Ne hanno parlato bene e male, è stato giudicato superficiale e profondissimo ma certamente The Secret è un libro che ha fatto discutere, vendendo milioni di copie in tutto il mondo e come appassionato di Ottimismo dovresti leggerlo.
Il libro rivela il funzionamento della Legge di Attrazione e promette di rivelarci come ottenere successo, denaro, felicità e ogni altro desiderio.
Come sai questo è il BLOG dell’Ottimismo Realistico e quindi non ci piace credere ai “miracoli” ma dietro alla grandi promesse di questo libro c’è qualcosa di misterioso che merita di essere capito
Contrariamente a quando sembra abbiano fatto i grandi potenti di ogni epoca, gli autori di The Secret hanno deciso di spiegare a tutto il mondo come funziona il Segreto e nelle prime 10 pagine del libro, senza tergiversare, già arrivano al dunque: il segreto è la Legge di Attrazione!
Questo della Legge di Attrazione è il primo e l’unico concetto del libro che si presenta di facile e piacevole lettura articolato in 200 pagine scritte in modo scorrevolissimo e dalla grafica accattivante.
Nelle prime 67 pagine ci viene rivelato il segreto…. e questo è il punto più controverso! Ad una prima lettura sembra tutto troppo bello e semplice! Per applicare il segreto alla propria vita bisogna imparare solo 3 passaggi chiave: 1) Chiedere 2) Credere 3) Ricevere
The Secret ha la capacità di ispirare il lettore e farlo sognare, sembra anche voler spiegare tutto ma poi lascia sapientemente dei punti in sospeso… e ciò lo rende un libro più “furbo” che “saggio”
Se ti interessa avere una copia di questo libro a 18,60€
la puoi ricevere a casa tua ordinandola da qui:
dal Giardino dei Libri
- - - - - - - - - Il punto di vista di Sebastiano - - - - - - - - - -
Se mi conosci un po’ sai che non sono proprio un amante della Legge di Attrazione e del mitico The Secret… anzi qualcuno dice proprio che sarei un “nemico” del Segreto
In realtà devo dirti che ho letto attentamente il libro e visionato più volte il DVD proprio per capire dove fosse il “trucco”… come gli autori avessero saputo trovare il mix ideale tra dire e non dire, tra svelare il segreto e rivelarlo!!
Proprio questa ricerca di come avessero potuto sembrare così chiari e manualistici ma al tempo stesso lasciare qualcosa di fondamentale completamente fuori dalla loro teoria, mi ha portato a studiare The Secret e non solo a leggerlo fino a quando ho scoperto il “trucco” se così possiamo chiamarlo.
In definitiva The Secret Ri-Vela il segreto nel senso che lo vela nuovamente, mettendo un velo esattamente sul passaggio più importante del segreto stesso.
Dato che ho studiato a fondo la struttura del libro ho anche deciso di S-Velare il segreto e l’ho fatto scrivendo un eBook apposito di 21 pagine “preziose” in cui ti guido ad una lettura “critica” di The Secret ma anche alla scoperta del passaggio nascosto che finalmente invece ti sarà svelato.
Scarica immediatamente il mio eBook gratuito “Il Segreto S-Velato”
Dopo il clic resti in questa pagina ma ricevi l’eBook nella tua casella email
Poiché vale la pena di leggere The Secret ti consiglio di farlo dopo aver letto il mio eBook per la lettura “critica”. Se invece hai già letto The Secret a maggior ragione ti consiglio di legger il mio eBook gratis per capire a fondo il Segreto S-Velato.
Nell’eBook gratis troverai ampiamente descritta la mia opinione su The Secret e quindi ti rimando a quelle pagine ma sappi fin d’ora che The Secret rimane un libro da leggere, anche se probabilmente favorisce un atteggiamento di Ottimismo ingenuo e non Realistico.
Se invece vuoi sviluppare il tuo Ottimismo Realistico puoi farlo con 19€ e il mio Corso Multimediale Completo; clicca qui per saperne di più.
Questo post e l’eBook gratis sicuramente faranno discutere… mi piacerebbe che la discussione la facessimo qui per cui ti invito a lasciare un commento dopo aver letto l’eBook…


26 Commenti a Libri di Ottimismo: “The Secret” di Rhonda Byrne
silvana
Febbraio 8th, 2010 at 01:14
stesso usi un linguaggio accattivante ed informale nella tua comunicazione.
Io insegno tecnica E psic. della Comunicazione alle superiori e anche Filosofia, quindi sono un pò del settore. Complimenti per il tuo lavoro e per i materiali che proponi che grondano buon senso. Riguardo a the Secret…la questione nn è nuova: già nel Vangelo si diceva “chiedete e vi sarà dato” e che se avessimo fede muoveremmo le montagne. Ma nn è così. Se poi siamo noi a creare la realtà esterna o viceversa e se essa è tutta la realtà o solo una nostra interpretazione è questione ancora più antica: dalla caverna di Platone a The Truman Show e Matrix, passando per Berkeley, Hegel e tutti gli altri, scienziati compresi! Quando ho letto The secret tempo fa, mi sembrava una versione amerikana (con la k) del buddismo Sokka Gakkai che professano alcune mie colleghe. Esse dicono che se si recita un mantra, “namyo-renghe-kio”, due volte al giorno, con fede, visualizzando ciò che si desidera si realizzano tutti i desideri ecc. E se poi i desideri nn si realizzano vuo dire che nn si è recitato bene o abbastanza!! E’ sempre così, sempre colpa nostra se va male e merito dell’Universo se va bene. E’ vero che molto dipende da noi e che la qualità della nostra vita dipende dalla qualità dei nostri pensieri e che se si è ottimisti è sempre meglio e che bisogna agire, impegnarsi, prefigurarsi, creare mentalmente quel che vorremmo. Sai che scoperta! Sarà che io sono figlia di contadini e so bene come sia coltivare un’orto…. e che poi per quanti sforzi fai ci sono variabili che noi nn possiamo controllare… che possono pregi udicare l’esito d el raccolto. il conadino saggio questo lo tiene sempre presente, con un “moderato pessimismo” che gli viene da una secolare esperienza e gli permette di essere previdente e pararsi il sedere! Purtroppo noi nn possiamo controllare più che tanto la realtà, nemmeno la nostra realtà interiore, spesso così inafferrabile… E poi si pone un’altra questione: quello che noi desideriamo e vorremmo manifestare… è il meglio per noi? o magari a volte è meglio nn ottenere certe cose che desideriamo ma nn sono quelle giuste per noi?! Ti lascio con questi interrogativi. bnotte. Silvana
Anna Maria
Febbraio 8th, 2010 at 06:56
Non ho ancora letto l’ebook,ma il commento di Silvana.
Sono una buddista e mi sento di dire qualcosina in merito.Capisco la perplessità,ma non è proprio così che si può spiegare in 2 paroline il buddismo della corrente di N.Daishonin.”Causa ed effetto”.Ti cambia dentro,i desideri sono lo zuccherino per gli ansiosi.ciaooooo.anna
Pietro Trevisan
Febbraio 8th, 2010 at 10:03
come hai fatto tu, anche io ho letto e visto il segreto, ho letto e sentito commenti in merito,sia positivi che negativi,al contrario di molti,essendo io un ottimista nato, ho visto in quel libro una grande veritá, la maggior parte delle persone,purtroppo, demanda la propria felicitá al possedere o meno qualcosa (sopratutto denaro),ma dimentica una cosa assai importante l´essere felici ora e grati di ció che hanno, come scrive Roy MARTINA,PRATICAMENTE É COME SE GIRASSERO PER IL MONDO CON UNA SCALA,appoggiandola ad un muro convinti che arrivando in cima al muro trovano la felicitá incondizionata,ma una volta giunti nella vetta,si guardano insoddisfatti e vedono di aver appoggiato la scala nella parete sbagliata,quindi scendono e cercano un´altra parete da scalare. Ecco l´errore,essere grati di ció che abbiamo, gioirne e giustamente desiderare di migliorare,il denaro non dá la felicitá é solo un mezzo per amplificarla,ma se diamo a lui il merito,diventiamo schiavi dei soldi, concludendo come scrisse un grande….. Ama la gente e usa il denaro
Sebastiano Todero
Febbraio 8th, 2010 at 11:35
Ciao Silvana
grazie per i complimenti… il “buon senso” alle volte può sembrare banale ma oggi come oggi credo ne abbiamo tutti bisogno.
Vedo che i nostri riferimenti culturali sono simili… da Matrix e il Trouman finendo con il contadino saggio
Certamente la questione non è nuova ( nulla di veramente nuovo sotto il sole…)
ma alle volte ripensare con linguaggi diversi a questioni “vecchie” aiuta le persone a fermarsi su argomenti che altrimenti tralascerebbero.
Forse The Secret con il suo linguaggio preso da Holliwood ha questo pregio!
Spero che il mio eBook possa aiutare ad andare oltre la patinata superficie di The Secret e fare capire che tanto di quello che promettono è possibile ma che richiede solo qualche sforzo in più
In merito alla tua questione finale… beh posso dirti che quasi nulla di quello che ci capita “non è giusto per noi”, poichè altrimenti non sarebbe capitata giusto a noi! Certo nel mucchio delle cose “giuste” ne troviamo anche di fastidiose e dolorose ma possiamo sempre trasformarle in esperienze “utili” anche se non piacevoli. Poi alla lunga ciò che è utile, passata la fatica, diventa anche quasi piacevole!
Restiamo in contatto e continua a seguire il blog
Sebastiano
Sebastiano Todero
Febbraio 8th, 2010 at 11:41
Ciao Anna Maria
non credo che Silvana volesse denigrare il buddismo in 2 paroline ma piuttosto dire che alcune sue colleghe secondo lei lo vivono come fosse un “trucchetto” per ottenere i desideri.
in ogni caso è certo che praticare il buddismo ti cambia dentro così come ogni forma di “credo”.
io penso che ogni forma di cambiamento si generata da un cambiamento interiore e quindi tutto quello che ci aiuta ad essere felici e in pace è con noi stessi e con gli altri è un buon “credo”.
Se qualcuno ci riesce con le tecniche di The Secret….
si faccia avanti!
io credo che il libro offra idee “valide” ma molto limitate e che sia (anche giustamente) solo un piccolo assaggio.
Se leggerai il mio eBook capirai che non c’è intento polemico ma siccome in molti mi chiedevano un parere… l’ho espresso.
Continua a seguirci e commentare
Sebastiano
gianluca
Febbraio 8th, 2010 at 11:43
Ciao Sebastiano ,ti ringrazio per questo articolo ,carino sulla legge di attrazione.
Come dicono i grandi saggi di tutti i tempi ,ma in particolare uno ,squisitamente italiano che gode della mia stima ,ma anche della tua “La Verità è Sempre Liberatoria” tuttavia credo sia giusto distinguere fra verità oggettiva(reale-effettiva :ciò che esiste di per sé, in quanto non vincolato alla percezione soggettiva) e soggettiva(“relativa al soggetto” :ciò che interessa il soggetto in quanto realtà pensante).Permettimi di usare un altra frase celebre del nostro maestro italiano: “L’esperienza di vita è maestra”.Giusto , ma i filtri soggettivi sono individuali.
La chiave per accedere alla conoscenza della discussa “Legge di attrazione”va cercata nei testi che Rhonda Byrne ha letto e da cui ha tratto ispirazione.Gli indizi nel suo dvd ci sono ma occorre osservare meglio.Solo una mente allenata a cogliere i dettagli puo’ vedere oltre la mappa del film.Ricordiamoci che “la mappa non è il territorio” e cosi’ , in coscienza ,mi sento di affermare che il film non è lo strumento da utilizzare per studiare la legge. il film è solo un infoprodotto!
il film contiene una informazione che da sola vale oro ,ma non è dentro il film!
P.S. L’ebook “s-vela legge” conferma che cio’ che pensi materializzi
Un Caro Saluto
Gianluca
Sebastiano Todero
Febbraio 8th, 2010 at 11:45
Ciao Pietro
hai ragione… ci sono delle “verità” in The Secret… ben mescolate in mezzo a “falsità”.
Sul discorso del denaro concordo pienamente e anzi rilancio: ogni cosa esteriore è solo un mezzo per la felicità interiore! Essere mono-maniacali non è mai un bell’affare poichè se l’unico mezzo per essere felici ci fosse privato, perderemmo la cosa più importante che è la felicità stessa.
Quindi ben vengano i soldi ma assieme ad altre cose da avere e da fare.
Se hai un solo mezzo… sei schiavo di quel mezzo e non sei libero di scegliere.
So che mi segui da un po’ e quindi: alla prossima
Sebastiano
Sebastiano Todero
Febbraio 8th, 2010 at 11:58
Ciao Gianluca
certo che il buon Italo gode della mia stima!
The Secret solo un info-Prodotto?? forse si ma non è che siccome è solo un info-prodotto possiamo sorvolare su alcune leggerezze e inviti fuorvianti.
Io ho realizzo decine di info-prodotti e alcuni sono solo introduttivi senza pretesa di essere esaustivi o che… ma la correttezza vuole che lo dica apertamente.
Al tempo stesso anche io scrivo cose che di certo non “inventato” la sera prima ma ho letto ed elaborato in anni di letture e per questo in ogni mio ebook commerciale cito almeno 10 delle fonti a cui mi sono ispirato.
Nulla che non facciano tanti altri, per carità, in questo non sono migliore di nessuno, ma è importante essere chiari anche quando la “verità” che dici non è sexy per l’appunto.
Il mio programma in 12 Corsi che dura 1 anno… non è così sexy come l’idea di cambiare la propria vita in 7 giorni… ma forse è più “onesto”.
Io stimo il marketing di The Secret e vorrei un giorno lanciare un prodotto con tanto successo… ma penso che i “trucchi” del marketing debbano servire a rendere il prodotto più piacevole e scorrevole e avvicinare più persone ma non dovrebbero “vendere il fumo senza l’arrosto”.
Il problema di molte persone e autori serissimi è che provano a vendere l’arrosto senza il “pro-fumo” e non funziona nemmeno quello… ma bisogna trovare una giusta via di mezzo.
Credo che la nostra filosofia del Contadino Saggio lo sia .
Se non conosci l’Accademia ti invito entrarci comprando il primo corso a 19€ o facendo l’iscrizione “prova” da 1€. Credo sia un buon investimento.
Un saluto caro
Sebastiano
alessandra
Febbraio 8th, 2010 at 16:32
Condivido appieno i contenuti del tuo e-book. Forse il fascino di the secret consiste proprio nel nascondere la fase dell’agire e dare, che è faticosa ed incerta a favore della passività, sollecitando l’allucinazione razionale e quella emotiva (che in alcuni casi potrebbe degenerare nella patologia). Ho letto The secret ed altri testi sull’argomento. L’elemento positivo risiede a mio parere nell’attenzione al proprio modo di pensare e sentire che spesso anche se inconsapevolmente incide in modo significativo sulla propria vita. The secret, tra l’altro, non spiega come mai qualche volta nella vita accadano eventi che ci portano verso strade inimmaginabili, che in un primo momento non comprendiamo ma poi si rivelano nel tempo grandemente positive. Per quanto mi riguarda ho provato ad applicare le tecniche indicate in the secret, ma agivo sempre… quello che mi è accaduto di strano è che il risultato si avverava proprio quando stavo per abbandonare l’impresa.
Sebastiano Todero
Febbraio 8th, 2010 at 17:00
Ciao Alessandra e grazie per la testimonianza.
Dici bene: “la fase dell’agire e dare è faticosa ed incerta” ma è anche la sola che può produrre risultati.
di The Secret sia un sostanziale invito alla passività!
Credo proprio che oltre al rischio (spero remoto) di condurre le persone alle allucinazioni razionali ed emotive, il vero punto “criminoso”
Dire che il COME realizzare i nostri sogni “non è affar nostro” (pag 51 del libro) è proprio un palese invito alla deresponsabilizzazione che non mi sento di condividere.
Sono contento che tu abbia letto il mio eBook e se prenderai anche il Corso sull’Ottimismo sarà lieto di sapere cosa ne pensi.
Un caro saluto
Sebastiano
Giovanni Scruzzi
Febbraio 8th, 2010 at 18:22
Ciao Sebastiano.
Ho scaricato, ma non ancora letto, “il Segreto S-Velato”. Grazie per questo tuo ulteriore contributo all’ Ottimismo Realistico.
Già sul “The Secret” avevamo scambiato dei commenti all’interno dell’AdM” e, grosso modo, era emerso che nel libro, nella sua filosofia, manca un elemento molto importante: “Coltivare”. Aspetto che condivido pienamente.
Il libro “The Secret”, però, non è da buttare. Contiene degli elementi che inducono all’ottimismo. Personalmente, figlio di contadini, ed avendo io stesso fatto il contadino fino ai 20 anni, ho l’abitudine di tenere i piedi in terra ma senza disdegnare qualche sogno. Il contadino saggio tiene i piedi in terra con anche un “pizzico di moderato pessimismo”. Un improvviso temporale estivo, brutte nuvole, una grandinata….. Io queste situazioni le ho vissute. Sono realtà.
Relativamente alla “Legge dell’Attrazione”, diciamo, anche se qualche volta non guasta sognare, non ci credo. Mi moglie, Ida, ci crede un pò di più. Le ho girato questo tuo messaggio e a breve riceverai anche i suoi commenti.
Grazie ancora e un caro saluto,
Giovanni.
Sebastiano Todero
Febbraio 8th, 2010 at 20:28
Ciao Giovanni
ricordo bene i commenti fatti al BAR dell’Accademia e sono stai ampiamente ripresi ed estesi in questo nuovo eBook.
io posso dirti che alla LoA per come è descritta in The Secret io proprio non ci credo!! anche se le 3 fasi integrate con la 4a, quella del “coltivare” invece possono farci realmente ottenere tantissimo.
Aspetto i commenti tuoi e di tua moglie
Sebastiano
Giovanni Scruzzi
Febbraio 8th, 2010 at 22:13
Ciao Sebastiano.
Ho appena terminato la lettura della tua “Guida”. Degna di grandi complimenti per la semplicità, e l’onestà, come guida per una lettura “critica” del libro. Libro che fin dalle sue prime pagine ho ritenuto interessante. Certo, è richiesta l’applicazione di qualche filtro.
Intanto mia moglie mi incarica di dirti che, probabilmente, questa sera non riuscirà a commentare. E’ giustificata perchè sta preparando uno strudel da consumare domani sera a cena con alcuni amici che saranno nostri ospiti.
Eppure nelle visualizzazioni sono intrinseche grandi cose. Lo si insegna anche all’Accademia.
Appena dopo cena ho riaperto “Equilibrio Emozionale” di Roy Martina. Nelle pagine 145 e 146 Roy racconta un fatto che si avvicina molto al “The Secret”..
Roy racconta di una storia che lo ha fortemente impressionato. Nella pratica delle arti marziali lui era uso visualizzare le sue vittorie ( 150 tornei consecutivi).
Racconta, Roy, che solo nel 1989 cominciò a interessarsi seriamente alla visualizzazione (odorato,gusto, vista,udito e tatto). Decise, allora, di visualizzare qualcosa che sarebbe stato impossibile olttenere: visualizzò quacuno che gli donava un’automobile, non un’auto qualunque, ma una Mercedes. Aveva in mente l’immagine del modello che desiderava e che era certo che non avrebbe mai acquistato.
Verso l’estate di quell’anno accettò l’incarico di consulenza presso una clinica Svizzera. Arrivato sul posto, la persona che si occupava del progetto andò da Roy e gli disse: “Dr. Martina, a lei serve un’auto. Uno dei nostri dirigenti ha appena lasciato l’azienda e abbiamo ancora un anno di leasing della sua auto”. Portò Roy a vedere l’auto e Roy rimase impietrito: non soltanto si trattava di una Mercedes, ma anche dello stesso modello e colore di quella che lui aveva visualizzato.
E qui, sembrerebbe qusi che…Credere, Chiedere…… … Ricevere.
Mi scuso per la lunghezza del mio commento, però questo fatto di Roy Martina me lo ritrovo spesso in mente.
Buona notte,
Giovanni.
Sebastiano Todero
Febbraio 8th, 2010 at 22:23
Si può avere un pezzo di strudel via email?
che dire Giovanni… non sono le conferme che rendono una teoria scientificamente valida, ma bensi la possibilità di dimostrare che non è vera, cioè il criterio di falsifacbillità.
Se io e te affermiamo di poter prevedere i numeri dell’otto e portiamo come “prova” della nostra capacità il fatto che qualche volta ci siamo riusciti, magari provando tutte le settimane tantissime volte e quasi con tutti i numeri… beh quella non è una prova!
Siamo certi che la mercedes non l’avrebbe ricevuta ugualmente? allora tutte le cose che riceviamo avremmo dovute visualizzarle in precedenza?
Non è così che funziona! la zona 3 porta tante cose a “caso” e quelle che ci piacciono e che abbiamo desiderato pensiamo di averle attratte: tutto qui!
Quando invece costruiamo con le nostre forse un risultato allora quello non è un caso ma il risultato di un lavoro, anche se talvolta può essere aiutato e altre sfavorito dal “caso” stesso.
Rileggi o riascolta il Corso N. 4 dell’Accademia e poi dimmi se sei d’accordo.
Aspetto il commento di tua moglie e vi saluto caramente.
Sebastiano
ida
Febbraio 8th, 2010 at 23:29
Ciao, sono Ida, la moglie di Giovanni,lo strudel è pronto e dal profumo dovrebbe essere buono. Ci piacerebbe condividerlo oltre che con i nostri amici anche con te, dopo un piatto di salsiccia con la polenta.(Via Tosi 4 Monza)
Il libro in questione l’ho regalato io a Gianni, con il segreto desiderio di aprire un colloquio tra noi su un argomento diverso dalle solite “cose” e che mi sta molto a cuore. a questo punto mi sembra di averlo inziato. I desideri si avverano! Se il terreno è stato ben preparato.Che cosa intendi tu per preparato? Io penso si debba lavorare su noi stessi in particolare sulle convinzioni,spesso inconscie, che possono ostacolare la realizzazione dei nostri desideri o renderli di difficile attuazione.un caro saluto e…a domani sera? Ida
Sebastiano Todero
Febbraio 9th, 2010 at 01:20
Ciao Ida
Domani sera scatta una foto dello strudel e magari mi mandate quella
Poi ci facciamo un post !!
Vedi se avessi avuto il segreto desiderio di poter dialogare con Giovanni su cose diverse dal solito, ma non avessi fatto nulla perchè ciò avvenisse…. allora (forse) potremmo parlare di attrazione del pensiero… ma cavolo tu hai fatto ben di più di qualcosa, gli hai regalato un libro, sicuramente avrai trovato il modo di chiedergli delle cose invece che “spiegarle” e in definitiva lo hai coinvolto.
Ecco cosa intendo per “preparare”: ciò che hai fatto tu.
Sulle convinzioni inconsce che ci ostacolano… beh il discorso è lungo e qui veramente non c’è spazio ma prometto che lo affronterò in uno dei prossimi post.
Se me ne scordo ricordamelo tu.
Un abbraccio a tutti e due e ai vostri ospiti e un “morso virtuale” allo strudel
Sebastiano
gianluca
Febbraio 9th, 2010 at 13:38
Dott. Sebastiano Todero ,mi spiace constatare che usa la psicologia
per disqualificare cio’ che conosce poco con le seguenti dichiarazioni:
- linguaggio Hollywoodiano
- se qualcuno ci riesce con le tecniche di The Secret….
si faccia avanti!
- “verità”… ben mescolate in mezzo a “falsità”.
- vendere l’arrosto senza il “pro-fumo”
- rischio di condurre le persone alle allucinazioni razionali ed emotive
- il vero punto “criminoso” è un sostanziale invito alla passività!
- in The Secret io proprio non ci credo!!
- non sono le conferme che rendono una teoria scientificamente valida ma il
criterio di falsificabilità.
- Non è così che funziona!
Confondere le idee delle persone senza aver studiato la materia ,”in pratica” , per almeno un decennio ,per me significa solo una cosa : “Chiacchere da bar.”
La cultura allargata ha solo un secolo ,mentre le elite si tramandano da millenni la conoscenza.
Senza offesa per nessuno ,ma credo che il percorso da fare sia molto più lungo di un anno ,e il tempo dedicato allo studio e alla pratica deve essere costante e continuativo.
Un Anno??
Una vita non basta!
Le barzellette e i giochi di parole vanno bene ,ma siamo seri!
Mettere la propria esperienza nel cassetto fà paura ,quindi è meglio coltivare
le abitudini radicate piuttosto che…
Quelle si ,ci danno sicurezza ,ma delimitano il nostro potenziale ,che invece è illimitato.
Solo a coloro che sanno andare oltre ,facendo spazio a sperimentazione ,forse ,sarà concesso il dono di vedere oltre i filtri razionali di un istruzione creata ad hoc per le masse.
il marketing va bene ,la persuasione va bene ,parlar male di cio’ che si conosce poco o niente va meno bene.
Usare il titolo accademico per far leva sulle menti è poco professionale.
Troppo comodo girarsela a modo proprio ,facendo leva sulla confusione generale
della gente.
Questa per me è manipolazione.Trovo che sia più pericolosa ,per chi è sano di mente.
La nicchia è sua dott. Todero e non c’e bisogno di ricorrere a questi stratagemmi a meno che lei non sia convinto di avere dei pazienti in cura.
Sebastiano Todero
Febbraio 9th, 2010 at 15:51
Ciao Gianluca
Pazienti in cura? Mai avuti e mai peensato di averne!!
Io non ho squalificato nessuno anzi ho detto che The Secret é fatto molto bene per molti aspetti e che ne condivido l’impostazione ma trovo che sia manchevole di un passaggio chiave.
Il linguaggio holliwoodiano serve ad attrarre e va bene cosi….
No rispondo punto per punto perché se ha letto il mio ebook credo sia chiaro.
Sostanzialmente consiglio la lettura di the Secret e cerco, con te non ci sono riuscito
di farne una lettura critica e realistica e non ingenua.
Tutto qui! Non so chi ha fatto chiacchere da bar??
Qui non c`é nessuno da manipolare e il mio titolo di dottore non c`entra nulla: io sono solo una persona appassionata e dedita allo studio di questi argomenti.
Spero di essermi spiegato meglio e ti ringrazio comunque per il commento.
Se ho frainteso le tue intenzioni fammi sapere e ne riparliamo.
Un saluto
Sebastiano
Giovanni Scruzzi
Febbraio 9th, 2010 at 18:31
Ciao Sebastiano.
Ti ho appene spedito un messaggio a: info@ottimismo.info con allegate due foto dello strudel.
Buona serata,
Giovanni.
Sebastiano Todero
Febbraio 9th, 2010 at 19:35
Ciao Giovanni e ciao Ida
siete straordinari e questa cosa dello strudel è troppo simpatica!!
Grazie mille per il pensiero e buon appetito…
Sebastiano
ida
Febbraio 12th, 2010 at 22:47
Ciao Sebastiano,
leggerò con molto piacere quanto vorrai dirci riguardo le convinzioni inconscie e non vedo l’ora di poterlo fare.Per me sono importantissime!!! In attesa ti saluto con simpatia.
Ida
Sebastiano Todero
Febbraio 13th, 2010 at 17:16
Dai…. manca poco: il prossimo post è sull’Ottimismo alimentare… altro tema curioso e stimolante…
Ma presto arriverà quello sulle convinzioni inconsce. Dato che tu hai accesso al materiale dell’Accademia ti posso dire che un riferimento preciso a questo tema è nel mio Audio Corso Completo N.11 ….. ascoltare per credere
un saluto
Sebastiano
elio
Febbraio 18th, 2010 at 11:16
ciao a tutti.
ho letto tutti i post ma non ancora l’e-book gratuito. mi sto facendo una idea personale su tutta questa faccenda della legge di attrazione, anche grazie a tutti i commenti postati. grazie quindi, a tutti gli amici che hanno lasciato un commento e, naturalmente, a sebastiano.
aggiungo che ho letto diversi libri che trattano più o meno direttamente questo argomento, e quindi, credo, sono pronto per incominciare a manifestare :-).
c’è una cosa però che mi lascia perplesso. spesso infatti, anche nel libro che sto leggendo adesso, si affronta la questione dell’insuccesso (mancata manifestazione) dicendo appunto “non hai chiesto nel modo giusto… non ci hai creduto fino in fondo… non hai visualizzato bene, sentendo la gioia, l’odore, il suono e tutte le altre cose da PNL ecc.ecc.”. si tratta ovviamente di tentativi di “mettere le mani avanti”, un modo per lasciare aperta una via di fuga onorevole per l’autore, nel caso in cui la “tecnica” non funzioni.
questo credo sia già un grosso limite di pensiero! quando ho letto quelle parole dentro di me si è sempre, puntualmente, fatta viva la solita vocina: “te l’avevo detto che non funziona” oppure “hai visto?!? anche i guru mettono le mani avanti! è perchè non funziona” ecc. ecc..
Questo modo di ragionare alla “se poi non dovesse…” crea solo confusione, mischia il vero con il falso e quindi apre il campo a tutte le nostre paure, convinzioni, fedi negative e quant’altro di simpatico ci portiamo a spasso nella nostra vita!
i grandi filosofi (Nichiren, Cristo, Budda ecc.) ma anche i grandi motivatori (N. Hill, Robbins, R. Martina ecc.), guarda caso, non lasciano mai spazio al dubbio, alla possibilità di fallire. eppure sanno benissimo che i loro allievi, e probabilmente loro stessi, hanno sperimentato il fallimento.
ma forse la chiave sta proprio qui nel “dove indirizzo la mia attenzione”. quindi non danno peso al fallimento. è solo un aspetto dell’esperienza. per loro, alla fine, conta soltanto l’atteggiamento, ovvero il modo si essere, quello che facciamo.
il punto chiave, a mio modo di vedere, è solo uno: esiste il CAOS oppure no???
la legge di causa -effetto è sempre verificabile o a volte si gira dall’altra parte???
perchè se se questa legge domina davvero il nostro universo, allora veramente possiamo avere, attraverso di essa, il dominio completo sulla nostra vita. ma se a volte funziona e a volte no, allora la faccenda si ingrossa :-).
anche in tuo post, sebastiano, in cui rispondi a giovanni, citi espressamente il CASO. mi piacerebbe sentire la tua opinione in proposito, dacchè penso che questo sia davvero un aspetto fondamentale
Sebastiano Todero
Febbraio 19th, 2010 at 13:21
Ciao Elio
Il concetto di essere certi di riuscire e non lasciare spazio al dubbio è delicatissimo.
Alle volte il dubbio è “mettere le mani avanti” come dici tu… alle volte è solo realismo e tu sai bene che io mi occupo di Ottimismo Realistico.
In un recente articolo parlo dell’atteggiamento mentale di chi non ha dubbi che una cosa sia possibile e per questo rimane sereno anche davanti agli errori. lo puoi leggere qui.
Con Giovanni parlavo del CASO perchè è un argomento su cui ho studiato parecchio partendo dalle ricerche del Prof. Wiseman sul “fattore fortuna”.
Nella nostra Accademia abbiamo un concetto cardine: dividere tutte le cose in 3 macro categorie: Zona1 quello che possiamo gestire noi, Zona2 quello che possiamo solo influenzare (ma non gestire del tutto) e Zona3 quello che dobbiamo solo accogliere non potendo ne influenzare ne gestire.
Secondo me esiste il CASO e ad esso diamo nome di “fortuna o sfortuna” solo nel momento in cui ci favorisce o sfavorisce.
Questo è un super riassunto del concetto e se ti interessa puoi leggere il mio eBook PNL è Fortuna.
Continua a seguirmi
Sebastiano
claudio
Febbraio 22nd, 2010 at 11:00
Caro Sebastiano,
mi hai chiesto un commento;eccolo;di getto;col cuore.Ho appena finito di leggere i due e-book gratuiti : sono entrato immediatamente in rapport quando ho saputo che vendevi i quindici. Un rapport di simpatia e di stima,perchè anch’io li ho venduti,ma ho avuto molto meno successo di te.
Dici cose vere,sei congruente,sei competente,sei pieno di sostanza ( esperienza ),mi piaci/piacete un casino perchè siete ottimi commerciali e proponete roba di valore,anche se per il momento ho sfruttato solo le risorse gratuite.A venti anni mi consideravo un fallito,e il mondo era in bianco e nero : ho desiderato con tutte le mie forze di uscirne,ho trovato la Meditazione Trascendentale ( che ho praticato con grande regolarità )a 41anni sono diventato dirigente ( l’obiettivo era 40 ),adesso ne ho 60,pensionato spintaneamente da ottobre scorso,ho incontrato la PNL e da tre anni studio come un matto e penso che la vita sia un posto straordinario dove scegliere tra tante cose belle da fare… dico che hai ragione tu, io l’ho sperimentato,tutto accade nella nostra mente,ma grazie a Dio siamo liberi,quando è il momento,di scegliere cosa scegliere e cosa essere e questo dipende da quello che facciamo.Se uno ti può regalare qualcosa,allora te la può anche togliere,ma il Creatore ci vuole troppo bene “ci ha fatti a Sua immagine e somiglianza” e liberi di scegliere cosa fare dentro a quello che abbiamo creato. Sicuramente acquisterò qualcuno dei vostri prodotti,la mia voglia di continuare a migliorare è intatta.
Vi abbraccio.
Claudio
Sebastiano Todero
Febbraio 25th, 2010 at 16:15
Caro Claudio… “collega di fieled” è un piacere leggere il tuo commento.
il periodo dei 15 è durato circa un anno ma come vedi non ho smesso di “vender libri” anche se adesso prima li scrivo e poi li vendo
Che dire… i libri sono una forma così straordinaria di arricchimento e crescita che non capisco proprio come facciano le persone che non leggono!
Pensa se dovessimo imparare le cose solo dalle persone che conosciamo personalmente… ci sarebbe il serio rischio di non imparare nulla
Passa spesso a trovarmi qui nel BLOG… è sempre aperto e non devi nemmeno suonare il campanello anche se sono convinto che a te piace suonare!!
Sebastiano