Stress, Ottimismo e Amore
Eccomi ancora qui a parlarti d’Amore, anche se oggi in realtà darò la parola ad uno dei massimi esperti mondiali sull’argomento… un mio collega di studi in psicologia ma moooolto più famoso di me!!
Come faccio ultimamente, ti mostrerò un breve filmato (realizzato da Hi-Performance ma disponibile liberamente su YouTube) e poi ci aggiungerò la mia solita Pillola di Ottimismo.
Come puoi capire dal titolo del post questa volta c’è di mezzo lo STRESS… e forse sarai d’accordo con me che si tratta di un “nemico giurato” dell’Amore e anche dell’Ottimismo!!
Se non vogliamo fare discorsi troppo complicati ma nemmeno troppo semplicistici, dobbiamo dire che lo Stress non è necessariamente qualcosa di negativo, poiché in realtà lo Stress è una “attivazione psico-fisiologica” dell’organismo addirittura necessaria alla “sopravvivenza” e comunque utile a farci agire e reagire davanti ai “problemi e alle difficoltà” della vita quotidiana.
Se consideriamo la vita quotidiana come l’insieme delle attività che svolgiamo (lavoro, casa, partner, amici, ecc.) capiamo subito che inevitabilmente ci troviamo spesso davanti ad ostacoli e “sfide”.
Davanti alle difficoltà ognuno di noi reagisce in un modo diverso!
Come sai bene (se segui il mio BLOG
) queste diversità sono in buona parte dovute al modo di interpretare le situazioni, cioè allo stile di pensiero più o meno Ottimista…
Come è noto a tutti persone diverse (Ottimista e Pessimista) vedono la stessa situazione in modi opposti!
Ebbene nel video, che stai per guardare, il famoso psicologo e terapeuta di coppia Jhon Gray parla della diversità tra uomo e donna nell’affrontare i problemi e dunque le situazioni stressanti.
Leggi i sottotitoli del video e poi continua a leggere:
Secondo Gray gli uomini hanno fondamentalmente un approccio “realista operativo”, cioè vogliono trovare la soluzione più semplice e possibilmente immediata!! se proprio non ci riescono…. preferiscono pensare ad altro
Al contrario le donne avrebbero un approccio “ottimista speculativo”, cioè preferiscono parlare e riflettere sulla migliore delle soluzioni… anche se poi non necessariamente la devono mettere in atto!!
Beh, anche se devo dire che Gray è un ottimo professionista e alla prova dei fatti, ha aiutato migliaia di coppie a convivere con lo stress e quindi salvare il loro amore, a mio avviso questa distinzione Mentalità-Uomo vs Mentalità-Donna è un po’ semplicistica .
Cosa posso aggiungere da buon Ottimista??
Credo che la vera differenza sia tra questi 3 tipi di Mentalità:
1) Mentalità Ottimista-Ingenua
2) Mentalità Ottimista-Realista
3) Mentalità Pessimista-Realista
Sia uomini che donne possono avere una di queste 3 mentalità e dal punto di vista della “coppia”, funzioneranno meglio le coppie omogenee.
Lo stress è un dato di fatto e una coppia che pensasse di stare assieme senza mai dover affrontare dei problemi sarebbe semplicemente una coppia di ingenui!!
Paradossalmente, meglio 2 pessimisti che non un ottimista e un pessimista!!!
La pillola di Ottimismo è questa: dato per scontato che dobbiamo convivere con lo stress, l’unica soluzione che vedo è quella di sviluppare un atteggiamento “saggio” e cioè unire il meglio dei due approcci: prima pensare alla soluzione ottimale (la tendenza femminile) e poi però agire concretamente per realizzarla (la tendenza maschile). Allora la coppia può essere la somma (non mescolata) delle due tendenze, in cui il meglio dell’una si armonizza con il meglio dell’altra senza però confondersi.
Ok, di questo tema dell’armonizzarsi senza confondersi te ne parlerò nei prossimi post ma ora lasciami dire che se veramente vuoi imparare a difenderti dallo stress e pensare con Ottimismo-Realistico, magari proprio per costruire un amore migliore… dovresti assolutametne valutare l’offerta che questo mese c’è in Accademia dei Miglioramenti.
In tanti mi hanno scritto per chiedermi se è vera una cosa:
<< realmente regalate 2 mesi e si ha praticamente lo sconto del 50% sulla frequenza, visto che lo si può fare coppia pagando una sola iscrizione?>>
Ebbene SI !! è proprio reale: fino al 14 Febbraio le coppie che si iscrivono pagano un solo abbonamento e possono frequentare in due (quindi sono autorizzati a duplicarsi il materiale scaricato) e in più hanno 2 mesi praticamente gratis (solo 1€).
Se ti interessa trovi tutti i dettagli qui: operazione MigliorAmore
Ci sentiamo presto e ancora Buon Ottimismo e Buon Amore
Sebastiano Todero
PS. John Gray è l’autore del best seller internazionale “Gli uomini vengono da Marte e le Donne da Venere” e nel 2008 ha tenuto a Roma un seminario di grande successo! Il prezzo del biglietto era di quasi 500€ ma ora pui vederlo qunate volte vuoi pagando una cifra molto inferiore!!
Clicca qui per acquistare il video del seminario

6 Commenti
Nicoletta
febbraio 4th, 2009 at 20:49
Ciao Sebastiano!

grazie, non conoscevo John Gray!
Io avevo già letto “perchè le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere?” di Allan & Barbara Pease.
Però mi piace il tuo superamento di queste teorie, ci rifletterò su.
Solo una cosa: ma per qualcuno che invece deve cominciare da zero e neanche ce l’ha la dolce metà con cui condividere spese e corso, hai già pensato a qualcosa di consolatorio? o dovremo continuare a soffrire da qui al 15 febbraio, fintanto che ci sentiremo esclusi anche da questa allettante opportunità? (…come se 1€ per 3 mesi non fosse già abbastanza…ahahah)
ciao
Nico
Susanna
febbraio 5th, 2009 at 03:23
Sempre profondo e semplice Sebastiano…. complimenti.
Conoscevo anche io come Nicoletta Jhon Gray e in effetti mi ha sempre incuriosito per quanto lo trovasi talvolta “semplicistico”.
Ora che anche tu mi dici di trovare riduttiva la divisione che lui fa tra le psicologia maschili e femminili, mi sento confortato!!
Mi piacciono i tuoi articoli ma non ho capito una cosa:
Se mi iscrivo nella tua Accademia, ricevo solo materiale sull’amore??
La cosa potrebbe interessarmi…
Saluti a tutti Susanna
URSULA
febbraio 5th, 2009 at 09:24
Ciao Sebastiano,
non conosco l’opera di John Gray e non posso esprimere il mio commento a riguardo.
Però trovo molto interessante il tuo punto di vista sulla “fusione” degli approcci.
In fondo il rapporto è di coppia solo se si basa sulla condivisione altrimenti che coppia è?
Ottima l’idea di promuovere la partecipazione ad ADM in coppia, un percorso di crescita del rapporto oltre che personale, veramente azzeccato! Anche per noi già iscritti hai in serbo qualche sorpresa?
Grazie per le tue pillole,
Ursula
Lucia
febbraio 5th, 2009 at 12:39
Dedicato a coloro che desiderano conoscere John Gray
Ciao
COME SI INSTAURANO RELAZIONI ARMONIOSE?
“REPRIMENDO I SENTIMENTI NEGATIVI, SI REPRIMONO ANCHE QUELLI POSITIVI, E L’AMORE MUORE. CONCEDETEVI IL TEMPO DI ESPRIMERE LE VOSTRE EMOZIONI” John Gray
La divertente lettura de IL PICCOLO MARTE & VENERE ILLUSTRATO di John Gray, psicosessuologo di fama mondiale che vive a San Francisco, consente d’inserire degli elementi di salutare nonché ironica autocritica sui nostri comportamenti per integrare questa raccolta di spunti all’introspezione.
I due sessi non sono mai stati tanto vicini (pag. 13), anche se per stare meglio gli uomini si rifugiano nelle loro caverne (pag. 24) e cercano di risolvere i problemi da soli, mentre le donne preferiscono riunirsi e parlare apertamente dei problemi…(pagg. 25 e 40).
La considerazione che l’uomo ha di se stesso dipende dalla sua capacità di ottenere risultati.
La considerazione che la donna ha di se stessa dipende dalle emozioni e dalla qualità dei rapporti interpersonali.
Il maggior ostacolo è tuttavia la nostra tendenza a pretendere che il partner abbia pensieri e sentimenti identici ai nostri (pag. 14).
Quando ci innamoriamo, tutti vogliamo dare il meglio di noi stessi. Il problema latente consiste nel fatto che non sempre il meglio di noi stessi coincide con quanto l’altro cerca e desidera di più. Tendiamo automaticamente a offrire l’aiuto che vorremmo ricevere e non quello che il compagno vuole davvero.
GLI UOMINI SONO DEGLI ELASTICI
Un uomo innamorato sente periodicamente il bisogno di allontanarsi prima di potersi riavvicinare.
L’uomo si tira indietro per rispondere a un desiderio di autonomia e indipendenza. Una volta raggiunta la massima espansione, riassume la lunghezza originaria. Dopo una separazione, ricomincia all’improvviso ad avere bisogno di amore e intimità. Sarà automaticamente più motivato a dare e ricevere affetto. Quando si riavvicina, riprende la relazione dal punto in cui l’aveva lasciata, senza la necessità di iniziare tutto da capo (pag. 64).
L’uomo oscilla automaticamente tra il bisogno di intimità e quello di autonomia ( pag. 65).
Gli uomini… quando si ritraggono, riescono a tendersi solo fino a un certo punto prima di tornare indietro. Questa metafora illustra alla perfezione il ciclo dell’intimità maschile, un ciclo che prevede un avvicinamento, un distacco e poi un nuovo avvicinamento.
Si tratta di un istinto naturale. Non è una scelta o una decisione: accade e basta (pag. 62 e 63).
Le donne fraintendono questo atteggiamento, perché in genere si allontanano per motivi diversi. Lei si ritrae quando pensa che il compagno non capisca le sue emozioni, quando è stata ferita e teme che succeda ancora oppure quando lui l’ha delusa commettendo un errore.
LE DONNE SONO DELLE ONDE
Quando lei si sente amata, la sua autostima sale e scende con un movimento ondulatorio: talvolta capita che, dopo aver raggiunto l’apice del benessere, la donna cambi umore tutto a un tratto e l’onda si franga. Si tratta però di un fenomeno temporaneo. Una volta che ha toccato il fondo, la donna muta di nuovo il suo stato d’animo all’improvviso e ritrova la serenità. E allora l’onda si risolleva.
Quando l’onda è alta, la donna sente di avere molto amore da dare, ma quando è bassa avverte un vuoto interiore che va riempito d’affetto. In queste fasi calanti è necessario un intervento di pulizia emotiva (pag. 76).
Se, durante la salita, la donna ha represso sentimenti negativi o ha annullato se stessa per essere più affettuosa, durante la discesa comincia a
percepire queste emozioni contrastanti e questi bisogni insoddisfatti; sono le occasioni in cui ha più bisogno di esporre i problemi, di essere amata e capita (pag. 77).
L’uomo pensa che i repentini sbalzi d’umore della compagna siano dovuti soltanto al suo comportamento. Quando lei è felice se ne assume il merito; quando è infelice si sente responsabile. Talvolta cade in preda a un profondo senso di impotenza…
L’ultima cosa di cui la donna ha bisogno nella fase calante è qualcuno che le spieghi perché non dovrebbe essere abbattuta. Desidera invece qualcuno che le stia accanto, che la ascolti mentre esprime le sue emozioni e mostri interessamento per quanto sta attraversando. Pur non capendo del tutto questi sentimenti, l’uomo può imparare pian piano a sostenerla offrendole amore, pazienza e comprensione.
Questa esperienza assomiglia
alla discesa nel pozzo buio.
Una donna che si cala nel “pozzo”
sprofonda consapevolmente
nel suo io inconscio.
Può darsi che avverta di colpo
una moltitudine di emozioni
ignote e sentimenti confusi.
Se si sente amata e appoggiata,
comincia a stare meglio poco
dopo aver toccato il fondo.
Si alza automaticamente
e riprende a riversare amore
nella relazione con la stessa
rapidità con cui era crollata (pag. 78) .
Quando la donna scende nel pozzo, l’uomo non ha nessuna colpa. Per quanto si dimostri premuroso, non può impedire la discesa, ma può aiutare la sua compagna a superare i momenti difficili (pag. 80).
L’amore e il sostegno del partner non bastano a cancellare le angosce femminili, ma possono indurre la donna a spingersi più giù nel pozzo senza avere paura… Rassegnandosi al fatto che le inquietudini della compagna continueranno a riaffiorare, l’uomo imparerà a offrirle un appoggio sempre più valido.
“Sono anche sicuro che, quando i due sessi si riconcilieranno tra le mura domestiche, questa nuova sintonia si irradierà nel mondo. La pace e l’armonia tra diverse nazioni diventeranno finalmente una possibilità quando riusciremo a raggiungere questo traguardo a casa nostra.
L’amore che condividete oggi non arricchisce soltanto voi, il vostro partner e i vostri figli, ma anche il resto del mondo…
Vi auguro che l’amore e la saggezza continuino a prosperare dentro di voi (pag. 17).” John Gray
LE STAGIONI
PRIMAVERA
Periodo d’innocenza in cui si danza insieme gioiosi e in armonia;
ESTATE
Periodo laborioso di maggiore consapevolezza in cui si sradicano le erbacce e annaffiano più spesso le piante per non farle inaridire;
AUTUNNO
Periodo ricco, generoso e gratificante di riconoscenza e condivisione in cui si raccolgono i frutti della fatica se si ha ben seminato d’estate;
INVERNO
Periodo di riposo, riflessione e rinnovamento in cui la natura si ritira in se stessa. Fase di crescita solitaria legata all’introspezione e al risanamento interiore, naturalmente riconducibile alla speranza e all’ottimismo primaverile che apre i cuori.
L’Ottimismo di Sebastiano» Archivi Blog » Tony Robbins, la coppia… il numero 11
febbraio 8th, 2009 at 21:20
[...] L’Ottimismo di Sebastiano il BLOG per guardare al mondo con OTTIMISMO REALISTICO « Stress, Ottimismo e Amore [...]
Ansia e Stress » Relazioni: Stress e Amore
febbraio 24th, 2009 at 16:40
[...] soluzione?? Forse ne esistono molte e in effetti ne parliamo anche nel BLOG dell’Ottimismo: se vuoi leggi qui. Comunque 3 cose sicuramente da non fare sono: 1) mettersi alla ricerca “ossessiva” di [...]