: il tuo 6° Senso serve solo ad avvertirti che qualcosa è fuori dagli schemi ma questo può essere assolutamente positivo, perché potresti trovare qualcuno che ti ama in modo straordinario, un collega più in gamba degli altri, un business più redditizio di altri o semplicemente un ristorante “strano” in cui però si mangia meglio di come ti aspettavi.

Ricorda che qui non vogliamo coltivare l’ingenuità (che cresce spontanea…) e quindi questo non è un invito a pensare che tutte le cose “strane” siano positive e liete ma nemmeno a pensare il contrario: le novità spesso sono “neutre” e capitano ai vivi… le belle opportunità sono ciò che i vivi ottimisti creano con le novità!

Quante volte è capitato che le cose erano meglio del previsto? Ecco quello che ti chiedo: raccontaci di una volta in cui il tuo 6° Senso ti diceva di stare attento a un pericolo e invece ti eri sbagliato? Raccontaci di una volta in cui un cambiamento imprevisto è stato l’inizio di un miglioramento!

Sappi che tra breve nel mio “mondo” ci sarà un grande cambiamento imprevisto e non vedo l’ora di parlartene ufficialmente quindi resta sintonizzato e se non l’hai già fatto lascia il tuo nome per ricevere in automatico le prossime Pillole di Ottimismo.

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Un saluto caro
Sebastiano