Ciao oggi ti parlo di una mia piccola scoperta in merito ad un “ingrediente” della “ricetta” dell’Amore!

Siamo ancora nel mese dell’Amore, la festa di S.Valentino è alle porte e forse anche tu hai notato che internet si è riempita di proposte e iniziative su questi argomenti.
Poiché anche io avevo deciso di dedicare un po’ di attenzione al tema dell’Amore anche oggi ho scritto un post, tirando in ballo nientemeno che Tony Robbins e sua moglie Sage.

Tony&Sage hanno realizzato un programma di formazione sulla qualità delle relazioni sentimentali che vede come docente d’eccezione proprio Jhon Gray, a cui ho dedicato il post dell’altro giorno.
Vuoi saperne di più?

Anche questa volta ho preso alcuni secondi di video (dal sito di Tony&Sage), in cui si parla di un fantomatico X Factor… ovvero di un ingrediente cruciale per avere successo nelle relazioni.

Ok, poiché in queste settimane nella mia Accademia dei Miglioramenti c’è un promozione legata alle coppie o comunque al tema dell’Amore, sento il bisogno di scrivere un post di “contenuto” proprio per farti capire che non stò qui a “parlar d’amore” per poi “vendere qualcosa”…. ma voglio realmente condividere con te il mio punto di vista Ottimista sull’Amore e lo faccio in queste settimane proprio perché, al contrario, siamo invasi di messaggi “d’amore pseudo commerciali”.

Va bene, hai capito lo spirito e quindi iniziamo subito con il  video di cui ti parlavo:


Come hai visto nel video Tony&Sege accennano solamente all’argomento e se vuoi saperne di più visita pure il loro BLOG

Ma veniamo al dunque: esiste un X Factor dell’Amore… non penso ne esista 1 solo… ma certo ci sono alcuni ingredienti della ricetta che proprio non dovrebbero mancare!

Oggi ti parlo della strana “algebra dell’Amore”…secondo cui in amore: 1+1=11
Sebastiano è innamorato e da i numeri!! :-)

Ascolta il discorso è abbastanza complesso ma in essenza questo è il ragionamento:
cos’è una coppia di persone? Sono 2 persone che stanno assieme! Ok…
qual è il numero che rappresenta la coppia? Beh il numero “2”…. Logico: 1+1=2 ….

Bene questo è il punto: quando si parla di due persone, è molto bello e “romantico” parlare di un solo “soggetto”, cioè usare un nome singolare (una coppia) per indicare qualcosa che in realtà continua a restare 2 “singoli”. Fai ATTENZIONI non voglio assolutamente dire che non è bello e giusto il senso di “unione e comunione” che si vive nella “coppia” ma piuttosto cercare un modo di renderlo Ottimale. All’atto pratico, una coppia che sta veramente assieme, si percepisce come qualcosa di “unico”, sente e avverte di essere qualcosa di più…di un singolo!!

Se tu sei in coppia con il tuo partner, è giusto che abbiate il desiderio di sentirvi una “cosa sola”… una “cifra unica”. Ebbene è proprio questo il punto di sottile differenza sul quale voglio che rifletti:
Se normalmente il numero unico che si usa per indicare la coppia è il “2”, (1+1=2) la mia proposta simbolica è quella di usare invece un altro numero unico; non “2” ma “11”.

Il numero “11” dal mio punto di vista ottimistico rappresenta la coppia meglio di quanto lo faccia il numero “2”, poiché pur essendo un numero unico vi si possono ancora vedere i due elementi singoli che lo compongono: 1 e 1.

Qual è il punto? Il punto è che una coppia di due persone che vogliono essere al loro meglio, che si sentono di stare assieme non per “mancanze” reciproche ma per abbondanze reciproche, sono paradossalmente due persone che non hanno “bisogno” dell’altro ma hanno piacere e desiderio dell’altro!!

Molte persone si “sperdono” nella coppia, dimenticano se stesse… lo fanno sempre con le migliori intenzioni, per carità, ma alla fine proprio il sentirsi una “cosa unica”, una sola cifra ( il “2”) impedisce ad entrambi di sentirsi pienamente responsabili, di mantenere la propria identità e stima.
Ti prego di leggere queste parole con calma e senza fretta perché ti ho detto che il discorso è complesso e non vorrei essere troppo brusco o semplificarlo… ma alla fine gran parte dei problemi di “coppia” sono problemi di uno dei due elementi della coppia… che poi ovviamente innescano reazioni anche nell’altro. Certo aiutarsi reciprocamente è giusto ma è giusto anche che ognuno sappia se porta problemi o se risolve problemi…

Allora che fare?

La pillola di Ottimismo è questa: Beh, sviluppare una mentalità della coppia come “11”!! Ognuno di noi è quel uno indispensabile per fare un “11” ma nessuno deve cancellarsi nell’altro. Se ognuno resta se stesso e conserva la sua identità… allora potrà anche avvicinarsi così tanto all’altro fino a formare un solo numero (11) ma non tanto da confondersi nell’altro!!

Ecco perché credo fermamente che ogni coppia non sarà mai una “grande coppia” se non è formata da 2 grandi persone… due numeri 1 che si uniscono e formano un 11.

Ed ecco perché secondo il mio punto di vista se esiste un percorso di miglioramento per la coppia… esso non è altro che un percorso di miglioramento per il singolo che però si mette come uno degli obiettivi principali proprio l’amore e la vita di coppia.

Insomma io credo fermamente nella coppia… e ho la fortuna di vivere una storia d’amore fantastica in cui mi sento assolutamente “sposato” e decisamente in coppia… eppure sia io che lei cerchiamo continuamente di migliorarci e manteniamo le nostre due identità anche se assieme formiamo un bellissimo “11”.

Dimmi che ne pensi di questo concetto e se ne hai voglia lascia qualche domanda a cui possa risponderti più nel dettaglio.

A presto e buon amore
Sebastiano